05/09/2026
Voglia di porcini.
Chiudi gli occhi un attimo. Cammini nel bosco dopo la pioggia, l'aria sa di terra e di foglie bagnate. Ti abbassi, sposti il fogliame con le mani e lo trovi lì: un porcino s**o, il cappello ancora freddo.
Ecco, quel profumo lì noi lo portiamo in tavola in tutti i modi che conosciamo.
Impanati e fritti, croccanti fuori e morbidi dentro. Nel ripieno dei ravioli, dove il bosco torna a ogni assaggio. Come condimento dei ravioli al cinghiale, per chi vuole sentire il carattere della valle. O sui ravioli del Rustico, ripieni di patate e grana, quando ti va qualcosa di più delicato. E a fette sulla pizza, per portare il bosco anche lì.
È una di quelle cose che durano il tempo di una stagione. Finché ci sono, un regalo del bosco.
Un abbraccio
Luca Pirrello (Capobanda)