11/05/2026
In Puglia esiste una bevanda che sta esattamente a metà tra caffè macchiato e cappuccino: l'espressino. Fuori dal Tacco d'Italia quasi nessuno lo conosce davvero, ma per molti pugliesi è un'abitudine quotidiana.
La ricetta la racconta Vito Chieco, barista del Caffè Ginevra di via Amendola a Bari: espresso più circa 40 ml di latte caldo e schiumato. Più morbido di un macchiato, ma senza perdere il gusto deciso del caffè.
Le proporzioni spiegano tutto. Nel macchiato il latte è circa 10 ml. Nel cappuccino si arriva intorno ai 100 ml. L'espressino si piazza nel mezzo. Sarebbe nato in Puglia tra gli anni Ottanta e Novanta, diventando una piccola tradizione regionale.
Fuori dalla Puglia, però, spesso viene confuso con altre bevande. A Milano, Roma o Bologna molti lo scambiano per il marocchino, che contiene anche cacao, oppure per il mocaccino con panna. La preparazione più simile è il macchiatone veneziano: espresso, circa 80 ml di latte e una spolverata di cacao, servito in tazza.
C'è poi un'altra distinzione importante: l'espressino caldo non ha nulla a che vedere con l'espressino freddo. Quest'ultimo è una crema dolce a base di caffè, panna e zucchero, servita in tazzina quasi come un dessert.
Per i pugliesi emigrati o in viaggio fuori regione, conclude Barinedita, le alternative sono poche: spiegare ogni volta al barista come si prepara un vero espressino oppure ripiegare sul macchiatone. Altro, praticamente, non esiste.
fonte: Barinedita
link all'articolo originale: https://www.barinedita.it/bari-report-notizie/n5618-l-espressino--quella-via-di-mezzo-tra-caffe-macchiato-e-cappuccino-sconosciuto-fuori-dalla-puglia