23/04/2021
http://www.terra-italia.net/reisereportagen/paterno-das-schloss-und-der-traum-eines-kaisers.html
TRADUZIONE
Paterno: il castello e il sogno di un imperatore
Non lontano da Roma, nei pressi del comune di Faleria, un rudere “racconta” del giovane Ottone III, che auspicava il rinnovamento dell'Impero Romano nel Medioevo
Paterno: il castello e il sogno di un imperatore
Galleria testi e immagini: Elvira D'Ippoliti
Faleria - Un alto arco in pietra e alle sue spalle l'azzurro del cielo: parte dei ruderi del Castello di Paterno, non lontano da Roma, dove si trovava l'imperatore tedesco Ottone III. morto a 22 anni, mi sembra una magica porta sul passato dopo la breve passeggiata nel bosco. È molto tranquillo in cima alla collina, che è vicino al grande monte del Soratte: quasi un bambino che vive di fronte a un gigante. Un gruppo di volontari del vicino paese di Faleria mi accompagna in questa passeggiata sulle orme del giovane imperatore. L'idea è di liberare le rovine del castello dalla vegetazione incolta e di aprirlo ai visitatori attraverso un sentiero facilmente accessibile. In attesa dei necessari finanziamenti dalla Regione Lazio, questi volontari lavorano con i propri strumenti. Guidiamo attraverso un paesaggio punteggiato di uliveti e piantagioni di nocciole. In alcuni punti è difficile entrare su strade sconnesse. Parcheggiamo davanti a un canile. Il forte abbaiare ci accompagna nel sentiero nel bosco. La primavera ha impreziosito il terreno con spruzzi di fiori. Gli alberi sembrano contenti di guardare i fragili fiori. Rimango un po' indietro rispetto al gruppo, sento solo i cani che abbaiano da lontano. Qualcuno sta parlando. È quasi un sussurro: "Ci siamo quasi, signore". Mi fermo e penso al giovane imperatore che si fermò in questo castello sulla strada da Ravenna a Roma con il suo entourage.
Sul suo sigillo era scritto “Renovatio imperii Romanorum, rinnovamento dell'Impero Romano”. Roma era il centro del suo sogno, ma anche con la nomina di Papa Giovanni XV. nel 985 e Gregorio V nel 996, l'imperatore non poté rovesciare il potere delle famiglie patrizie romane. I papi furono espulsi dalla città e Ottone III non riuscì per la seconda volta nemmeno a raggiungere la Città Eterna da Paterno. La voce che devo aver sentito con la mia immaginazione potrebbe essere quella di un soldato nel suo seguito. Il viaggio doveva essere faticoso, faceva freddo (Ottone III morì nel gennaio 1002), ma forse l'imperatore trovò il tempo per apprezzare la bellezza del luogo. Quando raggiungo l'arco di pietra, sono così assorbito dal passato che sono sorpreso dalla presenza delle altre persone. Sento con interesse la spiegazione del progetto e la seguo lungo le mura del castello. I lavori avviati consentono di percorrere il sentiero in mezzo alla vegetazione. Da un'apertura possiamo avventurarci all'interno di alcuni gradini, dove un mucchio di pietre testimonia una caduta. Proseguiamo lungo il muro e ci fermiamo davanti a una specie di finestra. La pianta del Castello di Paterno è trapezoidale e uno dei lati si affaccia sul Monte Soratte. Ammiro la stessa visione di Ottone III sembrava anche pieno di gioia di vivere, il sogno di Roma accompagnava sicuramente l'imperatore a questo spettacolo.
Improvvisamente dalla valle arriva il rumore della musica brasiliana che mi sembra più incredibile della presunta voce del soldato. All'improvviso è di nuovo tranquillo. La quiete dura poco ed è interrotta da altri rumori: un cavallo al galoppo, voci di uomini e suono di spade: qui combatteva l'imperatore Ottone III, qui ha perso la vita e il sogno. Rimango fermo per un momento pieno di rispetto e penso a quanto grande possa essere il potere di alcune idee e che lezione è cercare di realizzarle il futuro.
Informazioni
La città di Faleria si trova tra la Via Flaminia e la Via Cassia, a poca distanza da Roma. Nell'affascinante centro storico si può visitare la chiesa della "Collegiata". Nell'omonima piazza si trova anche il Castello Anguillara, un castello medievale che fu trasformato in sede di una nobile famiglia durante il Rinascimento. Di fronte ad essa sorge la chiesa di San Giuliano, patrono della città. Per raggiungere il Castello di Paterno o per programmare altre emozionanti passeggiate in zona potete contattare la “Pro Loco”: www.prolocofaleria.it