01/06/2026
Forse non vi abbiamo mai raccontato tutta la storia del Cavalletto.
La potete scorrere salendo le scale, verso la sala da pranzo e verso le camere, tra le foto appese e il libro d'onore del Comune di Moena.
📖 Il trisavolo Domenico Zanoner fece costruire la sua abitazione, con annessa osteria, stalla per i cavalli e fienile addirittura nel 1845, quando Moena era poco più di un borgo meridionale dell'Impero Austro-ungarico, prima ancora del vero e prprio albergo per turisti, che aprì solo nel 1870.
Il figlio Domenico gli succedette dopo la prima guerra mondiale nella gestione.
Dopo la guerra iniziarono ad arrivare i primi turisti e nel 1928 ci fu il primo ampliamento, con la costruzione di un piano superiore con le prime camere.
La figlia Flora decise, dopo il matrimonio con Domenico Rovisi di prendere le redini dell'albergo.
Fu il loro figlio, Vigilio Carlo, il nostro Carlo, con la mitica Lucia, sua moglie, a portare i maggiori cambiamenti e nel 1970 iniziò ampliamenti e ammodernamenti, fino alla ristrutturazione del 1989.
Oggi sono ancora Carlo e Lucia a tenerci tutti a bada, mentre i figli portano avanti la gestione calda, accogliente e semplice, ma sempre elegante di un hotel che è parte integrante della storia di Moena.
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