11/06/2026
𝐑𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥'𝐢𝐧𝐯𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐚𝐜𝐨𝐩𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟑 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟗.𝟎𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟏.𝟑𝟎
Direttamente da Ferrara, avremo come ospite Luca Fabbri con il suo fanta-giallo Il Grande Collasso - romanzo di fantascienza.
𝐕𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐫𝐞𝐜𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐞𝐜𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢 𝐥𝐮𝐜𝐢𝐝𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨.
Confesso che ho faticato un po' a farmi catturare dalla lettura per la mia scarsa conoscenza della materia informatica, ma poi la storia mi ha catturata e affascinata.
Il romanzo infatti non tratta un tipo di fantascienza che sfiora il fantasy, ma narra una realtà futura che potrebbe pure diventare realtà, così come il verificarsi, in epoca a noi più vicina, ciò che nel libro viene chiamato "il Grande Collasso" per la cecità degli uomini a non avere rispetto per l'ambiente, e quindi per quella famosa "Sostenibilità" che sarà invece da guida nel mondo del futuro descritto dall'autore.
𝐓𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐢 𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢.
- l'ecosostenibilità, il cui non rispetto potrebbe realmente provocare in un futuro, non troppo lontano, danni irreparabili;
- il dilemma di una dipendenza sempre più estesa dalla tecnologia;
- l'equa distribuzione delle risorse
- il libero accesso alle informazioni, quelle vere e non manipolate
- l'assenza di conflitti in tutto il globo.
Sarà possibile tutto questo in un futuro più evoluto, a costo di qualche sacrificio sull'altare della Sostenibilità?
𝐎𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐧𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐞, 𝐧𝐞 𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢, 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢
- le ingiustizie e delusioni lavorative
- i tradimenti, non quelli di coppia, ma quelli riferiti al mondo del lavoro,
- il revenge
- la difficoltà a conciliare gli affetti familiari con quelli di lavoro, soprattutto quando questo diventa un'ossessione sia pure per nobili cause.
𝐓𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐨𝐫𝐠𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐩𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐞𝐞 𝐬𝐢𝐚 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐨𝐩𝐨, 𝐜𝐨𝐦𝐞
-riusciranno gli uomini che hanno le leve del potere politico ed economico a invertire una rotta che potrebbe portarci verso il disastro?
- È saggia una dipendenza sempre più accentuata dalla tecnologia?
- È possibile che in una società più evoluta possa esserci l’abbattimento delle diseguaglianze e la fine dei conflitti in tutto il globo? È solo utopia o potrebbe diventare realtà?
Il romanzo sci-fi con toni di giallo, a mio avviso contiene anche un avvertimento e un invito a un maggior rispetto dell’ambiente che ci ospita da parte dell'autore che ha collaborato come sviluppatore software con importanti enti europei nel campo dell’osservazione della terra e del monitoraggio del clima. Magari dopo aver letto questo libro, faremo più attenzione facendo la nostra piccola parte.
🖋️La scrittura, a tratti un po' troppo tecnologica per un lettore poco pratico di certa materia, quale sono io, risulta accattivante e riesce in modo ottimale a introdurci, facendocelo visualizzare, quel mondo futuro dominato dai software e dall'intelligenza artificiale, dove ci si muove con treni sotterranei ultra veloci e nessuno possiede un proprio mezzo di trasporto, in nome della “Sostenibilità”.
L’autore sa anche tenere ben alta la suspence, che, proprio come in un giallo, non viene mai meno e ci regala un finale inaspettato.
Unico neo di questo romanzo è la presenza di diversi refusi sfuggiti in fase di revisione.
Per gli importanti temi trattati avrebbe meritato una maggiore attenzione.
Molto consigliato per gli amanti del genere, non solo di pura fantascienza ma anche appassionati della materia informatica che potrà più che apprezzare le evoluzioni che questa potrebbe avere sia in un futuro vicino sia in un futuro più lontano.
A sabato!
Echos edizioni