08/05/2026
Non ci siamo mai piegati al becero marketing, non ci siamo mai adattati ai trend dettati da food bloggers e wine influencers. Siamo osti, non siamo attori.
Buccia è in un certo qual modo casa nostra, nel bene e nel male, abbiamo sempre lasciato la parola ai racconti che stanno dietro un vino, una birra, un formaggio, una prodotto della terra.
Siamo in un quartiere strano della città, devi cercarci e trovarci, e a quel punto devi stare alla nostra filosofia, al nostro modo di essere, veniamo da tempi e luoghi che raccontano di un esistente alternativo.
Ci sono momenti difficili, dubbi, incertezze, e ci sono ricordi di grandi intese e incontri che non saranno mai dimenticati.
Ci avviciniamo al termine del quarto anno di vita della nostra poco amichevole enoteca di quartiere, vi accompagneremo verso l’estate con il consueto spirito e le proposte che già conoscete.
Da settembre ci sarà qualche cambiamento, ma non temete, non sarà niente di sconvolgente, saremo sempre al nostro posto e vi racconteremo tutto nel dettaglio, con il nostro “solito stile ostile”, burberi, aperiodici ed “insuscettibili di ravvedimento”.