25/06/2025
Il problema oggi non è tanto arrivare a 85-90 anni, ma il come ci si arriva! E molta gente purtroppo, a poco più di 60, per via di problematiche come sarcopenia (perdita di massa muscolare) e osteoporosi, vive praticamente da semi-invalida.
Molte donne, già intorno ai 50 anni non sono in grado di aprirsi un barattolo o una bottiglia d'acqua da sole…
E questo non è normale!
Nel corso del tempo, la capacità che si perde per prima è purtroppo la forza, e di conseguenza anche la massa muscolare.
Più difficilmente perdiamo invece la resistenza.
Entro i 75 anni si arriva ad avere metà del proprio patrimonio muscolare. IL 50% DI MUSCOLI IN MENO!
Si perde 4 volte la forza in misura anticipata, rispetto alla massa contrattile.
E questo passaggio è inevitabile, a meno che non diamo al corpo dei motivi validi per non farlo, o meglio, per rallentarlo il più possibile.
E l’unico modo è quello di allenarsi contro resistenza, con i sovraccarichi e soprattutto PER LA FORZA.
Il lavoro muscolare con i sovraccarichi incide fortemente sul rimodellamento della matrice ossea e quindi rappresenta la perfetta PREVENZIONE anche per l'osteoporosi.
Tutti dovrebbero avere come obiettivo primario quello di diventare più forti e di arrivare alla vecchiaia con più muscoli possibili, perché la massa muscolare è un parametro di fondamentale importanza nella composizione corporea e nell’equilibrio dell’organismo intero, basilare per gestire al meglio tutte le variabili della vita.
LA VARIABILE CHE GESTISCE LA DISABILITÀ, È SEMPRE IL MUSCOLO - parte metabolicamente attiva del corpo.
Invece da noi cosa fanno con gli anziani?..
Oltre a farli mangiare con quell grosso Bluff colossale della dieta mediterranea ricca di zuccheri e amidi?.
Li mettono solo a camminare per ore e gli fanno perdere ulteriormente quella poca massa muscolare rimasta.
Ricordo che si può recuperare e migliorare anche da over 70 e oltre.
Con allenamento e alimentazione adeguati si possono ottenere risultati fino a 95-97 anni.
"Non esistono programmi né farmaci in grado di offrire garanzie per prolungare la qualità della vita, al di là di un'attività fisica costante e di una corretta alimentazione".
Chi ha la salute è ricco... e non lo sa.