15/05/2026
Austin Wells, dipendente di Meta di 28 anni, è diventato virale dopo aver deciso di abbandonare l’affitto tradizionale per trasferirsi a vivere in mare aperto.
Il giovane ha investito circa 300 mila dollari per ottenere un contratto di 12 anni all’interno della nave residenziale di lusso MV Narrative.
Secondo i suoi calcoli, vivere stabilmente sulla nave sarà economicamente più conveniente rispetto a mantenere un appartamento a San Diego, in California.
La scelta può sembrare f***e, ma il progetto del MV Narrative è pensato proprio per questo: trasformare una gigantesca nave in una vera città galleggiante per professionisti, imprenditori e persone che lavorano da remoto.
Nel costo sarebbero inclusi diversi servizi fissi, tra cui vitto, connessione internet, pulizie, palestra, assistenza medica e spazi di coworking.
Per Wells, il vantaggio non sarebbe solo economico.
La nave viaggerà continuamente intorno al mondo, permettendo ai residenti di vivere in movimento costante senza rinunciare al lavoro.
In pratica, invece di tornare ogni sera nello stesso quartiere, lui si sveglierà ogni settimana in un Paese diverso.
La sua storia ha acceso un enorme dibattito online.
Per alcuni rappresenta il futuro della vita nomade e del lavoro remoto. Per altri è il simbolo di uno stile di vita sempre più distante dalla normalità.
Ma una cosa è certa: mentre milioni di persone cercano di comprare casa sulla terraferma, qualcuno ha deciso che il proprio futuro sarà… in mezzo all’oceano.