13/03/2026
Quando pensi all'olio extravergine italiano, la mente va in Puglia, in Toscana, sulle colline siciliane.
Ragionevole. Sbagliato.
Il record europeo di latitudine per un olio a denominazione protetta non appartiene al Mediterraneo. Appartiene al Lago di Como.
Sulle sponde del Lario crescono circa 55.000 ulivi. Producono la DOP Laghi Lombardi - Lario, riconosciuta dall'Unione Europea nel 1997. E il fatto che esista è già di per sé una piccola violazione delle leggi della botanica.
Siamo al 46° parallelo nord.
Per capire cosa significa: a quella latitudine dovresti stare raccogliendo Pinot Noir in Borgogna, non olive. Gli ulivi, in teoria, non sopravvivono a quelle temperature invernali. Il freddo li ammazza. Eppure qui resistono da secoli.
E qui arriva il bello.
Il microclima del lago funziona come una batteria termica naturale. L'acqua assorbe calore durante l'estate e lo rilascia lentamente in inverno, smorzando i picchi di gelo che ucciderebbero le piante. Le colline esposte al sole, i suoli morenici lasciati dai ghiacciai: tutto concorre a creare una bolla climatica improbabile, nascosta in mezzo alle Alpi.
Le olive vengono raccolte a mano a novembre, sui versanti ripidi delle sponde orientale e occidentale, tra comuni come Bellano, Varenna, Perledo e la Riviera lariana. Frangitura entro tre giorni dalla raccolta. Bassa acidità. Extravergine.
Città dell'Olio e Coldiretti Lombardia hanno confermato i numeri: 55.000 piante, produzione tra i 200 e i 300 quintali di olio all'anno. Non è una produzione industriale. È quasi artigianale, distribuita su terreni frammentati e scoscesi che rendono ogni operazione difficile e ogni bottiglia improbabile.
Spoiler:
Non stiamo parlando di un olio di nicchia ignorato. Stiamo parlando del DOP più nordico dell'intero continente europeo. Un primato che nessun altro territorio ha rivendicato, perché nessun altro territorio ha le condizioni per farlo.
La geografia gastronomica che avevi in testa era semplicemente incompleta.
In breve:
Il Lago di Como ospita ~55.000 ulivi e produce la DOP Laghi Lombardi - Lario, riconosciuta UE nel 1997.
Siamo al 46° parallelo nord: la latitudine più alta d'Europa per un olio a denominazione protetta.
Il microclima lacustre funge da batteria termica naturale, smorzando i geli invernali e rendendo possibile la sopravvivenza degli ulivi in un contesto alpino.