12/06/2026
Sumere e Sumeri, ci facciamo un'altra bella sbicchierata insieme!
Questa volta sarà con noi Mattia Donini, esimio vignaiolo di cantina Scandelara. Sita nell'omonima microscopica località posta su un colle appena sopra la valle del Savena, in un contesto naturalistico che definiremmo meraviglioso, a pochi chilometri da Rastignano.
SCANDELARA è un progetto che nasce all'interno dell'Azienda di famiglia Agricola Castel
Arienti, sita in località Scandelara (Bologna), fondata negli anni ottanta. All'interno dei 52 ettari di
proprietà troviamo zone boschive, due piccoli laghi, prati a pascolo, una piccola parte di seminativo
e due appezzamenti vitati, quindi un ecosistema vivo, funzionale e poco invasivo. Il primo vigneto
piantato nel 1985, 0,5 ettari con circa 4.000 ceppi per ettaro e con esposizione sud, presenta uve
miste: Pinot Bianco, Albana, Trebbiano, Riesling Italico.
Il secondo piantato nel 2000, di 3 ettari con 5.000 ceppi per ettaro, ha esposizione nord con uve
Chardonnay, Grechetto Gentile, Syrah e Barbera. I terreni sono circondati da calanchi, con suoli
calcareo-argillosi e con presenza di marne grigie.
Altri vigneti sono stati presi in gestione negli ultimi anni e sono situati nella zona collinare che
circonda dal lato ovest il centro storico di Bologna.
I vigneti sono gestiti in agricoltura biologica certificata, integrata con operazioni riferite alla
biodinamica (utilizzo di tisane e decotti con piante ed erbe spontanee presenti in azienda agricola,
semina interfilare di leguminose per il sovescio come fertilizzante, rispetto dei ritmi lunari, ecc.). I
tralci non vengono cimati.
In cantina non si utilizzano né additivi, né lieviti o batteri selezionati, solo un minimo quantitativo
di solforosa se necessaria. Non si superano mai i 30 mg/litro di SO2 totale su tutti i vini. Si seguono
le fasi della luna per i trasferimenti e l'imbottigliamento.
L'obiettivo è rappresentare attraverso questi vini il territorio, l'annata e le varietà di uva utilizzate
attraverso processi lenti, spontanei e senza nessun tipo di forzatura. Questi vini sono pensati per
essere scorrevoli, freschi, di facile beva ma mai banali.
Verranno presentati cinque vini, qui sotto una descrizione di due di essi....gli altri, per chi già non li conosca, saranno una bella sorpresa!
SCANDELARA BIANCO 2023: (vino bianco)
Grechetto Gentile , Pinot Bianco, Trebbiano, Albana, Riesling Italico, Chardonnay, Incrocio
Manzoni.
Le uve provengono da due vigneti situati a Rastignano. Uno di 25 anni e uno di 42, con esposizione
nord e sud-ovest.
Una parte di uve viene pressata a grappolo intero mentre un altra parte (solitamente proveniente
dalla vigna vecchia) macera per qualche giorno sulle bucce. A seguire inizia la fermentazione
spontanea data dai lieviti indigeni. Terminata la fermentazione alcolica, in parte in acciaio e in
parte in legno, il vino viene trasferito in barriques esauste per l'affinamento. Nel periodo primverile
i vini svolgono spontaneamente la fermentazione malolattica. In estate i vini vengono assemblati,
lasciati decantare qualche giorno e poi imbottigliati senza nè chiarifiche nè alcun tipo di filtrazione.
SCANDELARA ROSSO 2022: (vino rosso)
Barbera, (e qualche grappolo di Syrah), 10% grappolo intero.
Il vigneto di 25 anni si trova a Rastignano. Esposizione nord.
Fermentazione spontanea sulle proprie bucce di circa 15 giorni. Dopo che il liquido viene separato
dalle bucce il vino viene trasferito in barriques esauste dove sosta fino all'estate dell'anno
successivo. In questo periodo il vino svolge spontaneamente la fermentazione malolattica. In estate
i vini vengono assemblati, lasciati decantare qualche giorno e poi imbottigliati senza né chiarifiche
né alcun tipo di filtrazione.