11/06/2026
A Matera mostra dell’artista Gianni Roppo
Dal 14 giugno al 5 luglio nelle cisterne della Ristoteca Dai Tosi (via Bruno Buozzi) su iniziativa di MEWE impresa socio culturale di comunità creativa "Cartografie Interiori. Di-segni" opere pittoriche su tavole di pioppo.
11 Giugno 2026
15:11
Categorie: Appuntamenti, Qui Basilicata
“Cartografie Interiori. Di-segni Gianni Roppo”, opere pittoriche su tavola di pioppo è il titolo della mostra dell’artista di Bitritto che sarà inaugurata nel sasso caveoso di Matera domenica 14 giugno alle 10.30 nella Ristoteca “Alle Antiche Cisterne dai Tosi”, in via Bruno Buozzi al civico 12.
La mostra, curata dall’archeologa Emma Capurso per la MeWe impresa socioculturale di comunità, è patrocinata dal Comune di Matera e dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 e rientra nelle iniziative dell’anno di Matera Capitale Euromediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.
Grazie all’accoglienza di Alberto e Agnese della Ristoteca dai Tosi ed al contributo dell’Istituto di Credito Banca Popolare di Puglia e Basilicata e di Fattorie Donna Giulia impresa agroalimentare del Sud, la personale di arte contemporanea di Gianni Roppo, sarà aperta al pubblico dalle 11.30 alle 15.30 e dalle 19.30 alle 22.30 tutti i giorni, ad eccezione dei martedì, da 14 giugno al 5 luglio prossimo.
L’inaugurazione di domenica prossima vedrà la partecipazione straordinaria di Pierdomenico Niglio, musicista, produttore e sound designer materano, col dono di una performance sonora, suddivisa in 4 set performativi brevi, dedicata al luogo ospitante e alle opere esposte alla libera fruizione, pe lasciare la liberà al pubblico di trattenersi quanto di desidera e si può.
Cartografie Interiori. Di-segni opere su tavola di pioppo dell’artista Gianni Roppo, si compone di diciotto tavole e cinque scrigni-dittici disposti sui gradoni nelle cavee delle antiche cisterne. Opere tutte realizzate con la fusaggine, rametti di salice carbonizzato che, tratto dopo tratto, come uno scavo archeologico dell’anima, trovano forma sul legno di pioppo, in una sorta di alchimia. I rami di salice, ormai privi di vita e trasformati dal fuoco, rinascono sulla superficie chiara del pioppo, generando e restituendo ai fruitori le visioni dell’artista.
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Fa da controcanto all’artista Emma Capurso, curatrice della mostra. .
Le socie ed i soci in MeWe con questa iniziativa socio culturale intendono mettere a “valor comune” Gianni Roppo, artista contemporaneo pugliese, del qui e ora, con oltre quarant’anni di esperienza nel campo della pittura artistica: murales, decorazioni su ceramica, decorazioni di interni ed esterni, ritratti dell’anima. Artista in sperimentazione permanente di tecniche pittoriche e materiali desueti quali il legno, il canapaccio, l’intonaco, su cui dare forma ai sogni. Ancora una volta in uno spazio anticonvenzionale e di incredibile raffinatezza, aperto alle novità e alle collaborazioni con altre realtà imprenditoriali del Mezzogiorno.