PAUSA PAUSA, RITMOLENTO
Nel mondo frenetico e ultracapitalista di cui facciamo parte, accade puntualmente di essere schiavi dei tempi ristretti e dei ritmi serrati del lavoro, dello studio, delle scadenze di contratto, degli appelli d’esame, delle bollette arretrate, degli orari degli autobus. E allora venghino, signori, qui abbiamo riscoperto l’antica virtù della lentezza: facciamo una pausa, co
nsentiamoci un , non facciamoci del male (la salute non ha prezzo, insegnava Enzo Del Re mentre ci salutava a pugno chiuso). Non facciamoci costringere a lavori massacranti, a padroni schiavisti che ignorano i nostri ritmi necessari. Sospendiamo per un momento i tempi inumani che ci vengono imposti, fermiamoci anche solo per un momento e iniziamo a pensare a come poter trasformare e cambiare la realtà che ci circonda. Il è il luogo adatto per chi sente l’esigenza di ribellarsi a questo tempo, per chi a Bologna si sente alieno e vorrebbe andare nello spazio, per chi ha bisogno di affrancarsi dall’esasperante realtà che lo circonda, inesorabilmente scandita da orologi che scorrono sempre più veloci e spietati. Per chi crede nella necessità di aprire nuovi spazi di condivisione e di partecipazione dal basso in questa città, un tempo teatro di forme di politicizzazione massiva e di piazza ed oggi sempre più ostaggio di un elitè politica e economica sempre più potente e autoreferenziale. Qui al Lavoriamo con Lentezza, in modo che tutti abbiano l’ossigeno necessario a obbedire ai propri tempi e non a quelli del sistema, ma non ci fermiamo mai. Ci prendiamo una pausa ma solo per poter poter riflettere, studiare, e permettere a chiunque voglia di poter contribuire alla creazione di una migliore realtà cittadina con i propri mezzi, le proprie peculiarità, il proprio ritmo.