09/10/2026
LA NAUTICA NON PUÒ ASPETTARE
Qualche anno fa scrivevo del porto di Alghero.
Lo facevo con preoccupazione, ma anche con una speranza: che le risorse stanziate potessero finalmente trasformare il nostro porto in una vera infrastruttura capace di accompagnare lo sviluppo della città e della sua nautica.
Si parlava di interventi importanti.
E soprattutto di una visione: un porto all'altezza di Alghero.
Sono passati gli anni.
E oggi, guardando queste fotografie, viene quasi da sorridere con un pizzico di nostalgia.
I lampioni sono arrivati.
Ed è certamente qualcosa.
Peccato che, almeno guardando quello che è sotto gli occhi di tutti, anche questa opera sembri ancora incompleta.
E allora ritorna alla mente quella vecchia domanda che ci ponevamo qualche anno fa:
quanto ancora dovrà aspettare la nautica algherese?
Non è una questione di appartenenza politica.
Non è nemmeno una gara a chi si prende il merito dei finanziamenti.
È una questione molto più semplice.
Abbiamo un porto. Abbiamo avuto risorse. Abbiamo avuto progetti.
Quello che i cittadini aspettano di vedere è il risultato.
Perché un porto non vive di annunci, di progetti sulla carta o di finanziamenti raccontati.
Un porto vive quando funziona.
Quando accoglie.
Quando offre servizi.
Quando genera economia.
Quando diventa una porta sul mare e sul futuro della città.
E mentre guardo queste vecchie e nuove immagini, mi viene spontaneo pensare:
forse è arrivato il momento di smettere di aspettare.
La nautica non può aspettare ancora.
Alghero nemmeno.
— Salvatore Carta
Lega – Sezione di Alghero