26/05/2025
🔴 Come le lobby filoisraeliane delegittimano chi denuncia il genocidio a Gaza
Il gruppo di pressione filo isreaeliana, UnWatch, già protagonista di campagne contro l’Unrwa e la Corte Penale internazionale, ha di recente intensificato gli attacchi contro Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati. Giurista e docente specializzata in diritto internazionale, Albanese sta per pubblicare un report molto dettagliato sugli interessi economici delle aziende israeliane nel massacro dei palestinesi a Gaza. Con sospetto tempismo, nei giorni giorni scorsi la Unwatch ha messo in rete un dossier che prende di mira la relatrice speciale, accusandola di essere stata finanziata da gruppi di pressione pro Hamas, richiamando fatti e circostanze che sono già stati smentiti non solo dalla diretta interessata, ma anche dal portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite. Sul suo sito UnWatch si presenta come un osservatorio indipendente sull’Onu, ma è finanziata da potenti lobby filoisraeliane come l’American Jews Committee, di cui report si era occupata con il servizio di Giorgio Mottola “Questione di Lobby”. Nell’inchiesta dello scorso 12 gennaio 2025, aveva raccontato che l’American Jews Committee ha aperto da tempo una propria sede a Bruxelles e costituito una succursale europea, la “Transatlantic Friens of Israel”. Un gruppo lobbistico nato con l’obiettivo di fare pressione sul Parlamento europeo e sui parlamenti nazionali dell’Unione Europea di cui fanno parte più di 200 parlamentari europei, di cui oltre 30 italiani, provenienti da Fratelli d’Italia, Partito democratico, Lega, Forza Italia, Azione e Italia Viva.
Rivedi "Questione di lobby": https://bit.ly/Questionedilobby