26/09/2014
VM18
(Silvano D'Innocenzo e Paolo Sanchioni)
Potremmo anche avere dei caratteri particolari, forse non facili, ma abbiamo sempre tenuto in alta considerazione la nostra dignità.
Abbiamo creduto in un progetto alternativo per la città, volevamo rendere fruibile a tutti uno dei locali più belli del fabrianese.
Abbiamo speso energie fisiche, senza mai risparmiarci un attimo, sostenuto costi economici rilevanti per l'avviamento, ma eravamo determinati a creare un punto d'aggregazione con i fiocchi per i giovani ed i meno giovani. Volevamo un locale pulito, un ambiente familiare, curato nei dettagli, ma con dei costi finali per gli utenti contenuti.
Siamo soddisfatti per quanto ricevuto indietro dal nostro impegno, per i sentimenti di affetto, simpatia ed amicizia che sono nati con i nostri clienti abituali, per i giudizi, sia sul locale, sia sulla qualità della cucina, ricevuti dai turisti arrivati a Fabriano per la mostra Giotto-Gentile.
Abbiamo organizzato feste con Dj di fama nazionale, attirati dal progetto e dalle caratteristiche del locale. Mai una persona che avesse ecceduto nel bere, mai una discussione, mai una rissa, un locale che non conosceva la figura del "buttafuori", al VM18 questa mansione era del tutto superflua.
Tutto procedeva al meglio!
Sabato 20, organizziamo una grande festa, la gente non riusciva ad entrare nel locale, tutti ragazzi tranquilli che si divertivano e turisti che entravano sorpresi e che fotografavano l'ambiente creato all'interno del VM. Complimenti da tutti e giudizi unanimi: "Finalmente anche a Fabriano".
A festa chiusa succede l'incomprensibile. Veniamo accusati, aggrediti fisicamente e minacciati perchè responsabili del vociare dei ragazzi che erano rimasti in piazza dopo la festa.
Per tutto conto, abbiamo ricevuto una richiesta di avvio di un procedimento penale a nostro carico.
Bene, ora ci difenderemo in Tribunale con tutte le nostre energie, forti delle testimonianze di chi era presente, in maniera incredula, al momento dei fatti, ma stiamo seriamente valutando l'idea di riconsegnare alla proprietà le chiavi del locale, quale atto di protesta per quanto accaduto.
Manterremo gli impegni presi con i nostri fornitori e con i nostri clienti e da qui a breve comunicheremo le nostre intenzioni.
Per l'aperitivo, per il ristorantino e per il dopocena rimarremo aperti il giovedì, il venerdì ed il sabato. Tutti i giorni ed anche a pranzo su prenotazione. Sempre valida la nostra offerta, su prenotazione, per i gruppi sopra a quattro persone, di pizza, primo e bevande a €13,00.
Vogliamo bene alla nostra città ed ai nostri ragazzi.. ma la misura è veramente colma!