09/12/2022
NOI ROBOTS – ROBERTO MOLINELLI
The mechanism of dreams to come.
Fino al 13 Gennaio 2023 Caffè Rosmini - Domodossola.
“Le braccia di acciaio cromato del robot - capaci di piegare una sbarra dello spessore di sei centimetri - stringevano la bambina delicatamente, amorosamente e i suoi occhi splendevano di un rosso intenso.”
“Visioni di Robot” – Isaac Asimov
“Nessuno può ba***re la palta, disse, tranne che per un po' di tempo e forse in un posto solo, come nel mio appartamento per esempio, dove ho creato una specie di equilibrio tra la pressione della palta e della non-palta, finché dura. Ma poi morirò o me ne andrò, e allora la palta riprenderà il sopravvento. È un principio universale valido in tutto l'universo; l'interno universo è diretto verso uno stato finale di “paltizzazione” totale e assoluta”.
“Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” - P.K.Dick
Poi sarò breve. Diretto e breve. Perché il trucco se si parla di scorie, di rotismi, di plastica è non dilungarsi
Dalla perversione infantile del Meccano, dal Lego e dal suo infame mattoncino, dalla stagnola e i cerini per improvvidi razzi non ci si poteva salvare. Non c’era scampo. Tutto questo, assieme ad una fantasia ad orologeria, poteva solo portarci a questo risultato, a questa incredibile parata robotica, a queste metamorfosi che dal nobile pattume, dal giocattolo dimenticato ricavano linfa e forme stranite ed esigenti.
Quindi che nascano. Che crescano,
Che si colorino di ruggine, di metallo graffiato. Liberi di arrampicarsi e prendere posizione sulle nostre mobilie, nei nostri appartamenti lucidi, nel dettaglio dei nostri sogni.
Con tracotanza morbida, con dolcezza meccanica.
Il rimasuglio elettrico, l’ingranaggio, il corrugato diventano così braccia, occhi, arti e viscere, spropositate o impossibili. Eppure…reali.
Soldatini sconfitti dal tempo, strazio di bambole, teschi stravolti e improbabili, topi sintetici e scarafaggi da cento lire. Assemblati in battaglioni, pronti ad attaccare e a sfondare la difesa bidimensionale, a minacciare le cornici. Cascate di citazioni solide, senza vetro e senza serenità che li possa più contenere.
Potevamo pretendere di meno, ma non ottenere di più,
Potevamo non meravigliarci? Non stupirci?
No. Perché Roberto Molinelli ha deciso di non concederci questo lusso. Ha deciso di creare, di dare forma, di impastare e comporre un’opposizione materica e anacronistica che non lascia tregua alla banalità della nostra inutile amnesia.
Matteo Giomi Presidente Wide Art V.C.O.
Un ringraziamento speciale a:
Roberto Molinelli
Elisa Pozzoli
Danilo De Regibus
Lo staff del Caffè Rosmini e di Wide Art V.CO.
Enaip Domodossola e i suoi Allievi.
Bowhaus, Massimo Sardi e Astrid Kropp
Paola Caretti
Fabio Nedrotti.
Letizia Bonardi.
Mario Stelitano.
A a tutti coloro che da cinque anni ci seguono e sostengono.
E a molti altri.
Buon 2023.
“Definire è uccidere, suggerire è creare.” Stephane Mallarmé'