15/12/2025
È di nuovo quel periodo dell'anno: quello in cui prima di accorgercene saremo di nuovo tutti lì, a pensare ai piatti unti, ai panettoni amputati e alle persone che, dopo un breve e insipido messaggio di auguri copiaeicolla, saranno già tornate in modalità silenzioso fino a dicembre prossimo.
Nel mezzo, quel limbo in cui saremo troppo stanchi per crederci davvero, ma non abbastanza disillusi da smettere di sperare in un Capodanno decente, che però puzza già lontano un miglio di tragedia logistica.
È esattamente lì, tra il “mai più” del pranzo del 25 e il “ma du lenticchie non le famo?" ripetuto come tortura di Stato, che si insinueranno gli AVANZI DI NATALE alla Casa di Emme.
Sabato 27 dicembre trasformeremo il post-Christmas in una discarica emotiva controllata: niente tombolate, niente glitter, solo volumi indecenti, sudore e abbastanza bpm da bruciare sensi di colpa, grassi saturi e gli ultimi residui di spirito natalizio.
Portatevi dietro la stanchezza, le crisi esistenziali da tavola, i regali di m***a, le chat archiviate e il vostro nichilismo: i li useranno come combustibile
In apertura quei giovani maialini de .skatarro
Partecipateci tutti 🦌