Il Rifugio degli Elfi - Cerveteri

Il Rifugio degli Elfi - Cerveteri Caffè - Libreria - Cioccolateria - Sala da Thé - Crepes - Aperitivi - Pranzi Veloci - Birre

Il bar nasce da una passione per il mondo elfico, medievale e celtico siamo nel centro storico di Cerveteri (Roma) millenaria e famosa città etrusca. Servizio completo Bar, cioccolateria, sala da tè, aperitivi e cocktail, cibi veloci, crepes, birre artigianali e trappiste, vendita articoli fantasy tra cui fate, gnomi, troll, gufi, crociati Cavalieri, draghi e molto altro ancora. Punto forte sono l

e nostre Serate con delitto, seguite il nostro sito per informazioni e per prossime e date disponibili. Da febbraio 2022 potrai acquistare il libro del tuo autore preferito, Il Rifugio degli Elfi non solo Caffè ma anche Libreria.

24/12/2025
Per il III° anno consecutivo, venerdi 9 e sabato 10 ci troverete alla Necropoli della Banditaccia come una delle libreri...
08/05/2025

Per il III° anno consecutivo, venerdi 9 e sabato 10 ci troverete alla Necropoli della Banditaccia come una delle librerie di riferimento per il Festival Letterario Etrusco e una delle tappe del Premio Strega, la rassegna letteraria più prestigiosa d’Italia. Iniziative di cultura e letteratura organizzate dal Comune di Cerveteri in collaborazione con il sito archeologico etrusco più importante al mondo, parte del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO dal 2004.

Venerdi dalle ore 17:30 Premio Letterario Etrusco: con Damiano Fusaro e il libro "Giano bifronte" e Luis Contenebra con il libro "Oscuri racconti etruschi".

Sabato dalle ore 18:00 Incontro con la dozzina finalista del Premio Strega 2025, conduce Gino Saladini: “Portofino blues” di Valerio Aiolli, “La signora meraviglia” di Saba Anglana, “L’anniversario” di Andrea Bajani, “Poveri a noi” di Elvio Carrieri, “Incompletezza. Una storia di Kurt Gödel” di Deborah Gambetta, “Di spalle a questo mondo” di Wanda Marasco, “Ricordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia” di Renato Martinoni, “Chiudo la porta e urlo” di Paolo Nori, “Perduto è questo mare” di Elisabetta Rasy, “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia” di Michele Ruol, “Quello che so di te” di Nadia Terranova e “La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri” di Giorgio van Straten (Laterza), proposto da Edoardo Nesi.

“Poter ospitare per il terzo anno consecutivo una tappa nazionale del Premio Strega non è solamente un onore per Cerveteri ma è anche un riconoscimento del grande lavoro che è stato svolto in questi anni sul fronte della promozione della lettura – ha dichiarato l’Assessore Federica Battafarano – all’interno della Necropoli della Banditaccia, con la contemporaneità del Premio Letterario Etrusco ospiteremo tre giorni dedicati al mondo dei libri, dove si alterneranno autori di fama nazionale e autori locali, ognuno pronto ad emozionarci con il proprio libro. Non mi resta dunque altro che invitare la cittadinanza tutta a questa tre giorni di straordinario prestigio. Così come avvenuto nelle precedenti edizioni, sono certa che gli autori presenti all’interno del programma sapranno offrirci importanti momenti di riflessione e condivisione”.

Federica Battafarano Biblioteca Comunale di Cerveteri "Nilde Iotti"

📚🌻Promozione di Primavera🌷📚 Acquista un libro 📖 e noi ti offriamo il caffè☕️.Valida per tutto il mese di Aprile 😍Vi aspe...
04/04/2025

📚🌻Promozione di Primavera🌷📚

Acquista un libro 📖 e noi ti offriamo il caffè☕️.

Valida per tutto il mese di Aprile 😍

Vi aspettiamo 🥰

Piazza Risorgimento, 12
Centro Storico - Cerveteri

14/02/2025

Sono già trascorsi 3 anni da quando il nostro bar ha intrapreso l'attività di "libreria".
Sono stati 3 anni ricchi di soddisfazioni e di arricchimento culturale, abbiamo presentato tantissimi libri, abbiamo conosciuto moltissimi autori locali e alcuni di fuori regione, abbiamo conversato e ci siamo confrontati su tantissime tematiche anche con i relatori, figure essenziali perché "intermediari" tra l'autore e il pubblico. Abbiamo conosciuto tantissime case editrici italiane, locali e indipendenti.

Ringraziamo di cuore anche Federica Battafarano che in questi anni di Assessorato alla Cultura ci è stata sempre accanto, partecipando ai nostri incontri letterari quando e come poteva.

Il nostro viaggio nel mondo della promozione alla lettura prosegue con tenacia, la nostra "libreria" vi aspetta con una selezione di libri di narrativa, poesia, biografie, noir, libri per bambini e molto altro.

Grazie di cuore a tutti voi che ogni giorno ci dimostrate affetto e stima.

Federica Battafarano Federica Battafarano

by VivaVideo
Brano: Let You Go (Daxten Remix)
Autore: Conditional, Daxten
Source: https://www.vcg.com

Buone feste di cuore, il bar riaprirà il giorno 27 dicembre.
24/12/2024

Buone feste di cuore, il bar riaprirà il giorno 27 dicembre.

11/12/2024

Video della presentazione del libro di poesie "Lampi di lucciole" di Giuseppina Dibitonto, Fondazione Mario Luzi Editore. Ha dialogato con l'autrice la scrittrice Mara Alei, letture di Sonia Foffa. Del 29 novembre 2024.

Ha ancora un senso scrivere poesie? È una domanda che ho spesso posto a me stessa. Considerata la scarsa pratica del genere da parte del grande pubblico dei lettori, scrivere poesie in un’epoca come questa, dominata dal profitto e dall’immediatezza del dato, è tanto coraggioso quanto straniante. Eppure credo che la “lentezza” propria del Poeta e la sua tensione a cogliere l’invisibile nel caos e nel frastuono di tutti i giorni rappresentino una straordinaria possibilità di recupero di un Umanesimo dimenticato ma pur latente nell’animo di ognuno, che urge, a dispetto di ogni nostra distrazione. La Poesia sarà pure la nota stonata nella polifonia di questo tempo ma dovremmo avere l’ardire di riscoprirla in quanto strumento potentissimo di dialogo tra le generazioni, che ci consente di elevarci sul quotidiano per riattingere alla nostra umanità più vera e trascendere il limite dell’imperfezione e della fragilità. Chissà, forse è proprio la fragilità la scaturigine prima della Poesia, che continuo a percepire e definire come “il pennello che anima la tela, l’armonia che modula le note, il passo studiato di danza che sfiora la Perfezione”. (Fondazione Mario Luzi - marioluzi.it)

In copertina: Caspar David Friedrich, "Città al sorgere della luna", 1817, olio su tela, 45x32 cm Kunst Museum Winterthur, Fondazione Oskar Reinhart Zurigo (Philipp Hitz).

Giuseppina Dibitonto è nata a Capranica (Viterbo), in terra di Tuscia. Dopo aver frequentato il liceo classico “M.Buratti” di Viterbo, ha compiuto gli studi universitari presso “La Sapienza” di Roma, conseguendo la laurea in lettere classiche.
Attualmente vive a Bracciano, dove insegna materie letterarie e latino al liceo. Ama la natura, la fotografia, la letteratura e l’arte e da queste passioni ha preso forma la sua prima silloge poetica “Fiori di luce”. Ha curato la raccolta di racconti “Guerre di oggi” edita da Dialoghi ed è autrice di vari testi poetici risultati finalisti a diversi concorsi poetici, tra cui “Il Federiciano” per conto dell’editore Aletti.
Alcune suoi componimenti sono confluiti in varie antologie poetiche edite da Pagine, Dantebus, Aletti. Nel dicembre 2021 ha ottenuto una segnalazione di merito al Concorso Internazionale “Mario Luzi” con la raccolta poetica “Fiori di luce” cui ha fatto seguito una seconda silloge poetica, “Lampi di lucciole”, di recente pubblicazione, a cura dell’omonima Fondazione. È inoltre risultata tra i finalisti del concorso nazionale Alberoandronico in due diverse edizioni con le poesie “Stresa: la vita appesa a un cavo”e “Incomprensioni”. Ha inoltre ottenuto una menzione di merito nel concorso nazionale “Sogni di pietra” e si è classificata al 3° posto nel concorso poesie d’amore “Romeo e Giulietta”, a cura del club della poesia di Cosenza, con la poesia “Gioie che trascolorano”.

Fondazione Mario Luzi Giuseppina Dibitonto

02/12/2024

Video della presentazione del libro "La viola di Alice" di Diamante Indaco, Protos Edizioni. Ha dialogato con l'autrice Roberto Raguseo. Del 23 novembre 2024.

Alice si trova nella quinta dimensione, un luogo posto al di sopra della sfera terrestre; osservando gli umani, lentamente proverà uno strano senso di innamoramento, che la condurrà dunque, in una stato di profonda preghiera. In seguito dopo la sua reincarnazione nella terra di mezzo Alice abbandonerà il suo stato di purezza, e indosserà abiti impuri, con i quasi sceglierà di affrontare l’irrisolvibile questione umana: l’amore.

La copertina del romanzo, disegnata dall’illustratore Simone Gambaro ha saputo colorare di vita le parole dell’autrice, dando forma all’intricato viaggio compiuto dalla protagonista nella sua vita sulla Terra.

Diamante Indaco nasce a Roma, la sua prima pubblicazione avviene tramite una rivista dedicata al mondo delle donne, poi successivamente esordirà con "La fenice di Beirut", pubblicherà alcune fiabe per bambini, le sue collaborazioni con diverse case editrici tra cui Ivvi con "La Fenice di Beirut", e le diverse raccolte di racconti in cui Diamante Indaco parteciperà, darà lei la possibilità di parlare al mondo nel modo più libero che una scrittrice possa utilizzare.
Nei suoi romanzi l’autrice ama mettere in rilievo gli opposti, creando così un dolce ponte di congiunzione tra ciò che si direbbe non possa incontrarsi mai. E ciò che infine si abbraccerà creando così una moltitudine di universi in costante crescita tra di loro.

Protos Edizioni Diamante Indaco

Vi ricordiamo l'appuntamento di domani alle ore 18:00 con la presentazione del libro di poesie "Lampi di lucciole" di Gi...
28/11/2024

Vi ricordiamo l'appuntamento di domani alle ore 18:00 con la presentazione del libro di poesie "Lampi di lucciole" di Giuseppina Dibitonto, Fondazione Mario Luzi Editore. Dialogherà con l'autrice la scrittrice Mara Alei.

Ha ancora un senso scrivere poesie? È una domanda che ho spesso posto a me stessa. Considerata la scarsa pratica del genere da parte del grande pubblico dei lettori, scrivere poesie in un’epoca come questa, dominata dal profitto e dall’immediatezza del dato, è tanto coraggioso quanto straniante. Eppure credo che la “lentezza” propria del Poeta e la sua tensione a cogliere l’invisibile nel caos e nel frastuono di tutti i giorni rappresentino una straordinaria possibilità di recupero di un Umanesimo dimenticato ma pur latente nell’animo di ognuno, che urge, a dispetto di ogni nostra distrazione. La Poesia sarà pure la nota stonata nella polifonia di questo tempo ma dovremmo avere l’ardire di riscoprirla in quanto strumento potentissimo di dialogo tra le generazioni, che ci consente di elevarci sul quotidiano per riattingere alla nostra umanità più vera e trascendere il limite dell’imperfezione e della fragilità. Chissà, forse è proprio la fragilità la scaturigine prima della Poesia, che continuo a percepire e definire come “il pennello che anima la tela, l’armonia che modula le note, il passo studiato di danza che sfiora la Perfezione”. (Fondazione Mario Luzi - marioluzi.it)

In copertina: Caspar David Friedrich, "Città al sorgere della luna", 1817, olio su tela, 45x32 cm Kunst Museum Winterthur, Fondazione Oskar Reinhart Zurigo (Philipp Hitz).

Giuseppina Dibitonto è nata a Capranica (Viterbo), in terra di Tuscia. Dopo aver frequentato il liceo classico “M.Buratti” di Viterbo, ha compiuto gli studi universitari presso “La Sapienza” di Roma, conseguendo la laurea in lettere classiche.
Attualmente vive a Bracciano, dove insegna materie letterarie e latino al liceo. Ama la natura, la fotografia, la letteratura e l’arte e da queste passioni ha preso forma la sua prima silloge poetica “Fiori di luce”. Ha curato la raccolta di racconti “Guerre di oggi” edita da Dialoghi ed è autrice di vari testi poetici risultati finalisti a diversi concorsi poetici, tra cui “Il Federiciano” per conto dell’editore Aletti.
Alcune suoi componimenti sono confluiti in varie antologie poetiche edite da Pagine, Dantebus, Aletti. Nel dicembre 2021 ha ottenuto una segnalazione di merito al Concorso Internazionale “Mario Luzi” con la raccolta poetica “Fiori di luce” cui ha fatto seguito una seconda silloge poetica, “Lampi di lucciole”, di recente pubblicazione, a cura dell’omonima Fondazione. È inoltre risultata tra i finalisti del concorso nazionale Alberoandronico in due diverse edizioni con le poesie “Stresa: la vita appesa a un cavo”e “Incomprensioni”. Ha inoltre ottenuto una menzione di merito nel concorso nazionale “Sogni di pietra” e si è classificata al 3° posto nel concorso poesie d’amore “Romeo e Giulietta”, a cura del club della poesia di Cosenza, con la poesia “Gioie che trascolorano”.

Per info 069943140

Modalità di partecipazione: INGRESSO GRATUITO - POSTI LIMITATI

Venerdi 29 novembre alle ore 18:00 ci sarà la presentazione del libro di poesie "Lampi di lucciole" di Giuseppina Dibito...
24/11/2024

Venerdi 29 novembre alle ore 18:00 ci sarà la presentazione del libro di poesie "Lampi di lucciole" di Giuseppina Dibitonto, Fondazione Mario Luzi Editore. Dialogherà con l'autrice la scrittrice Mara Alei.

Ha ancora un senso scrivere poesie? È una domanda che ho spesso posto a me stessa. Considerata la scarsa pratica del genere da parte del grande pubblico dei lettori, scrivere poesie in un’epoca come questa, dominata dal profitto e dall’immediatezza del dato, è tanto coraggioso quanto straniante. Eppure credo che la “lentezza” propria del Poeta e la sua tensione a cogliere l’invisibile nel caos e nel frastuono di tutti i giorni rappresentino una straordinaria possibilità di recupero di un Umanesimo dimenticato ma pur latente nell’animo di ognuno, che urge, a dispetto di ogni nostra distrazione. La Poesia sarà pure la nota stonata nella polifonia di questo tempo ma dovremmo avere l’ardire di riscoprirla in quanto strumento potentissimo di dialogo tra le generazioni, che ci consente di elevarci sul quotidiano per riattingere alla nostra umanità più vera e trascendere il limite dell’imperfezione e della fragilità. Chissà, forse è proprio la fragilità la scaturigine prima della Poesia, che continuo a percepire e definire come “il pennello che anima la tela, l’armonia che modula le note, il passo studiato di danza che sfiora la Perfezione”. (Fondazione Mario Luzi - marioluzi.it)

In copertina: Caspar David Friedrich, "Città al sorgere della luna", 1817, olio su tela, 45x32 cm Kunst Museum Winterthur, Fondazione Oskar Reinhart Zurigo (Philipp Hitz).

Giuseppina Dibitonto è nata a Capranica (Viterbo), in terra di Tuscia. Dopo aver frequentato il liceo classico “M.Buratti” di Viterbo, ha compiuto gli studi universitari presso “La Sapienza” di Roma, conseguendo la laurea in lettere classiche.
Attualmente vive a Bracciano, dove insegna materie letterarie e latino al liceo. Ama la natura, la fotografia, la letteratura e l’arte e da queste passioni ha preso forma la sua prima silloge poetica “Fiori di luce”. Ha curato la raccolta di racconti “Guerre di oggi” edita da Dialoghi ed è autrice di vari testi poetici risultati finalisti a diversi concorsi poetici, tra cui “Il Federiciano” per conto dell’editore Aletti.
Alcune suoi componimenti sono confluiti in varie antologie poetiche edite da Pagine, Dantebus, Aletti. Nel dicembre 2021 ha ottenuto una segnalazione di merito al Concorso Internazionale “Mario Luzi” con la raccolta poetica “Fiori di luce” cui ha fatto seguito una seconda silloge poetica, “Lampi di lucciole”, di recente pubblicazione, a cura dell’omonima Fondazione. È inoltre risultata tra i finalisti del concorso nazionale Alberoandronico in due diverse edizioni con le poesie “Stresa: la vita appesa a un cavo”e “Incomprensioni”. Ha inoltre ottenuto una menzione di merito nel concorso nazionale “Sogni di pietra” e si è classificata al 3° posto nel concorso poesie d’amore “Romeo e Giulietta”, a cura del club della poesia di Cosenza, con la poesia “Gioie che trascolorano”.

Per info 069943140

Modalità di partecipazione: INGRESSO GRATUITO - POSTI LIMITATI

Fondazione Mario Luzi Giuseppina Dibitonto

Il 29 novembre alle ore 18:00 ci sarà a Cerveteri la presentazione del libro di poesie "Lampi di lucciole" di Giuseppina Dibitonto. Fondazione Mario Luzi Editore

Vi ricordiamo l'appuntamento di oggi alle ore 18:00 con la presentazione del libro "La viola di Alice" di Diamante Indac...
23/11/2024

Vi ricordiamo l'appuntamento di oggi alle ore 18:00 con la presentazione del libro "La viola di Alice" di Diamante Indaco, Protos Edizioni. Dialogherà con l'autrice Roberto Raguseo.

Alice si trova nella quinta dimensione, un luogo posto al di sopra della sfera terrestre; osservando gli umani, lentamente proverà uno strano senso di innamoramento, che la condurrà dunque, in una stato di profonda preghiera. In seguito dopo la sua reincarnazione nella terra di mezzo Alice abbandonerà il suo stato di purezza, e indosserà abiti impuri, con i quasi sceglierà di affrontare l’irrisolvibile questione umana: l’amore.

La copertina del romanzo, disegnata dall’illustratore Simone Gambaro ha saputo colorare di vita le parole dell’autrice, dando forma all’intricato viaggio compiuto dalla protagonista nella sua vita sulla Terra.

Diamante Indaco nasce a Roma, la sua prima pubblicazione avviene tramite una rivista dedicata al mondo delle donne, poi successivamente esordirà con "La fenice di Beirut", pubblicherà alcune fiabe per bambini, le sue collaborazioni con diverse case editrici tra cui Ivvi con "La Fenice di Beirut", e le diverse raccolte di racconti in cui Diamante Indaco parteciperà, darà lei la possibilità di parlare al mondo nel modo più libero che una scrittrice possa utilizzare.
Nei suoi romanzi l’autrice ama mettere in rilievo gli opposti, creando così un dolce ponte di congiunzione tra ciò che si direbbe non possa incontrarsi mai. E ciò che infine si abbraccerà creando così una moltitudine di universi in costante crescita tra di loro.

Per info 069943140

Modalità di partecipazione: INGRESSO GRATUITO - POSTI LIMITATI

Protos Edizioni Diamante Indaco

Indirizzo

Piazza Risorgimento 12
Cerveteri
00052

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Il Rifugio degli Elfi - Cerveteri pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare

Il Rifugio degli Elfi - BAR - Cerveteri

Il bar nasce da una passione per il mondo elfico, medievale e celtico siamo nel centro storico di Cerveteri (Roma) millenaria e famosa città etrusca. Servizio completo Bar, cioccolateria, sala da tè, aperitivi e cocktail, cibi veloci, crepes, birre artigianali e trappiste, vendita articoli fantasy tra cui fate, gnomi, troll, gufi, crociati Cavalieri, draghi e molto altro ancora. Punto forte sono le nostre Serate con delitto, seguite il nostro sito per informazioni e per prossime e date disponibili.