11/12/2025
Con Sergio Flamigni se ne va un protagonista indiscusso della storia democratica del nostro Paese e del territorio forlivese e romagnolo.
Partigiano giovanissimo nelle fila della 29ª Brigata Gap “Gastone Sozzi”, dirigente sindacale e poi segretario della Cgil di Forlì, segretario della federazione forlivese del Pci, consigliere comunale e provinciale, parlamentare per quasi vent’anni tra Camera e Senato, membro delle Commissioni d’inchiesta sul caso Moro, sulla P2 e dell’Antimafia: tutta la sua vita è stata spesa al servizio della democrazia, della Costituzione e dell'instancabile ricerca della verità.
Attraverso il suo straordinario lavoro di studioso e di scrittore – dai volumi sul caso Moro, sulla P2, sulle trame dello stragismo e del terrorismo, fino alla fondamentale “Resistenza in Romagna. Antifascismo, partigiani e popolo in provincia di Forlì” – Flamigni ha custodito e consegnato alle generazioni più giovani una memoria rigorosa, sempre guidata dall’esigenza di fare piena luce.
Lo abbiamo sentito per l’ultima volta in occasione del suo centesimo compleanno, partecipando insieme a tanti amici all’iniziativa promossa dall’ANPI Anpi Forlì-Cesena e dall’ Istituto storico della Resistenza e dell'Età contemporanea di Forlì-Cesena a Casa Saffi, dove ci siamo collegati con lui che da molti anni risiedeva a Roma.
Alla sua famiglia, ai figli Piero, Vladimiro e Mirella, trasmetto le mie più sentite condoglianze e il mio più sincero abbraccio.
Sergio Flamigni lascia un vuoto profondo, ma anche un patrimonio prezioso di impegno civile, passione politica, amore per la libertà e il suo inestimabile Archivio, che abbiamo il dovere di onorare e continuare a valorizzare.