06/07/2025
Ieri ci ha lasciato l'ultimo grande personaggio della sociabilità controguerrese degli ultimi sessant'anni, Guido Grimaldi, lu stradarule, chiamato semplicemente Uducce. La sua presenza, soprattutto tra gli anni settanta e ottanta, al bar Ricchitto e alla cantina de lu Paine, era fissa. Tutto ruotava intorno alle carte e alle passatelle, alcune memorabili per la sorte delle carte che generavano olmi infiniti. All'interno di questa realtà Guido rappresentava non solo la comicità nei suoi gesti ed espressioni (come si vede bene in alcune foto del nostro archivio che pubblichiamo), ma era anche colui che poteva passare una serata a raccontare le vicende che lo avevano visto protagonista e quelle degli altri, facendo ridere a crepapelle tutti quelli che gli stavano intorno. Sembrava che tutto ciò che accadeva nel nostro paese avesse lui come testimone e se non c'era lui, era il primo ad essere informato da coloro che erano presenti. Insomma con Guido non ti annoiavi mai, la sera si usciva di casa per andare nei due locali per incontrare Uducce, e la serata finiva sempre con grandi risate o per le passatelle o per i suoi racconti esilaranti. Era unico e per questo ci mancherà tantissimo. L'unico sollievo, da questa triste notizia, che adesso potrà ritrovare l'avvocato Zacchetta, lu Paine, Nino, Severino e tutti quelli che animavano quelle bellissime serate per ripartire con le passatelle ed i racconti di mezzo secolo di storia controguerrese. Ci stringiamo intorno alla moglie, ai figli e a tutti familiari inviando a loro le nostre più sentite condoglianze.