30/05/2024
È periodo di riflessione questo per me per motivi voluti o obbligati. Ho un locale notturni da quasi 8 anni e mi hanno fatto capire in tutti i modi, anche scorretti, che questo tipo di attività non è gradita, anche se poi serve un po a tutti. A tal proposito vorrei ricordare che che in primo ho l'autorizzazione e i permessi necessari (il locale è aperto da 20/25 anni nella stessa location). Secondo cerco di creare il minor disagio possibile per il vicinato tipo aver smesso di fare musica totalmente a mio e solo mio discapito economico perché poteva essere motivo di disturbo comprese le feste organizzate dal comune con tanto di documentazione pagata. E per ultimo alla fine di ogni serata ripulire, dato che non lo fa più nessuno, in tutti i vicoli e ribadisco tutti, non solo davanti al locale dalle immondizie di tutti i tipi, non solo le mie. È impensabile che j ragazzi, anche gli avventori degli altri locali dei dintorni non passeggiano lasciando bicchieri e bottiglie ovunque... NON MIEI. Ora per finire nonostante tutto questo io dovrei uscire e dire alla gente su strada pubblica che non ha a che fare con me, o in minima parte, di tacere o abbassare la voce perché a qualcuno che ha scelto di vivere in centro citta dove ci sono almeno 10 attività notturne nella zona con relativi clienti e rumori al seguito. Faccio presente che sono stati chiamati i carabinieri più volte in serate in cui ero chiusa per giornata o orario e la colpa su chi ricade? Sono stanca. Spero che il gg in cui smetterò di pulire tutte le strade attorno e deciderò di chiudere prima dato che le persone hanno fatto tanto perché accadesse, siano contente di co te di tornare a casa al buio e nello sporco.
Auguri