01/10/2022
A tutti i nostri clienti.
La decisione di aumentare il prezzo di vendita di alcuni prodotti è tanto sofferta quanto necessaria. A farne le spese siamo noi in prima persona e a seguire coloro che entrano nel nostro bar e spendono più soldi di prima. Abbiamo deciso di mostrare la ragione di questo aumento, la bolletta dell’energia elettrica di luglio e agosto, aumentata in 12 mesi di quasi 5 volte. Sono cresciuti anche i prezzi di acquisto delle materie prime, e sono destinati a lievitare ancora in ragione del previsto aumento del costo energetico solo per il mese di ottobre del 60 per cento. Tuttavia mostrare la bolletta non è per giustificare l’aumento dei prezzi, ma ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e far capire che senza un intervento di tutti, chiuderanno migliaia di piccole e medie aziende. Il sistema economico crollerà con un effetto domino che coinvolgerà prima le fasce produttive e a seguire quelle non produttive della nostra società (per esempio i pensionati). Anche i dipendenti pubblici non ne saranno esenti.
Per questo è necessario essere uniti per far sentire la nostra voce e urlare il disappunto e disaccordo con una politica che non sa proteggere i propri cittadini. Non è la battaglia dei ristoratori o dei commercianti ma è la battaglia di tutti. Quello che conta è prendere coscienza che se c’è un momento per fare qualcosa, quel momento è adesso. Cosa fare? Si può iniziare nel modo più semplice del mondo:
parlare di questo problema, rendere partecipi più persone possibile del rischio che corriamo. Il confronto mette in luce le ragioni del problema e indica le soluzioni, e a tal proposito invito tutti a non fermarsi alla versione ufficiale cantata allo sfinimento da tv e media. Le ragioni sono sotto gli occhi di tutti, dobbiamo solo impegnarci a cercarle. Solo così, con un effetto domino di consapevolezza e coscienza possiamo sperare di uscirne dettando noi stessi la politica a chi ci governa. Voltarsi dalla parte opposta significa arrendersi e gettare via il futuro nostro e dei nostri figli.