26/01/2026
Dopo anni di caffè serviti al volo, risate dietro al bancone, brioche finite troppo presto e clienti diventati famiglia… questo bar cambia gestione.
Non cambiano i muri, non cambia l’odore del caffè, non cambia la luce del mattino.
Cambiano solo le mani che lo accendono ogni giorno.
Abbiamo vissuto qui dentro più di quello che si vede:
prime colazioni, brutte giornate aggiustate da un cappuccino, sogni raccontati in piedi al bancone.
Sabato 31 gennaio non chiudiamo una porta.
La stiamo passando a qualcun altro.
E se vi capita di sentire ancora una risata troppo forte o un “il solito?”, sappiate che è solo il cuore di questo posto che fa fatica a lasciarvi andare.
Grazie a chi è entrato come cliente ed è uscito come amico.
Questo non è un addio. È un ‘a dopo’, con il caffè sempre caldo. ☕❤️