13/09/2026
Ci sono lettere che non vorresti mai scrivere.
Per otto anni il Conan Doyle non è stato soltanto il nostro lavoro. È stato il nostro sogno, la nostra seconda casa, il luogo in cui siamo cresciuti come persone e come professionisti. È stato il posto in cui abbiamo investito tempo, sacrifici, energie e una quantità infinita di cuore.
Oggi quel capitolo si conclude.
Abbiamo deciso di cedere l’attività e sentiamo il bisogno di condividere questa scelta con tutti voi che, in questi anni, siete stati molto più di semplici clienti.
Prima di tutto, però, vogliamo chiarire una cosa, senza lasciare spazio a interpretazioni.
𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐚𝐧 𝐃𝐨𝐲𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐝𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐯𝐚. 𝐍𝐨𝐧 𝐥𝐨 𝐜𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐞̀ 𝐮𝐧’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚̀. 𝐄𝐬𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐢𝐨.
Lasciamo un pub vivo, sano e fiorente, costruito con impegno, passione e dedizione quotidiana. Un locale che, grazie alla fiducia che ci avete dimostrato giorno dopo giorno, è cresciuto oltre ogni nostra aspettativa.
La nostra è una scelta di vita.
Ci sono momenti in cui bisogna avere il coraggio di chiudere una porta, non perché dietro ci sia il buio, ma perché si sente il desiderio di aprirne un’altra.
In questi otto anni abbiamo visto entrare perfetti sconosciuti che oggi salutiamo per nome. Abbiamo visto nascere amicizie, brindare a lauree, compleanni, nuovi lavori. Abbiamo consolato qualcuno in una serata difficile e festeggiato con tanti di voi i momenti più belli. Abbiamo riso insieme, e brindato fino a tarda notte.
Il Conan Doyle siete stati voi.
Ogni tavolo occupato, ogni birra ordinata, ogni parola di incoraggiamento, ogni recensione positiva, ogni volta che avete scelto di tornare… tutto questo ha dato un senso al nostro lavoro.
E se oggi possiamo guardarci indietro con il sorriso è solo perché abbiamo avuto la fortuna di incontrare persone straordinarie lungo questo cammino.
Grazie ai nostri clienti storici, che ci hanno accompagnato fin dal primo giorno.
Grazie a chi ci ha scoperti negli anni e ha deciso di farci diventare il proprio pub. Grazie ai collaboratori, agli amici e a tutte le persone che hanno creduto in noi.
Ci avete regalato qualcosa che va oltre il successo di un’attività: ci avete fatto sentire parte della vostra vita.
Non esiste modo per restituire tutto l’affetto che abbiamo ricevuto.
Possiamo soltanto dirvi grazie.
Grazie per ogni sorriso.
Grazie per ogni stretta di mano.
Grazie per ogni brindisi.
Grazie per aver reso il Conan Doyle un luogo speciale.
Noi porteremo tutto questo nel cuore, per sempre.
Con immensa gratitudine e con un pizzico di nostalgia, vi salutiamo sapendo che certe storie non finiscono davvero: continuano a vivere nei ricordi di chi le ha condivise.
“Un pub si può cedere. I ricordi, gli abbracci, le risate e le persone che lo hanno reso speciale, invece, restano per sempre.”
Con tutto il nostro affetto,
Guglielmo e Alessia