Il Circolo Sociale vanta una lunga storia: esso fu, infatti, fondato ufficialmente nel 1879 la sua originale sede in Piazza Margherita, poi divenuta Piazza Dante, considerata da molti il Salotto della Città. In realtà, tra vari incartamenti rinvenuti nell’archivio di Stato, vi è una lettera recante la data del 7 giugno 1876, con la quale i fondatori del “Circolo Cittadino”, Gioacchino Gagliani, Gi
oacchino Sabetti, Salvatore Ricevitore e Antonio Arena, si rivolsero alla Provincia per avere in affitto i locali nel Palazzo Fimiani, sito in Piazza Margherita. L’appartamento era, però, occupato da un Maggiore dei Carabinieri, il quale era disposto a cederlo in cambio di uno più piacevole nel centro cittadino. La Provincia rispose, in data 08 giugno 1876, esprimendo parere favorevole, inserendo una clausola con la quale i soci dovevano pagare l’affitto al Maggiore dei Carabinieri, per la nuova abitazione. Il costituito Circolo Cittadino prende il nome inizialmente di Circolo dell’Unione e solo intorno al 1879 divenne Circolo Sociale. Nel marzo 1884, a seguito dell’unione con il Circolo degli Impiegati, l’allora presidente Salvatores si rivolse nuovamente all’Amministrazione Provinciale per ottenere dei locali più ampi, al piano terra, dove poter svolgere le attività del Circolo. Dopo la fine della grande guerra e l’avvento del fascismo, fu chiamato “Dopolavoro C. Nel 1944 i locali furono requisiti dagli alleati e restituiti tre anni più tardi, previo inventario firmato tra il genio militare, Real Estate office e il socio Rocco Veccia in qualità di rappresentante del Circolo. In un lasso così lungo, vivendo due conflitti mondiali, le attività del Circolo Sociale hanno subito varie fasi. A testimonianza di ciò, il 27 Giugno del 1978, fu scoperta dalla Signora Riva, mamma di uno dei martiri della scorta di Moro, una lapide commemorativa posta all’esterno dell’ex sede in Piazza Dante. La sua funzione, negli anni, è stata quella prevalentemente di svago serale, al quale si sono aggiunti eventi in campo culturale, artistico e ricreativi. Oggi il Circolo Sociale, con il neo Presidente Clemente Esposito, cambiando sede e trasferendosi in Corso Trieste N°10/12, sulla scorta della lunga tradizione che lo accompagna, vuole riprendere e, soprattutto, dare nuovo impulso alle sue attività spaziando dalla CULTURA, all’ARTE, al SOCIALE e all’attività di SVAGO. A tal fine sono state predisposte, nella nuova struttura, una sala BAR, sala BILIARDO, sala GIOCO CARTE, sala SLOT, Sala BIBLIOTECA, sala LETTURA, sala TV e locali destinati allo svago, così da riunire giovani e meno giovani in un ambiente accogliente e confortevole.