10/08/2026
10 anni di Viandante.
Sì, sono passati 10 anni.
Se i muri di questa pittoresca stazione potessero parlare saprebbero raccontare una storia incredibile, forse unica. Ogni cimelio appeso alle nostre pareti è testimone di un evento, di persone, di incontri, di cultura.
Una storia scritta da persone che ce l'hanno messa tutta per rendere questo luogo quello che conoscete oggi. Uomini e Donne che sono cadute, che hanno commesso errori e che in certe situazioni volevano mollare. Ma che alla fine hanno portato a compimento una missione che sembrava impossibile, con una forza di volontà incredibile.
Perchè il Viandante non è sempre stato quello che vedete oggi, non è sempre stata la stazione affollata e viva di oggi. Siamo partiti dal nulla, osteggiati dai precedenti gestori, senza clienti, ci siamo dovuti rimboccare le maniche, abbiamo lavorato s**o per arrivare a tutto questo. Nessuno ci ha regalato nulla ed anzi qualcuno ha sempre reiteratamente cercato di ostacolare il nostro percorso a causa della nostra anima battagliera per la difesa del territorio Franciacortino. Abbiamo dovuto affrontare delle ingiustizie e sopperire (a nostre spese ed al di fuori di quello che la convezione prevedeva) a mancanze, errori altrui e difformità strutturali/burocratiche del passato. Ci siam dovuti difendere con le unghie e con i denti per salvaguardare la nostra attività, i nostri dipendenti. Senza mai darne notizia, per stile e decenza. E tutto questo non possiamo dimenticarlo. Ed è anche per questo che forse abbiamo deciso di lasciare. Lasciare con la certezza di aver dato tutto, forse anche di più per questo luogo. Ma ricordatevi sempre che la resilienza degli uomini liberi è impossibile da scalfire.
Abbiamo cercato di regalare alla Franciacorta un luogo in cui spensieratezza e cultura andassero a braccetto, un luogo in cui ognuno ha sempre potuto essere se stesso. Abbiamo volutamente cercato di ricreare una rustica osteria Franciacortina di un tempo. Abbiamo continuato ad emettere i biglietti Trenord, perchè volevamo continuare ad essere una stazione operativa a tutti gli effetti (ormai forse l'unica su tutta la tratta!) e rispettare la gloriosa storia dell'immobile premiando nel 2023 l'ahinoi compianto ex casellante Fausto Cominardi. Abbiamo deciso di vendere i biglietti di ingresso delle Torbiere, decine di migliaia di biglietti, diventando soprattutto nel weekend un info point della Riserva, dando gratuitamente a centinaia di turisti informazioni necessarie per una piacevole e consapevole visita di questo luogo incantato. Abbiamo organizzato oltre 500 eventi, aperti a tutti e sempre partecipatissimi. Ogni mese veniva allestita una mostra diversa in stazione, permettendo ad artisti locali di esibire le proprie opere sempre gratuitamente. Ma la Cultura del Viandante veniva espressa anche nella quotidiana gestione, nelle quotidiane discussioni, segnalazioni portate da gente del territorio.
Ci ha stupito e commosso, appena sono comparsi sui social i primi post sulla nostra probabile chiusura, l'affetto smisurato della gente. Sinceramente non ce lo aspettavamo. E ve ne siamo enormemente grati. Condividiamo alcuni di questi commenti a margine del post assieme ad alcune immagini significative del nostro percorso e ricordate sempre che senza di Voi non sarebbe stato possibile tutto questo. Grazie infinite a tutti/e!
Molti clienti si sono trasformati in amici, Amici che passano a trovarci ogni singolo giorno per un pirlo, una birretta o semplicemente per scambiare due parole dopo una stancante giornata lavorativa. Noi tra una battuta e l'altra abbiam sempre cercato di alleggerirvi questi momenti, anche se a volte eravamo stanchi pure noi. Molti di Voi sono stati l'anima di questo locale, insieme a noi. E vi possiamo garantire che ci mancherete, forse troppo.
Un ringraziamento speciale va anche a tutto il nostro Staff, ormai numerosissimo.
Siamo partiti in 2, pian piano anche lo staff è cresciuto per garantire un servizio adeguato all'esponenziale aumento della clientela. Abbiamo sempre cercato di tutelare i nostri dipendenti, selezionando unicamente giovani del territorio, offrendo dei contratti veri, che nella ristorazione sono purtroppo spesso un miraggio. Questo è un altro motivo per il quale ce ne andiamo serenamente e con la consapevolezza che tutti i nostri collaboratori avranno a disposizione tutte le tutele del caso dopo la nostra chiusura.
Non abbiamo mai avuto la smania di piacere a tutti, anzi, ma senza alcun dubbio non ci siamo mai nascosti. Abbiamo sempre mostrato il nostro carattere. Abbiamo sempre battagliato quando era necessario per il bene della Franciacorta, anche quando questo avrebbe potuto provocare dei “problemini” all'attività commerciale. Non ci è mai importato nulla, siamo sempre andati fino in fondo e ci andremo sempre. Abbiamo studiato, conosciuto, vissuto questo territorio. Ne abbiamo percepito le sue fragilità e apprezzato la sua resilienza. Abbiamo alacremente lavorato per rendere la Franciacorta un posto migliore per i nostri figli, cercando anche di raccontarne i suoi lati migliori con positività e i suoi lati peggiori con critica costruttiva.
Vedere migliaia di turisti scendere dal treno ed entrare sbalorditi in stazione, chiedendo se fosse davvero una stazione funzionante, ammirando la vista sulle Torbiere, le immagini e gli oggetti che raccontano il territorio e la nostra decennale storia ci rendeva, in fondo, orgogliosi (anche se non lo davamo a notare). Turisti increduli nel vedere una stazione tanto graziosa ed accogliente. In molti ci ripetevano come di solito vedevano i bar delle stazioni come luoghi insicuri, malfamati e inospitali. Entrando da noi si sentivano invece subito a casa. Siamo anche per questo stati premiati come una delle migliori Green Station d' Italia.
Siamo stati fedeli custodi di questo luogo magico, nel quale lasciamo inevitabilmente un pezzo del nostro cuore. Ad oggi ancora non sappiamo nulla del nostro futuro. Nessun bando è stato ancora ufficializzato, l'ultimo incontro avuto con il comune di Provaglio in questi giorni ci ha comunicato che con tutta probabilità la gestione del locale tornerà in mano alle ferrovie che presumibilmente confezionerà un nuovo bando dai parametri attualmente non noti. Percepiamo ormai da mesi curiosi ed interessati che ronzano attorno alla stazione per carpire informazioni, sappiamo essere un luogo molto appetibile per tanti, forse troppi, ma sicuramente non per tutti...
Chissà forse sarà il momento di cedere il testimone. Forse frequenteremo questo luogo da clienti oppure continueremo semplicemente a vivere nei ricordi di tutti voi e di quanto di magico è accaduto tra queste mura. Ancora non sappiamo se e quando chiuderemo, sappiamo solo che il nostro contratto è in imminente scadenza ma riteniamo però che sia giusto e fondamentale tutelare un bene pubblico così particolare. Ciò che auspichiamo è che se non saremo più noi i gestori, l'animo genuino , culturale, rustico e sociale venga mantenuto. Sarebbe un peccato capitale trasformare questo luogo in un ennesimo bar gourmet di cui la Franciacorta è ormai piena, mentre si sono p***e totalmente le vere osterie di un tempo. Si sono anche quasi del tutto persi i luoghi in cui si fa cultura, quella vera. Il Viandante non è mai stato solo un bar o un osteria, ha sempre avuto le sue radici piantate nell'Associazione Culturale e di tutela del territorio che ne ha plasmato il carattere. Ed è proprio questo che ci ha resi così speciali per tante persone.
Sono passati 10 anni, il mondo attorno a noi è molto cambiato, e noi siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Perchè nemmeno nel migliore dei nostri sogni avremmo immaginato di diventare quello che oggi è IL VIANDANTE, per noi e per tutti Voi.
Chiudiamo questo scritto invitando quindi tutti voi, amici Viandanti, a ve**re a trovarci in queste ultime settimane? Mesi? Così da fare un brindisi a questo posto magico, a questa straordinaria avventura vissuta assieme, a quanto ci ha legato, a quel che ci ha trasformato da perfetti sconosciuti ad Amici veri.
Grazie di cuore a tutti!
VIVA IL VIANDANTE!
VIVA LA STAZIONE!
VIVA LE TORBIERE!�
VIVA LA FRANCIACORTA!�
VIVA GLI UOMINI E LE DONNE LIBERI!