Il 16 Settembre 1951 Don Luciano Bongiovanni ed un gruppo di intrepidi parrocchiani diedero vita alla costituzione del circolo con l’inaugurazione dei rispettivi locali. Fin dall’inizio si è colto nell’associazionismo dei Lavoratori Cristiani il valore del vivere, in comunione di spirito ed azione, in un più vasto organismo in cui tutti concorrono a realizzare i medesimi ideali. Il contesto nel qu
ale il Circolo si è trovato ad operare è stato connotato da condizioni sociali molto diverse tra loro in relazione ai diversi periodi storici. Esso cominciò la sua attività in un’epoca post-bellica molto delicata, tristemente segnata dalla guerra e da famiglie lacerate da ferite e lutti. A questa fecero seguito gli anni della trasformazione del mondo agricolo e il conseguente fenomeno dell’urbanesimo che investì pesantemente la nostra comunità fino a ridurre la popolazione ai livelli minimi dall’inizio del secolo, portando nel tempo a compromettere la presenza di alcuni servizi. A quest’epoca è poi succeduta una fase di lungo e lento consolidamento di un nuovo tessuto produttivo incentrato prevalentemente su piccole e medie imprese. L’incremento e la successiva stabilizzazione dei comparti produttivi e la programmazione urbanistica hanno contribuito al faticoso ma progressivo incremento della popolazione caratterizzata da un’età media relativamente bassa e da una buona percentuale di presenza di giovani e bambini che ha consentito anche una stabilizzazione dei servizi. L’esigenza dapprima di creare comunità, poi di superare ora il fenomeno dell’individualismo che sta facendosi strada anche nella frazione di Venezzano e la necessità di integrazione dei nuovi nuclei famigliari ha mantenuto desta nel Circolo una forte sensibilità nei confronti della famiglia e dei suoi problemi. Le nostre feste, i ritrovi, le gite, le iniziative sportive, gli incontri ed i pellegrinaggi coinvolgono sempre (quando possibile) il nucleo famigliare, cercando di sostituire la cultura individualistica con il senso di comunità.