20/04/2026
LA LIBERAZIONE NON È SCONTATA!
Il Circolo Arci San Bernardino di Crema partecipa a tutte le iniziative indette dal Comune di Crema, dal Comitato di promozione dei principi della Costituzione e dall ANPI per l'Anniversario della Liberazione e promuove un momento serale, conclusivo, con musica militante e una cena partigiana.
Vi aspettiamo!
Condividiamo il comunicato di Arci nazionale:
Il 25 aprile attraversa il tempo.
Non è solo la memoria della fine dell’occupazione nazifascista, ma il punto di origine della Repubblica e della sua Costituzione.
Nel 2026 questo passaggio assume un significato ulteriore: a ottant’anni dalla nascita della Repubblica, il legame tra Liberazione, antifascismo e Costituzione non è un dato acquisito, ma qualcosa che va continuamente riaffermato.
La Costituzione italiana nasce infatti da un processo di liberazione. Non è solo un testo giuridico, ma l’esito politico di una rottura: quella con il fascismo, con la guerra, con un’idea autoritaria dello Stato e della società. In questo senso, l’antifascismo non è una memoria chiusa, ma un principio costitutivo della democrazia.
Oggi questo principio si misura con un contesto diverso, ma non meno complesso. In Italia e in molti altri paesi si moltiplicano segnali che riguardano la qualità dello spazio democratico: limitazioni al diritto di manifestare, criminalizzazione del dissenso, delegittimazione di movimenti e soggettività critiche, uso sempre più estensivo delle categorie di sicurezza e ordine pubblico.
Allo stesso tempo, anche il linguaggio della liberazione subisce uno slittamento. Viene utilizzato per giustificare interventi militari, disuguaglianze economiche e nuove forme di dominio, spesso all’interno di una cornice globale segnata da rapporti di forza asimmetrici e da una persistente eredità coloniale.
È in questo spazio che il 25 aprile torna a essere un terreno politico.