17/12/2018
COMMEMORAZIONE
Come da copione. E' stata una gigantesca speculazione edilizia quella che ha fatto terra bruciata del ramo metropolitano del Naviglio Pavese.
Quello dello storico locale di musica dal vivo Scimmie, costretto alla chiusura.
Il colpo di grazia è stato dato con la rimozione forzata di tutti i barconi, avvenuta esattamente un anno fa.
L’ obbiettivo è stato quello di abbattere il costo delle aree, eliminando con le Scimmie tutte le attività commerciali, in quanto portatrici di interessi ancorchè parcellizzati, ed affidando agli insediamenti Aler di Via Gola, con il suo patetico suburbio delle occupazioni abusive, dell’immigrazione clandestina, dello spaccio di droga e della criminalità organizzata il compito di far emergere il totale degrado raggiunto dalla zona, non a caso nella più incredibile impunità e senza l’ombra di alcuna ristrutturazione e di interventi di arredo urbano.
Come per incanto tre giorni dopo la rimozione dei barconi il Comune annunciava platealmente la messa in vendita di tutta l’area Aler…migliaia di metri cubi disponibili al costo di un, si fa per dire, pezzo di pane.