26/04/2026
È passata una settimana da quando abbiamo spento l’ultima luce, riposto l’ultimo tavolo e impilato l’ultima sedia.
Abbiamo aspettato un po’ prima di scrivere queste righe: avevamo bisogno di riprendere fiato, lasciare che l’emozione si calmasse e trovare le parole giuste per parlarvi con il cuore.
In questi giorni abbiamo letto ogni vostro commento, ogni messaggio, ogni pensiero condiviso sui social. Ci avete commosso. Se siamo riusciti a creare tutto questo, è perché non siamo mai stati soli. Nulla sarebbe stato possibile senza la vostra partecipazione.
Non vogliamo nasconderlo: è stata dura. Ci sono stati momenti di stanchezza, momenti in cui la voglia di mollare sembrava più forte della volontà di andare avanti. Abbiamo vissuto giornate insonni, corse contro il tempo, imprevisti, tensioni e paura di non farcela. Ma proprio dentro quella fatica abbiamo scoperto la cosa più bella: la forza di un gruppo che non lascia indietro nessuno.
Un riconoscimento immenso va a chi ci ha creduto, a chi ci ha spinto a fare sempre meglio, alle vere colonne di questo evento: a chi ha saputo gestire gli ordini in cucina quando sembravano infiniti, a chi ha passato ore a preparare panini senza sosta, a chi, con la scala in mano, ha montato le luci affinché tutto fosse perfetto.
Marco Battista , Donato Castagno e Nunzia Spampanato siete stati incredibili e unici. Senza il vostro contributo, nulla sarebbe andato allo stesso modo.
Un altro momento fondamentale del programma è stato il convegno sulla filiera delle certificazioni IGP/PAT per la valorizzazione e la tutela dell’identità territoriale: “Tradizioni d’Irpinia”. Un’occasione in cui la tradizione ha incontrato il futuro, dando vita a un confronto ricco di idee, visioni e prospettive concrete.
Grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito a rendere questo appuntamento così significativo.
Un ringraziamento particolare va:
Al Sindaco, per il sostegno costante, non solo sul piano istituzionale ma anche umano.
Ad Angelo Cianciulli, consigliere comunale, per noi sei stato un fondamentale punto di riferimento: la tua non è stata solo “presenza”, ma una partecipazione viva e condivisa, capace di interpretare insieme a noi lo spirito della Sagra e di fare da ponte concreto tra comunità e istituzioni.
A Mattia Giovine e Raffaele Sierchio : il vostro contributo è stato espressione di competenza, visione e impegno. Avete dimostrato che i giovani di questo territorio possiedono capacità e determinazione, spesso sottovalutate, ma fondamentali per costruire e immaginare un futuro migliore.
Al Presidente del GAL Irpinia, Vanni Chieffo , per il prezioso intervento, arricchito da ironia e concretezza, e per le opportunità prospettate a favore dello sviluppo e dell’occupazione nel territorio irpino.
Alla moderatrice Angela Iannarella , per aver guidato il dibattito con grande professionalità, equilibrio e sensibilità, oltre che per il supporto costante e incondizionato.
Allo Chef Marco Mattia , che con il suo straordinario show cooking ha saputo trasformare la tradizione in eccellenza gastronomica, valorizzando al meglio i sapori della nostra terra.
Un sentito ringraziamento anche al Presidente del gruppo PD in Consiglio Regionale, Maurizio Petracca, che, pur non essendo riuscito a essere presente per impegni istituzionali, ha comunque fatto sentire il proprio sostegno. La sua vicinanza è arrivata forte e chiara e rappresenta uno stimolo a proseguire con determinazione: non mancheranno occasioni future di confronto su temi fondamentali per il nostro territorio.
Sapere di avere alle spalle il sostegno delle Associazioni P.a. Aurora O.d.V. e Bersaglieri S.Ten. M.A.V.M. Oscar Pedani, che da anni lavorano per il territorio, ci ha permesso di correre più veloci. Siete, e insieme a voi anche noi, il motore di questo paese.
Un riconoscimento va anche a Pazza Gioia , che da diversi anni collabora con noi, per aver intrattenuto i più piccoli con un’energia travolgente, regalando sorrisi e divertimento alle famiglie di Calabritto.
Un altro grazie va a tutte le attività che ci hanno sostenuto con sponsor, contributi, servizi e forniture. Il vostro sostegno ci ha dato il coraggio di osare: senza la vostra generosità, la Sagra dell’Asparago sarebbe rimasta solo un progetto su carta.
Adesso che la piazza è ormai vuota, ciò che ci portiamo dentro non è il successo dei numeri, ma il sorriso di tutti voi che ci avete onorato della vostra presenza e, forse senza saperlo, ci avete dato la forza di continuare.
Restano le risate delle tre del mattino, le facce stanche, le occhiaie delle sette per ricominciare un’altra giornata di preparativi, le strette di mano e quel senso di orgoglio che proviamo oggi camminando per le strade del nostro paese.
Fare qualcosa per la propria comunità è faticoso, ma ti fa sentire vivo. Siamo giovani, abbiamo ancora tanto da imparare, ma una cosa la sappiamo: Calabritto è casa nostra. Finché saremo uniti, tutte le sfide che verranno saranno più facili da superare. Insieme.
Ogni singolo contributo è stato fondamentale per questo successo. Se abbiamo dimenticato qualcuno, ce ne scusiamo: sappiate però che il vostro aiuto è stato prezioso quanto voi.
Vi abbracciamo tutti.
L’appuntamento è alla quinta edizione, tutta da scrivere. Per Calabritto. Per la sua gente.
I ragazzi del Forum dei Giovani.
PH Rocco Spatola