28/04/2026
Ah, le braciole pugliesi! Se c’è un piatto che incarna il concetto di "domenica in famiglia" in Puglia, è proprio questo.
Non lasciarti ingannare dal nome: a differenza di gran parte d’Italia dove la braciola è una fetta di carne ai ferri, in Puglia la braciola è un involtino di carne succulento, cotto per ore nel sugo di pomodoro.
Ecco tutto quello che devi sapere su questo pilastro della cucina meridionale:
🥩 L'Identikit della Braciola
• La Carne: Tradizionalmente si usano le fette di vitellone (tagli come la noce o la fesa). Devono essere fette sottili ma resistenti, capaci di reggere una cottura lunghissima.
• Il Ripieno (Il Segreto): Ogni famiglia ha la sua variante, ma il "trittico sacro" è composto da:
1. Aglio tritato finemente.
2. Prezzemolo fresco.
3. Pecorino grattugiato (spesso pecorino foggiano o barese, dal gusto deciso).
🍅 Il Rito della Cottura
Le braciole non si mangiano mai da sole. Sono le protagoniste del ragù alla pugliese.
Vengono sigillate in pentola con un soffritto di cipolla (e a volte sfumate con vino rosso), poi immerse nella passata di pomodoro. Devono "pippiare" (sobbollire lentamente) per almeno 2 o 3 ore.
Il risultato? La carne diventa così tenera da sciogliersi in bocca e il sugo acquista una densità e un sapore unici. ❤️ ❤️