I prodotti che troverete al Fandango hanno un comune denominatore che è rappresentato dal legame profondo col territorio e dal metodo di produzione artigianale e naturale. Tutti i vignaioli, i coltivatori,i pescatori e gli allevatori presenti in questo menù sono piccoli produttori che partecipano in prima persona al ciclo produttivo e stabiliscono un rapporto armonico con la Terra. Sicuramente il
non utilizzo di prodotti chimici è un elemento fondamentale, ma c'è qualcosa di più. I termini “critico” e “naturale” hanno a che fare con un'idea diversa di società e di comunità, un'idea che sottintende una differente relazione tra l'uomo e la natura e, di conseguenza, tra gli esseri umani. Abbiamo fatto questa scelta perché, oltre a credere in un'alimentazione sana e genuina, pensiamo che sia proprio l'agricoltura contadina quella che deve essere sostenuta per salvaguardare la ricchezza della biodiversità e per foraggiare quella forma di produzione agricola che guarda al futuro
L'intento è quello di stimolare un consumo critico e consapevole al fine di contrastare l'omologazione dilagante che rischia di ridurre il vino e il cibo al rango di prodotti seriali, massificati, industriali; al contrario essi sono beni culturali a tutti gli effetti in quanto espressione di specificità territoriali e riflesso delle tradizioni popolari innervate dalle odierne conoscenze e sensibilità ecologiste
Per tutte queste ragioni abbiamo fatto questa scelta, convinti che una diversa convivialità sia un passaggio obbligato per la costruzione di un mondo migliore.