31/10/2025
🔴PORTI CHIUSI ALLE ARMI, APERTI AI MIGRANTI🔴
Oggi la nostra città si è macchiata di sangue.
Un episodio agghiacciante ha avuto luogo sulle banchine del porto, dove due ragazzi, uno probabilmente morto e un altro al momento disperso, si sono gettati in mare nel tentativo disperato di sfuggire al rimpatrio dopo essere stati scoperti a bordo di una nave salpata dalla Tunisia.
I loro ultimi momenti di vita li hanno passati rinchiusi, con la sola colpa di aver provato a fuggire in cerca di un futuro migliore. Mentre uno dei due ragazzi risulta disperso, l’altro è stato risucchiato dall’elica di una nave mentre provava a nuotare verso la salvezza.
Si tratta di una vicenda aberrante, difficile da accettare, specialmente considerando l’indifferenza che la capitaneria ha dimostrato, facendo riprendere il traffico nel porto senza prima accertarsi delle sorti del soggetto disperso.
La stessa indifferenza che hanno dimostrato anche le forze dell’ordine, interrompendo le ricerche dopo poche ore senza essere riusciti a trovare nessuna traccia di loro.
Le leggi sono chiare: dai porti le armi passano, le persone in cerca di libertà invece no.
Non lasceremo che il nostro porto si trasformi nell’hotspot della guerra come il nostro governo ha dimostrato di volere, Livorno è molto di più di questo.
Non faremo parte di quella filiera del dolore che smista, rinchiude e esilia (o uccide!) le persone che approdano sulle nostre coste.
Sarebbe stato più facile cacciarli quei due ventenni coraggiosi, sarebbero rimasti due tra tanti, piuttosto che dargli un assaggio della nostra preziosa “democrazia”, quella che tanto decantiamo e di cui tanto andiamo fieri...
Davanti a uno scempio come questo, davanti a chi costruisce muraglie immaginarie tra continenti, davanti a chi rimane impassibile di fronte a due ragazzi costretti a gettarsi in mare dalla disperazione, noi ribadiremo sempre da quale parte stiamo: quella di chi scappa dalla sofferenza, dei rifugiati, dalla parte di chi si merita un futuro migliore. UN’ALTRA VOLTA LE ACQUE DI QUESTO PORTO SI SONO TINTE DI ROSSO, UN’ALTRA VOLTA NOI RIBADIAMO: MAI CON VOI, MAI CON I VOSTRI TRAFFICI BELLICI ED ASSASSINI.