La Vinoteca

La Vinoteca Vinoteca a Latisana con una selezione curata di vini rari e ricercati,
scelti direttamente dai produttori. Ogni bottiglia è una scoperta.

Vini pregiati al calice grazie al
sistema Coravin, champagne al calice e degustazioni esclusive con i
produttori.

𝑵𝒆𝒍 𝟏𝟗𝟗𝟕 𝑱𝒐𝒔̌𝒌𝒐 𝑮𝒓𝒂𝒗𝒏𝒆𝒓 𝒉𝒂 𝒃𝒖𝒕𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒆 𝒍𝒆 𝒃𝒂𝒓𝒓𝒊𝒒𝒖𝒆 𝒆 𝒉𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒎𝒊𝒏𝒄𝒊𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒂𝒄𝒐𝒕𝒕𝒂.Era già un nome affermato del Co...
15/06/2026

𝑵𝒆𝒍 𝟏𝟗𝟗𝟕 𝑱𝒐𝒔̌𝒌𝒐 𝑮𝒓𝒂𝒗𝒏𝒆𝒓 𝒉𝒂 𝒃𝒖𝒕𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒆 𝒍𝒆 𝒃𝒂𝒓𝒓𝒊𝒒𝒖𝒆 𝒆 𝒉𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒎𝒊𝒏𝒄𝒊𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒂𝒄𝒐𝒕𝒕𝒂.

Era già un nome affermato del Collio. Avrebbe potuto continuare a produrre i bianchi tecnicamente perfetti che lo avevano reso celebre. Invece è andato in Georgia, ha studiato le qvevri — anfore di terracotta che gli artigiani caucasici interrano sotto terra da duemila anni — e ha riscritto da capo il suo modo di fare vino.

La 𝐑𝐢𝐛𝐨𝐥𝐥𝐚 di 𝐎𝐬𝐥𝐚𝐯𝐢𝐚, in questo 2014, ha riposato sette mesi sulle bucce nelle anfore interrate, poi sei anni in botte grande prima di vedere il vetro. Color ambra intensa che vira sull'arancio, naso di erbe officinali, resina, cera, frutta passita, albicocca e fiore secco. In bocca tannico, sapido, lungo come pochi bianchi sanno essere.

𝐍𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐯𝐢𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢. 𝐌𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚 𝐚𝐝 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐥𝐨, 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚.

𝑰𝒍 𝒗𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒆𝒕𝒕𝒊𝒎𝒂𝒏𝒂 𝒆̀ 𝒖𝒏 𝒈𝒊𝒐𝒊𝒆𝒍𝒍𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑩𝒐𝒓𝒈𝒐𝒈𝒏𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒊 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒃𝒆𝒓𝒆 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒊 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒊.𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝 𝐃𝐮𝐛𝐚𝐧𝐝 ha 23 denominazioni...
11/06/2026

𝑰𝒍 𝒗𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒆𝒕𝒕𝒊𝒎𝒂𝒏𝒂 𝒆̀ 𝒖𝒏 𝒈𝒊𝒐𝒊𝒆𝒍𝒍𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑩𝒐𝒓𝒈𝒐𝒈𝒏𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒊 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒃𝒆𝒓𝒆 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒊 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒊.

𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝 𝐃𝐮𝐛𝐚𝐧𝐝 ha 23 denominazioni della Côte de Nuits in cantina, da Nuits-Saint-Georges a Gevrey-Chambertin. Questo Chardonnay però viene dal villaggio di Chevannes, nelle Hautes-Côtes, dove la famiglia coltiva da generazioni. Quantità irrisorie, viti di 50 anni e la stessa cura riservata ai grand cru: vendemmia a mano, lieviti indigeni e 16 mesi di affinamento, 70% in acciaio per la freschezza e 30% in pièce di rovere per la stoffa.

Nel bicchiere: pompelmo, pesca bianca, una punta di marzapane e una vena cremosa data dal legno, che non copre ma accompagna. Acidità tesa, sapidità lunga.

𝐔𝐧𝐚 𝐁𝐨𝐫𝐠𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝 𝐜𝐫𝐮. 𝐄𝐝 𝐞̀ 𝐞𝐬𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚.

08/06/2026

Da sole non si beve. Regola della casa. 🍷

𝑰𝒍 𝒗𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒆𝒕𝒕𝒊𝒎𝒂𝒏𝒂 𝒗𝒊𝒆𝒏𝒆 𝒅𝒂 𝒖𝒏 𝒑𝒂𝒆𝒔𝒆 𝒅𝒊 𝟑𝟎𝟎 𝒂𝒃𝒊𝒕𝒂𝒏𝒕𝒊, 𝒅𝒂 𝒄𝒂𝒏𝒕𝒊𝒏𝒆 𝒔𝒄𝒂𝒗𝒂𝒕𝒆 𝒅𝒂𝒊 𝒎𝒐𝒏𝒂𝒄𝒊 𝒏𝒆𝒍 𝟏𝟏𝟎𝟎.𝐂𝐡𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐞 𝐌𝐨𝐫𝐢𝐳𝐞 𝐄𝐱𝐩𝐫𝐞...
04/06/2026

𝑰𝒍 𝒗𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒆𝒕𝒕𝒊𝒎𝒂𝒏𝒂 𝒗𝒊𝒆𝒏𝒆 𝒅𝒂 𝒖𝒏 𝒑𝒂𝒆𝒔𝒆 𝒅𝒊 𝟑𝟎𝟎 𝒂𝒃𝒊𝒕𝒂𝒏𝒕𝒊, 𝒅𝒂 𝒄𝒂𝒏𝒕𝒊𝒏𝒆 𝒔𝒄𝒂𝒗𝒂𝒕𝒆 𝒅𝒂𝒊 𝒎𝒐𝒏𝒂𝒄𝒊 𝒏𝒆𝒍 𝟏𝟏𝟎𝟎.

𝐂𝐡𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐞 𝐌𝐨𝐫𝐢𝐳𝐞 𝐄𝐱𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧 𝐁𝐫𝐮𝐭 𝐍𝐚𝐭𝐮𝐫𝐞 nasce a Les Riceys, l'estremo sud della Champagne, paese famoso più per il suo raro Rosé che per le bollicine. La famiglia Morize coltiva qui dal 1830: sei ettari, tre generazioni, cantine cistercensi del XII secolo dove il tempo si misura in stagioni, non in anni. 100% Pinot Nero, dosaggio zero, sette anni sui lieviti. 

Nel bicchiere: fiori bianchi, agrumi, una nota tostata di caffè e spezia. Una bollicina che non ha bisogno di zucchero per stare in piedi: sta in piedi da sola, sul suolo e sull'attesa.

𝐍𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐫𝐮𝐜𝐜𝐡𝐢, 𝐧𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐞. 𝐒𝐨𝐥𝐨 𝐢𝐥 𝐯𝐢𝐧𝐨. 

𝑺𝒖𝒍 𝑪𝒐𝒍𝒍𝒊𝒐, 𝒍𝒂 𝒍𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓𝒂 𝒈𝒓𝒆𝒄𝒂 𝝅 𝒔𝒖 𝒖𝒏'𝒆𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆𝒕𝒕𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒄𝒂𝒑𝒊𝒕𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒊 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒊. I 𝐏𝐚𝐫𝐚𝐬𝐜𝐡𝐨𝐬 sono arrivati a San Floriano del C...
02/06/2026

𝑺𝒖𝒍 𝑪𝒐𝒍𝒍𝒊𝒐, 𝒍𝒂 𝒍𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓𝒂 𝒈𝒓𝒆𝒄𝒂 𝝅 𝒔𝒖 𝒖𝒏'𝒆𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆𝒕𝒕𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒄𝒂𝒑𝒊𝒕𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒊 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒊.

 I 𝐏𝐚𝐫𝐚𝐬𝐜𝐡𝐨𝐬 sono arrivati a San Floriano del Collio nel 1997 da una famiglia greca. Nel 2003 sono stati i primi nel Collio a togliere tutti i solfiti aggiunti: un anno in cui "vino naturale" era ancora una frase che faceva alzare un sopracciglio. Sette ettari, ponka durissima, e in cantina rare anfore micenee da 300 litri come omaggio alle radici. 

La 𝐑𝐢𝐛𝐨𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐢𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟏 nasce da fermentazione spontanea, 8 giorni di macerazione sulle bucce, 24 mesi in botti grandi. Color ambra brillante. Naso: bergamotto, miele di castagno, cannella, una memoria di menta. Bocca strutturata, verticale, salina che non finisce mai.

𝐔𝐧 𝐯𝐢𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐩𝐢𝐚𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐬𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚. 

29/05/2026

Quando ti fissa e capisci al volo. 🍷

𝐼𝑙 𝑣𝑖𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑡𝑡𝑖𝑚𝑎𝑛𝑎 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒 𝑖𝑛 𝑢𝑛 𝑔𝑎𝑟𝑎𝑔𝑒, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑑𝑖𝑐𝑒 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑚𝑒.Garagisti Anonimi Friulani è il progetto di Tommy Zanuttin...
28/05/2026

𝐼𝑙 𝑣𝑖𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑡𝑡𝑖𝑚𝑎𝑛𝑎 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑒 𝑖𝑛 𝑢𝑛 𝑔𝑎𝑟𝑎𝑔𝑒, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑑𝑖𝑐𝑒 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑚𝑒.

Garagisti Anonimi Friulani è il progetto di Tommy Zanuttini e quattro amici: vignaioli che si tolgono il cappello del proprio nome per provare cose che, sotto la propria etichetta, non si concederebbero.

Il nome sull'etichetta è un rebus in friulano — "Di Lassâsi Come" — che si legge per intero come "ci dobbiamo lasciare come i cani?": quella domanda che si fa quando nessuno vuole essere il primo ad alzarsi da tavola.

Friulano in purezza, 2024, non filtrato. Nel bicchiere: mandorla, fiori di campo, una chiusura salina che non ti lascia andare.

𝗨𝗻 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 𝗯𝗶𝗰𝗰𝗵𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗰𝗶𝗱𝗲.

𝑺𝒊̀, 𝒍𝒐 𝒔𝒂𝒑𝒑𝒊𝒂𝒎𝒐. 𝑽𝒆𝒏𝒊𝒕𝒆 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒊 𝒔𝒖𝒄𝒄𝒉𝒊.E non ce ne lamentiamo perché i succhi di 𝐓𝐡𝐨𝐦𝐚𝐬 𝐊𝐨𝐡𝐥 meritano lo stesso ris...
25/05/2026

𝑺𝒊̀, 𝒍𝒐 𝒔𝒂𝒑𝒑𝒊𝒂𝒎𝒐. 𝑽𝒆𝒏𝒊𝒕𝒆 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒊 𝒔𝒖𝒄𝒄𝒉𝒊.

E non ce ne lamentiamo perché i succhi di 𝐓𝐡𝐨𝐦𝐚𝐬 𝐊𝐨𝐡𝐥 meritano lo stesso rispetto che riserviamo al vino. Mele di montagna dall'altopiano del Renon, a mille metri di quota, senza zuccheri aggiunti né additivi. Kohl li pensa come una cantina pensa i suoi vini: monovarietali, assemblati, persino micro-cru da varietà antiche.

La linea Gourmet è 100% succo di una sola mela Pinova, Rouge, Jonagold: ognuna con il suo carattere, come fossero vitigni diversi. La linea Cuvée assembla mela di montagna con altri succhi: ribes nero, fiore di sambuco, ananas. Tagli in stile enologico, pensati anche per l'abbinamento a tavola.

𝐍𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐯𝐢𝐧𝐨. 𝐌𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢.

𝑰𝒍 𝒏𝒐𝒎𝒆 𝒅𝒊𝒄𝒆 𝒈𝒊𝒂̀ 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐. "𝐒𝐢𝐠𝐮𝐫" in friulano è un'espressione ironica "Sì, come no", la risposta che si dà davanti a chi...
14/05/2026

𝑰𝒍 𝒏𝒐𝒎𝒆 𝒅𝒊𝒄𝒆 𝒈𝒊𝒂̀ 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐. 

"𝐒𝐢𝐠𝐮𝐫" in friulano è un'espressione ironica "Sì, come no", la risposta che si dà davanti a chi promette cose poco credibili.

𝐌𝐚𝐭𝐭𝐞𝐨 𝐁𝐮𝐢𝐚𝐭𝐭𝐢 non insegue il mercato. Insegue le sue vecchie vigne a Bagnaria Arsa, impianti di fine anni '40, e il Refosco dal Peduncolo Rosso che quelle piante sanno dare quando non le forzi. Nel bicchiere: mora selvatica, ciliegia matura, spezie scure, liquirizia. 

Tannino presente, freschezza importante, chiusura leggermente amarognola che allunga il sorso invece di chiuderlo.

Un rosso che non si consegna subito: cresce, si stratifica, si racconta. 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐨 𝐟𝐚.

𝑺𝒖𝒍𝒍'𝑬𝒕𝒏𝒂 𝒊𝒍 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐 𝒔𝒊 𝒎𝒊𝒔𝒖𝒓𝒂 𝒊𝒏 𝒎𝒐𝒅𝒊 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒊. Il 𝟏𝟒𝟑𝟓 sull'etichetta non è un'annata, è l'anno in cui nasce la 𝐌𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐧𝐳...
12/05/2026

𝑺𝒖𝒍𝒍'𝑬𝒕𝒏𝒂 𝒊𝒍 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐 𝒔𝒊 𝒎𝒊𝒔𝒖𝒓𝒂 𝒊𝒏 𝒎𝒐𝒅𝒊 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒊. 

Il 𝟏𝟒𝟑𝟓 sull'etichetta non è un'annata, è l'anno in cui nasce la 𝐌𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐕𝐢𝐠𝐧𝐞𝐫𝐢, antica corporazione di vignaioli etnei che tramandava le tecniche di coltivazione sul vulcano. Salvo Foti ha rilanciato quel nome negli anni '90 come atto di rispetto verso una tradizione che rischiava di sparire.

I vini nascono nel palmento storico in pietra lavica: alberello etneo, pigiatura a piedi, fermentazioni spontanee, gravità. Nessuna tecnologia invasiva. Nerello Mascalese che parla direttamente del versante su cui cresce: frutto rosso, erbe mediterranee, cenere, pietra. 

Un tannino fine ma deciso e una sapidità vulcanica che non assomiglia a niente altro. 𝐂𝐞𝐫𝐭𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨. 𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐮𝐧 𝐯𝐮𝐥𝐜𝐚𝐧𝐨.

Indirizzo

Piazza Indipendenza 16
Latisana

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 14:00
17:30 - 22:00
Mercoledì 10:00 - 14:00
17:30 - 22:00
Giovedì 10:00 - 14:00
17:30 - 22:00
Venerdì 10:00 - 14:00
17:30 - 22:00
Sabato 10:00 - 14:00
17:30 - 22:00
Domenica 10:00 - 14:00

Telefono

3496741793

Sito Web

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