30/07/2022
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=5225211314214944&id=829574000445386
Maria Iannucci, detta Rietta, prima gestrice del Bar più antico di Frattaminore in Piazza Crispi, con il suo stile unico, il suo buon carattere e l’inconfondibile timbro di voce, è stata una figura storica per molte generazioni di Frattaminoresi e non solo. Piazza Crispi era il suo mondo: qui dagli anni '50, per ben cinquant'anni, aveva gestito e curato con una fortissima dedizione il suo bar. In tanti l’avevano conosciuta proprio nel suo amato locale, mentre era sempre indaffarata dietro al bancone o nella cucina attigua al bar, intenta ad accudire e crescere la sua numerosa famiglia (marito, figli, nipoti e i figli delle sorelle). Con il tempo, poi, è subentrata la figlia Rosetta insieme al marito Andrea Fasano e, proseguendo la tradizione del locale a conduzione familiare, il passaggio del testimone è passato al figlio Elpidio Fasano. Il Bar più antico di Frattaminore è, quindi, in Piazza Crispi, sito di fronte al Palazzo Ducale e ad una bellissima Ca****la antica. Caffè Nausicaa, quasi 100 anni di storia: nel 1950 apre i battenti il Bar di Giovanni Volpicelli, detto Don Rafele d''o bar, un locale storico di Frattaminore sopravvissuto fino ai giorni nostri. Noto un tempo anche come “Bar 'e Rietta” (la moglie di Don Rafele), pur cambiando numerosi ingressi, ha conservato l'antica sede. Il Bar fin dalle origini è stato punto di riferimento sociale, culturale e sportivo per moltissimi giovani Frattaminoresi, luogo dove nascono le squadre di calcio, la Libertas e, in seguito, la Vis Frattaminorese con Don Rafele Presidente e il Circolo Sportivo Culturale con tantissime iniziative, in particolare mostre di pittura. In questo luogo nasce la nuova classe dirigente e politica, perlopiù quella della Democrazia Cristiana. Essendo l'unico bar del paese dove si poteva giocare il Totocalcio (la famosa schedina era l'unico gioco scommesse legato al calcio), tutto il paese si riversava nel bar con file interminabili, in particolare il sabato sera. La schedina, prima dell'avvento della telematica, era tagliata a mano con un righello, con le tre parti “figlia-spoglio-matrice” e il talloncino della giocata applicato con la colla; questo lavoro era appannaggio di Don Rafele, noto esperto sportivo. Mitico era anche il gelato artigianale preparato da Don Rafele (con l'ausilio della famosa macchina per gelato artigianale "Carpigiani"). Il gelato era buonissimo, prodotto con passione e con ingredienti naturali, di fatti, si sentiva il sapore del latte. Senza alcun dubbio il più antico Bar di Frattaminore con la sua bellissima posizione nella centralissima Piazza Crispi, rimane il Nausicaa caffè, che gestito sempre della stessa famiglia, pur con denominazioni diverse (Bar dello Sport, Bar Sporting), è tuttora un'icona del paese.