Cantami, O Musa, delle gesta che questa squadra forgiata dalle mani di Dio è stata creata per diffondere il verbo dello Spritz e del Muffin. I Muffin Spritz vennero generati da dei piccoli tarzanelli con lo scopo che essi potessero riprodursi infinitamente negli oscuri orifizi, lì dove non splende il sole, dei nostri eroi che le muse cantano per dare pace alle loro tristi e affrante vite. I compon
enti della squadra eroica sono misti, una parte è di genere "femmina" mentre l'altra, si pensa, sia di genere maschile. Questa differenza non è fondamentale, anche perché i Tarzanelli&Friends crearono le "fie" (arcaico modo in cui la componente femminile viene riconosciuta nel mondo maschile dei Muffin Spritz) molto più potenti e coraggiose di quelle buffe sagome maschili che si divertono a giocare con una specie di castagna passandosela ardentemente tra le due natiche divine. Si narra che fin dai tempi del Caos, i Muffin Spritz avessero già creato quel leggendario spirito di squadra, inventando le ore determinando in un intorno delle 18.00 ore su 24.00, il momento perfetto per sorseggiare e rinfrescare le proprie gole con una bevanda fatta di additivi e coloranti tossici chiamato appunto Spritz. I Muffin Spritz sono una famiglia di simpatici personaggi che ogni qualvolta in cui viene messo a segno un punto si riuniscono, con aria soddisfatta, verso il centro del campo e urlano con calore e soddisfazione un qualcosa di non pronunciabile per il popolo comune. Prima di iniziare una sfida, si narra, che la metà femminile suole sbeffeggiare la componente maschile, dimostrando con praticità la loro bassezza in confronto alle divin fanciulle: esse alzano le braccia al cielo e chiedono, ai piccoli sfortunati di battere il cinque in alto, oggettivando quindi la credenza femminile di essere superiore in tutto all'uomo. Dopo avervi reso lieti e intrattenuto a lungo con la storia degli epici personaggi, che da tutte le parti del globo, forgiano con le loro vite la stupenda squadra che si manifesta a Martellago, vi invito a non offendervi per la descrizione della squadra, da me umilmente tradotta dall'armeno antico dalla "Stele di Trento2", e a mangiare un Muffin e uno Spritz, non all'Aperol, perché è "pieno di coloranti".