Elèuthera editrice

Elèuthera editrice Libri per una cultura libertaria

«Siamo stanchi di studiare come il capitalismo domina e sfrutta», ha affermato nel Chiapas insorto il subcomandante Mois...
10/09/2026

«Siamo stanchi di studiare come il capitalismo domina e sfrutta», ha affermato nel Chiapas insorto il subcomandante Moisés. «Ora la nostra preoccupazione è immaginare come sarà la nuova realtà». Ed è appunto quello che stanno facendo innumerevoli esperienze collettive sparse in tutta l’America Latina: la loro priorità non è più criticare un sistema-mondo al collasso ma sperimentare in vivo i tanti modi in cui sarà possibile – dopo la tormenta – ricostruire le nostre società disastrate, o meglio le nostre comunità post-capitaliste.

Dal tipografo è appena arrivata "Dopo la tormenta. La sfida comunitaria" di Raúl Zibechi, la nostra ultima novità, in uscita in libreria il 26 settembre.

scheda del libro:
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=633

leggi un estratto:
https://www.eleuthera.it/files/materiali/Zibechi_tormenta_indice_introduzione.pdf

Oggi ricorre il centenario della nascita di Ivan Illich, che vogliamo ricordare attraverso questo intenso dialogo in cui...
04/09/2026

Oggi ricorre il centenario della nascita di Ivan Illich, che vogliamo ricordare attraverso questo intenso dialogo in cui Illich ripercorre l'itinerario della sua vita, delle sue opere e dei suoi incontri. Ne emerge tutta l'originalità di un pensatore fuori dal comune che, con una lungimiranza a tratti profetica, smonta i miti di una società ipertecnologica, ad alto consumo energetico e a ridotta capacità affettiva.

scheda del libro:
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=498

leggi un estratto:
https://www.eleuthera.it/files/materiali/Illich_Cayley_Una_fiamma_nel_buio_conversazioni_indice_introduzione.pdf

Come ci ricorda Bauman, tutte le società – compresa la nostra – creano stranieri, ma ognuna crea il suo peculiare tipo d...
27/08/2026

Come ci ricorda Bauman, tutte le società – compresa la nostra – creano stranieri, ma ognuna crea il suo peculiare tipo di straniero e lo fa a modo proprio. Indagare l’immaginario e le pratiche dell’ospitalità oggi significa dunque riflettere sulla nostra idea di città, di territorio, di lavoro, e in definitiva sul nostro modo di pensare il mondo.

Dopo una breve pausa estiva ecco la prima novità in uscita venerdì: "Hostis. Il paradigma dell'ospitalità" di Jacopo Anderlini.

Se per interrogare il presente è utile adottare uno sguardo inattuale e misurarci con altri tempi, è allora alla storia e alla grammatica dell’ospitalità che dobbiamo rivolgerci per comprendere il governo della mobilità nell’Europa contemporanea e le nuove stratificazioni sociali che si vanno configurando. Ricostruendone la genealogia, dalle radici greco-romane fino alle recenti politiche migratorie, Anderlini ci mostra come il concetto-soglia di ospitalità – attraverso la rappresentazione dello straniero, la distinzione fra amico e nemico e i meccanismi di inclusione ed esclusione – sia la chiave per interpretare le attuali narrazioni sull’accoglienza. A partire dalla duplice razionalità – umanitaria e securitaria – che caratterizza il regime confinario oggi in vigore, chiarire i limiti e le condizioni dell’ospitalità di fatto significa esplicitare i criteri di appartenenza con cui si stanno riformulando le nozioni di sovranità, confine e cittadinanza. L’ospitalità è dunque un atto eminentemente politico che rende evidente come definire l’Altro implichi sempre definire anche un Noi.

scheda del libro:
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=626

leggi un estratto:
https://www.eleuthera.it/files/materiali/Anderlini_indice_introduzione.pdf

Per cambiare il mondo, prima di scuoterlo, bisogna anche capirlo e quante cose ci sono da capire! Per aiutarvi in questa...
25/08/2026

Per cambiare il mondo, prima di scuoterlo, bisogna anche capirlo e quante cose ci sono da capire! Per aiutarvi in questa titanica impresa, ogni mese vi proponiamo un percorso tematico che, quattro titoli alla volta, vi aiuterà a districarvi nel nostro ricco catalogo e a tracciare una possibile rotta di navigazione verso la vostra isola dell’utopia.
Ogni percorso è costituito da un pacchetto di quattro titoli rappresentativi di un percorso di lettura che potrete poi continuare ad esplorare in autonomia sul nostro sito.

Come procedere?
Scrivi una mail a [email protected] con oggetto RIVOLTA e riceverai tutte le indicazioni per procedere all'acquisto a 57.60 € invece che 71 € incluse le spese di spedizione.

I titoli del mese:
Marco Rovelli "Il tempo delle ciliegie"
Lev Tolstòj "Il rifiuto di obbedire"
The Peoples Want, "Le rivoluzioni del nostro tempo. Un manifesto"
Julius S. Scott "La rivoluzione corre sulle ali del vento"

Nel Rojava curdo, un territorio siriano confinante con la Turchia e l’Iraq, da più di un decennio un popolo in armi – do...
24/08/2026

Nel Rojava curdo, un territorio siriano confinante con la Turchia e l’Iraq, da più di un decennio un popolo in armi – donne comprese – sta creando, e difendendo, una democrazia dal basso che si configura come una autentica rivoluzione sociale. In radicale rottura con i regimi autoritari predominanti nella regione, a prescindere dalla loro matrice laica o religiosa, questo inedito esperimento di autogoverno può diventare un modello non solo per il Medio Oriente ma per tutto il mondo.

Dopo alcuni mesi di assenza venerdì torna in libreria "Rojava. Una democrazia senza stato", con una nuova prefazione del ricercatore curdo di Kobane di Cihad Hammy che aggiorna il testo rispetto al recento conflitto tra l’amministrazione autonoma del Rojava e il governo guidato da Ahmed al-Sharaa.

Saggi di: Murat Bay, Janet Biehl, Dilar Dirik, El Errante/Paul Z. Simons, David Graeber, Havin Güneşer, Evren Kocabiçek, David Levi Strauss, Salih Muslim Mohamed, Pinar Öğünç, Jonas Staal, Michael Taussig, Newsha Tavakolian, Nazan Üstündağ, Bill Weinberg, Peter Lamborn Wilson.

scheda del libro:
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=427

leggi la nuova prefazione:
https://www.eleuthera.it/files/materiali/Rojava_indice_prefazione.pdf

Venti anni fa ci lasciava Murray Bookchin (New York 1921 - Burlington 2006), uno degli intellettuali libertari più signi...
30/07/2026

Venti anni fa ci lasciava Murray Bookchin (New York 1921 - Burlington 2006), uno degli intellettuali libertari più significativi del ventesimo secolo, pioniere del pensiero ecologico sociale e fautore del municipalismo libertario. Nato da una famiglia di immigrati russi d'origine ebraica, ha fatto l'operaio metalmeccanico e il sindacalista, lo scrittore e il docente universitario. Sin dagli anni Sessanta è stato una delle voci più ascoltate della New Left e della controcultura americana e uno dei pionieri del movimento ecologico (il suo primo libro sull'argomento, Our Synthetic Environment, risale al 1963). Ha scritto una ventina di libri, alcuni dei quali tradotti in italiano: I limiti della città (1975), Post-Scarcity Anarchism (1980), The Modern Crisis (1988), oltre ai titoli pubblicati da elèuthera: L'ecologia della libertà (settima edizione 2020), Per una società ecologica (terza edizione 2021), Democrazia diretta (quarta edizione 2015) e Dall'urbanizzazione alle città (2023).

Come tutti i 29 luglio W Gaetano Bresci!"Ho attentato al Capo dello Stato perché a parer mio egli è responsabile di tutt...
29/07/2026

Come tutti i 29 luglio W Gaetano Bresci!

"Ho attentato al Capo dello Stato perché a parer mio egli è responsabile di tutte le vittime pallide e sanguinanti del sistema che lui rappresenta e fa difendere… Non ho ucciso Umberto, ho ucciso un re, ho ucciso un principio!" - Gaetano Bresci

Nell'afa di una Milano ancora intontita per le cannonate che il generale Bava Beccaris ha sparato sulla folla inerme, un tessitore anarchico di trent'anni aspetta il suo momento. È appena tornato dall'America, dove è emigrato per sfuggire alla miseria e alle persecuzioni, e ha con sé una rivoltella appena comprata a New York. Il suo obiettivo è il petto pieno di medaglie di Umberto I di Savoia, quello che la retorica monarchica chiama il Re Buono e che il popolo ha invece ribattezzato Re Mitraglia dopo i morti di Milano, e della Sicilia, e della Lunigiana… I tre colpi che Gaetano Bresci spara al cuore del re non colpiscono solo il singolo ma anche la sacralità del suo potere. E il quarto colpo, quello non esploso, Bresci sa di averlo sparato contro se stesso. Percosse, isolamento, deprivazione sono quello che si aspetta. Forse anche l'omicidio camuffato da suicidio. Ma a Monza quella sera di luglio la mano del tessitore anarchico non trema.

scheda del libro:
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=436

leggi un estratto:
https://www.eleuthera.it/files/materiali/Pasi_Ho%20ucciso%20un%20principio_indice%20e%20primo%20capitolo.pdf

guarda il booktrailer:
https://youtu.be/c7oP8rc8u5s?si=b7-1EFK3FGZhbzMe

Per cambiare il mondo, prima di scuoterlo, bisogna anche capirlo e quante cose ci sono da capire! Per aiutarvi in questa...
23/07/2026

Per cambiare il mondo, prima di scuoterlo, bisogna anche capirlo e quante cose ci sono da capire! Per aiutarvi in questa titanica impresa, ogni mese vi proponiamo un percorso tematico che, quattro titoli alla volta, vi aiuterà a districarvi nel nostro ricco catalogo e a tracciare una possibile rotta di navigazione verso la vostra isola dell’utopia.
Ogni percorso è costituito da un pacchetto di quattro titoli rappresentativi di un percorso di lettura che potrete poi continuare ad esplorare in autonomia sul nostro sito.
Come procedere?

Scrivi una mail a [email protected] con oggetto PIRATI e riceverai tutte le indicazioni per procedere all'acquisto a 64,80 € invece che 80 € incluse le spese di spedizione.

I titoli del mese:
Marcus Rediker "Canaglie di tutto il mondo"
B. R. Burg "Pirati e sodomia"
Marcus Rediker, David Lester "Sotto il vessillo di re morte"
Melanni Le Bris "La cucina della filibusta"

Quest'anno cade il novantesimo anniversario della Rivoluzione sp****la. Per poter approfondire quanto successo dal 1936 ...
20/07/2026

Quest'anno cade il novantesimo anniversario della Rivoluzione sp****la. Per poter approfondire quanto successo dal 1936 al 1939 consigliamo la lettura del libro di Claudio Venza "Anarchia e potere nella guerra civile sp****la".

"Ogni milizia era un sistema democratico e non gerarchico. Era sottinteso che gli ordini dovessero essere eseguiti, ma anche che dovessero essere impartiti da compagno a compagno e non da superiore a inferiore." - George Orwell, Omaggio alla Catalogna

Nel contesto di una feroce guerra civile tra fascismo e antifascismo, un radicato e forte movimento libertario prova a realizzare, nelle zone in cui il golpe militare è stato sconfitto, quella società di liberi e uguali per la quale si è sempre battuto. Vengono così sperimentate migliaia di collettivizzazioni urbane e rurali, e parallelamente viene combattuta una «guerra antimilitarista» basata sulle milizie volontarie. Questo peculiare intreccio di guerra e rivoluzione incide profondamente sul contrastato rapporto con il potere che segna l'azione anarchica e anarcosindacalista dell'epoca. A otto decenni da quelle vicende, questo libro racconta l'ultima rivoluzione europea, insieme ai tentativi pragmatici e talvolta contraddittori messi in atto dai suoi protagonisti libertari.

scheda del libro:
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=415

leggi un estratto:
https://www.eleuthera.it/files/materiali/Venza_indice_e_primo_capitolo.pdf

Alla fine dell’Ottocento, la fatale combinazione fra l’accelerazione impressa dalla prima globalizzazione, le spinte ind...
14/07/2026

Alla fine dell’Ottocento, la fatale combinazione fra l’accelerazione impressa dalla prima globalizzazione, le spinte indipendentiste che incendiano il mondo coloniale e l’influenza internazionale di un movimento spiccatamente anticoloniale come quello anarchico produce una tempesta perfetta che rende possibile quello che fino ad allora era stato solo immaginato: la caduta dei grandi imperi transnazionali.

Grazie a una visione della storia focalizzata sulla prospettiva dei colonizzati, e non dei colonizzatori, Anderson ricostruisce il pathos delle rivoluzioni antimperialiste – da Cuba alle Filippine – attraverso le vicissitudini dei suoi protagonisti. Che non a caso si «radicalizzano» proprio nelle carceri degli imperi occidentali, stringendo relazioni umane e intellettuali con altri ospiti abituali di quei luoghi: gli anarchici europei. Un incontro «esplosivo» – al quale Alfred Nobel dà, volente o nolente, una notevole spinta – che attiva circuiti internazionali di mutuo appoggio in grado di collegare lotte distanti in un sodalizio cosmopolita. D’altronde, dice Anderson, nel farsi della storia lo scambio di idee è altrettanto determinante dello scambio di fucilate. E in questa prima globalizzazione, con la sua marcata accelerazione delle infrastrutture di collegamento, le idee cominciano a circolare velocemente non solo per i potenti ma anche per i dissidenti. Come appunto mostra questa attenta ricostruzione di connessioni sottotraccia che restituiscono la potenza di un incontro che ha scardinato il vecchio mondo coloniale.

scheda del libro:
https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=602

leggi un estratto:
https://www.eleuthera.it/files/materiali/Anderson_anticoloniale_indice_prefazione.pdf

Indirizzo

Via Jean Jaurès, 9
Milan
20125

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00

Telefono

+390226143950

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