21/09/2025
Il Viandante aderisce allo sciopero nazionale per Gaza indetto per domani, Lunedi 22 Settembre.
È il primo sciopero della nostra storia.
Non possiamo più fare finta di niente.
Quello che sta accadendo a Gaza è una follia.
Da decenni il popolo Palestinese è vittima di soprusi e violenza, ma mai si era arrivati a tanto.
Lo Stato Israeliano ha candidamente ammesso che oltre l' 85% dei morti nella striscia sono civili. Siamo arrivati a 100000 morti, forse molti di più. Gaza è un cumulo di macerie.
Migliaia di bambini sono morti, morti causate direttamente dalle armi e dall' assenza di cibo e assistenza sanitaria. E mentre tutto questo accade, Israele gode ed esulta. E il mondo intero si volta dall' altra parte. Il diritto internazionale soccombe e crea drammatici precedenti.
Ai giornalisti stranieri è vietato entrare a Gaza a documentare quello che sta accadendo, l'unica verità è quindi quella dettata del regime fascista Israeliano.
Ciò che quotidianamente osserviamo tramite i nostri cellulari è disumano.
Stiamo chiaramente parlando di un genocidio, pulizia etnica, candidamente pianificata e raccontata dai ministri del governo sionista. Tutto questo sta avvenendo nell' indifferenza più totale di chi potrebbe (e dovrebbe) fare qualcosa.
Le giustificazioni sono finite.
Dopo due anni di genocidio, davanti alle sistematiche violazioni di ogni norma umana e morale abbiamo il dovere storico di fermare il sionismo integralista e le politiche di apartheid che lo sostengono.
Blocchiamo la produzione. Blocchiamo le armi che anche dall'Italia partono per armare il massacro a Gaza.
Voi cosa fareste se piano piano vi portassero via tutto con la forza? Casa, terreni coltivabili, attività, scuole, ospedali? Vi difendereste? Crediamo di si.
Ecco questo è quello che succede al popolo
Palestinese, da oltre 60 anni. Un popolo vittima dell'arroganza di uno stato sovrano (creato dal nulla), amico dell' occidente, chiamato Israele.
Davanti a queste continue e sistematiche violazioni di ogni norma umana e morale, abbiamo il dovere storico di schierarci dalla parte giusta della storia, dalla parte dei più deboli, degli oppressi.
Palestina libera! 🇵🇸✊🏼