BAR PUB AGORÁ

BAR PUB AGORÁ Burgers, Beers and More.. Instagram:
(3)

15/09/2026

Mercoledì 11 Novembre!
14/09/2026

Mercoledì 11 Novembre!

🤟❤️🤟
14/09/2026

🤟❤️🤟

🤟❤️🤟
09/09/2026

🤟❤️🤟

❤️🤟❤️
03/09/2026

❤️🤟❤️

“Le chiamano live band, e spesso hanno un destino fottuto”. Cominciava così una recensione ad un disco degli Strike nei primi anni 90.

E mai frase fu più veritiera, soprattutto se si parla della band nata nel 1986 a Mirabello.

Gli Strike sono stati infatti, a detta di tutti, l’epitome di questa definizione, sono stati la live band per eccellenza.

L’impatto sonoro del gruppo, immortalato nel cd “Baraonda Live!” del 2005, un live registrato a Siena nel luglio del 1993 su dat, è uno delle più importanti testimonianze del valore della band sul palco, un live quasi senza sbavature senza rimixaggi, modifiche in studio e accorgimenti in post produzione, un impatto sonoro allo stato brado che ancora oggi lascia il segno.

Batteria, basso, tre chitarre tutte con sonorità completamente diverse tra loro (una dalle sonorità british ska, una acustica gitana, e una aggressiva e distorta), tastiera (e fisarmonica), quattro fiati (sax tenore, trombone e due trombe) e voce, un combo monolitico e incredibilmente omogeneo che ha fatto innamorare un paio di generazioni di gioventù underground.

Il sound degli Strike è la quint’essenza del crossover e meltin’pot, tempi indiavolati, potenti chitarre distorte, sonorità eighties e caraibiche, fiati taglienti e una continua contaminazione culturale, un crogiolo sociale e musicale iniziato con l’ascolto, in gioventù, dei precursori di tutto, ovvero i Clash, coloro che hanno unito le sonorità punk alle sonorità reggae, creando i presupposti per tutte le contaminazioni musicali che sono venute negli ultimi quarant’anni.

A fine anni 80 dopo il primo 45 giri “She Remains So Alone” e soprattutto dopo il mini LP “Scacco al Re”, un disco culto nella cultura ska nazionale, il sound degli Strike era ampiamente influenzato da sonorità britanniche classiche del 2 Tone Ska (etichetta discografica fondata da Jerry Dummers, tastierista degli Specials), anche se la vena creativa e soprattutto la qualità dei pezzi composti dagli Strike fecero in modo che brani come “Highbury 34”, “Polska” e “Resta Sana” rimanessero nei decenni nel gotha della musica ska italiana.

Nel 1992 arrivò l’uscita di “La Grande Anima”, album tra i “100 Dischi Essenziali degli Anni 90” nella classifica del magazine Rumore, ma a prescindere dall’uscita di quell’album, fu grazie alle loro performances live, da veri animali da palcoscenico, che negli anni 90 gli Strike divennero un vero e proprio fenomeno nazionale, brani come “Cercando un Senso”, “Croci e Cuori”, “La Notte Brava” e “Cuore Bastardo” alimentarono la loro fama, anche con apparizioni televisive e radiofoniche alla RAI, video in rotazione su Videomusic, e soprattutto centinaia di concerti in tutta Europa, concerti anche assieme a colossi mondiali come Mano Negra e The Wailers, insieme a tutte le realtà musicali più importanti dell’underground italiano come Frankie Hi-Nrg, Casinò Royale, Mau Mau, Blue Beaters e ovviamente Persiana Jones, il gruppo con cui hanno condiviso più volte il palco, che saranno pure loro protagonisti della serata del 12 settembre, una presenza giusta e doverosa per la band di Rivarolo Canavese, al fianco degli storici amici fraterni.

Destino fottuto come abbiamo detto, momenti di riflessione, varie pelli cambiate nel corso degli anni, cambi di formazioni e di sonorità, alti e bassi umani e musicali hanno portato gli Strike ad essere un ricordo, un bellissimo ricordo nelle menti di almeno due generazioni di appassionati di musica.

Con una formazione praticamente identica a quella di “Baraonda Live”, mancheranno infatti solo il trombonista (che si sposta solo di pochi metri, visto che sarà il fonico al mixer) e il tastierista, peraltro entrambi ben sostituiti da grandi musicisti, gli Strike si presentano quindi alla festa per il quarantennale e al saluto di commiato finale con la coscienza pulita e con la consapevolezza di essere stati, nonostante tutto, una pietra miliare della musica underground italiana.

E Ferrara - sabato 12 settembre - gli tributerà il giusto saluto, una città grata e sempre riconoscente ad una delle espressioni musicali più importanti cresciute all’ombra del Castello.

Dai eh!!
14/08/2026

Dai eh!!

Tre giorni di musica con “Darsena Calling”. Sul palco anche Paul Simonon, storico bassista dei Clash

13/08/2026

Indirizzo

Via Agnini 2/D
Finale Emilia
41034

Orario di apertura

Mercoledì 17:00 - 00:00
Giovedì 17:00 - 00:00
Venerdì 17:00 - 02:00
Sabato 17:00 - 02:00
Domenica 17:00 - 00:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando BAR PUB AGORÁ pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a BAR PUB AGORÁ:

Scelte rapide

Condividi

Digitare