29/06/2017
:AVVISO IMPORTANTE:
NOI SIAMO BARISTI, NON POLIZIOTTI (Parte 3)
Nel nostro primo anno di "vita", non l' abbiamo avuta facile..
"Perché non chiamate la Polizia?" Oh credeteci, l'abbiamo fatto, una miriade di volte..
La zona di S.Faustino in questi ultimi anni è stata parecchio trascurata a tal punto che molti residenti Bresciani spesso esitano alla richiesta di qualche indicazione stradale..
A tal punto di essere abbandonata al vagabondaggio di senzatetto, tossici ed alla microcriminalità di piccoli spacciatori.
NOI abbiamo avuto a che fare con persone dal passato sconosciuto che andavano e venivano senza nemmeno creare tanto disturbo, inizialmente, giusto il tempo per un caffè;
NOI abbiamo avuto a che fare con senzatetto e alcolizzati che entravano solo per usufruire del bagno più pulito in zona;
NOI siamo dovuti intervenire per calmare discussioni ad alta voce o per cacciare dal locale uomini (e anche donne) ubriachi in tarda serata o in orario di chusura;
Ed intanto nel corso di questi epidosi, noi abbiamo sempre chiamato la polizia, perché intervenissero d'urgenza, quando invece li abbiamo visti accorrere solo 45 MINUTI DOPO quando ormai il tutto si era già concluso (bene o male che sia stato);
Li abbiamo visti accorrere innecessariamente con due o tre (a volte piu) volanti, da cui scendevano anche fino a dieci uomini, circondare il locale, solo per dei SEMPLICI CONTROLLI di routine, spaventando in fine la clientela ed i passanti;
Li abbiamo visti indifferenti e prepotenti alla scena di uomini che giravano intorno al bar minacciando la clientela;
Ci siamo sentiti dire dalle stesse autorità "Perché non li cacciate? Perché non intervenite?" ben sapendo che una donna, da sola, deve poter tornare a casa dalla propria famiglia;
Ci siamo sentiti rispondere "Ancora voi??" dopo le denunce e le testimonianze di episodi che Loro stessi avevano proposto di fare per COLLABORARE con le Forze della Polizia;
Li abbiamo visti competere insistentemente tra di loro per verbalizzare multe in serie sulle due auto appartenenti ai titolari del Bar;
Li abbiamo visti presentarsi durante eventi di feste aperte a tutti i locali del centro di Brescia, per richiedere ripetutamente licenze del tutto in regola, creando solo situazioni di fastidio al personale ed ai clienti stessi;
Ci siamo sentiti messi sotto pressione per seguire quelle che erano le regole di buona condotta per l'esercizio di un attività: abbiamo regolato il volume ed il tipo di musica, investito del denaro per il decoro esterno (piante, tovaglie dei tavoli, telecamere, luci, insegne..);
Durante la stagione primaverile, abbiamo perso ben 15 giorni lavorativi per una colpa che non era nostra; siamo stati diffamati su parecchi giornali, subendo cosi danni morali con il fine di rispondere alle dicerie del posto.
Tramite un avvocato abbiamo chiesto ripetutamente di parlare con il Questore Vincenzo Ciarambino in persona, ma ci hanno negato la possibilita..
CI HANNO LASCIATI DA SOLI E LORO CI VOGLIONO ANCHE FAR CHIUDERE.