24/07/2021
Cercherò di mettere in queste parole ciò che nella mente e nelle mura è stato segnato, scalfito dal tempo e dalla vita.
Mi chiamo PUB WEST AND SODA in ricordo del lungometraggio del 1965 di BRUNO BOZZETTO autore regista e disegnatore di fumetti, che spero di aver ricordato nel periodo dove si guardavano solo manga giapponesi.
Spero di essere un piccolo alfabeto di qualcosa di nuovo per un futuro radioso. Io parlo in prima persona però sono una triade; la mia vera entità è composta di tre persone: LORENZA, MARINO E “DILLO…A…LOLLY”. Sono nato il 7 agosto 1987 e già dal primo giorno sono passati tutti , anche gente nata negli anni 20 e bimbi appena più grandi di me. Grazie a me forse la notte ha riscoperto uno spiraglio di luce dimenticata.
E’ un po' come la televisione nata a fine anni 50, il tempo del bianco nero con il caleidoscopio che scendeva alle 23, dove anche la “reclame” era una prima visione. Ora anche Raffaella Carrà ci ha lasciato e con lei la “Bella-Epoque” della TV, approfitto per ricordare la bionda che ha infranto tanti tabù, pensiero che di sicuro non darà fastidio a nessuno. Oggi, spazio, eco sostenibilità, satelliti, telefonini e giga sono il futuro di questa nostra madre Terra sperando di essere compatibili con essa altrimenti sarà la fine. Da me è passata anche un astronauta adolescente, il sogno infantile di ogni bimbo, gente che vendeva auto a benzina e gasolio, ora un mio nipote progetta l’auto elettrica , non di oggi ma del futuro pensando anche all’idrogeno, elettricisti e idraulici ora esperti di pannelli solari e fotovoltaico. Mille e mille persone nei giorni e poi sempre di più. Gente delle valli, poi negli anni di svariate nazioni di tutti 5 continenti: ho sentito dialetti, lingue e idiomi. Persone meravigliose sono cresciute tre le mie mura, anche qualche tipo strano, gente in cerca di guai, ma le cose brutte si dimenticano in fretta come aliti di vento. Persone importanti come poeti, scrittori e pensatori, gente di cultura diversa a cui ho avuto il piacere di allargare le braccia; li ringrazio di essere esistiti, hanno cambiato il mio modo di vedere le cose.
La politica è entrata per brevi periodi, storie di diverse fazioni e colori ma cosa di poco conto. Ringrazio tutti Sindaci e i Consigli Comunali che si sono succeduti nel tempo e le Forze dell’Ordine.
Fra queste pareti si sono conosciute, innamorate, lasciate e sposate un infinità di anime. Anch’io dopo 30 anni di corteggiamento ho sposato PUNTA E TACCO.
Tutti a bere birra verde, cocktail e whiskey. Ogni martedì ero pieno come una botte, fusti di bevande e panini e ogni “maledetta domenica” ero una sardina essiccata. Sempre alla ricerca di novità: Pepsi, Coca Cola e di nuovo Pepsi. Sono stato il terzo in Trentino ad installare un impianto di Guinness a spillatura ad azoto (approfitto per ringraziare tutti i miei fornitori). Durante la settimana si viveva di nuove amicizie, futili discorsi, amori, piccoli litigi, discussioni di senso e non senso e i giorni scorrevano pieni di speranza e sogni. Abbiamo vissuto anche momenti bui per la perdita di parenti e amici a noi cari, ma gli abbiamo conservati nella mente e nel cuore.
Ora cercherò di essere più leggero, vi parlerò del mio maxi-schermo , il primo satellitare disponibile al pubblico di questa valle. La musica, non so dirvi le ore e gli anni passati con le sue note nelle mie orecchie. Il periodo dei concerti dal vivo e i nuovi talenti che hanno rallegrato le nostre serate. Mille e mille partite e eventi sportivi di ogni sorta, negli anni ho visto vincere 34 scudetti, svariate coppe dei campioni ,olimpiadi e mondiali con le loro medaglie. In questo locale squadre di calcio, hockey, sledge hockey, basket, canoa motori e ciclismo, sci di fondo, alpinismo e discesa hanno lasciato la loro impronta. Nate squadre di calcetto, broomball e le mitiche Marmotte val di Sole Basket delle volte esultanti e delle volte tristi. Tante vittorie e altrettante sconfitte con cori e pianti, ma con spirito sportivo e senza rancore si esultava e, quando si perdeva, si riconosceva il merito all’avversario. Scusate, dimenticavo 24 edizioni Fantacalcio West and Soda di almeno 70 Magic fantamister.
Quello che è stato è la cosa più facile, più pericoloso e meraviglioso è l’oggi e il domani: vorrei sentirmi come buddista e rinascere è la parola chiave.
Dell’ultimo anno e mezzo non ne parlerò, le nostre menti ne sono piene, vorrei solo ricordare le nascite di bimbi del 20/21 che abbiamo festeggiato assieme. In realtà un secolo di vita 1920/2021 è inciso nelle mie piccole mura e a proposito nel 2021 il Festival di Sanremo e quello europeo lo hanno vinto i MANESKIN, quindi 2 volte campioni d’Europa!
Si! Potrei scrivere un libro però ora devo andare. Grazie a tutti
PUB WEST AND SODA
Un ringraziamento particolare anche alle redazioni del NOS E IL Trentino