28/12/2020
Siamo intorno 1960. Una splendida foto/cartolina del primo Tabù (qualche anno prima si chiamava semplicemente "Taverna") speditami da Gian Luca Marcucci. Alla fisarmonica suo padre Tonino.
Lunga ed interessante storia quella dei musicisti Urbinati (cugini) Marcucci. Antonio suonava la fisarmonica, Mario la chitarra (il figlio di Mario, Roberto, mi contattò da NY qualche anno fa; belle foto anche da lui).
In "duo" giravano i tavoli sia al Tabù di Alassio che al Saraceno di Laigueglia (anch'esso - ma solo affittato - dei miei genitori Mario Marchesini e Marianne Klier).
Forse hanno incontrato i Marchesini negli anni '50 al Passo di Resia, dove la nonna Francesca si trasferì con i figli da Curon Venosta - Graun, poco prima che venisse inghiottita dalle acque della diga che lasciò poi emergere solo il notissimo campanile. O forse fu il contrario, da Alassio furono "inviati" in Val Venosta e da Resia estesero i contatti.
I Marcucci suonavano a Merano e anche a Samnaun in Svizzera e sicuramente altri locali o hotels di cui non so.
http://ilnegoziodieuterpe.blogspot.com/2012/11/domi-serengay.html
Negli anni della foto strinsero un sodalizio artistico - imprenditoriale col noto cantante compositore contrabbassista Domenico Seren Gay di Torino, diventando "Trio Marcucci" e poi fondando la SERMA che sfornò diversi 45 giri fra i quali "Notti di Alassio", "Una Notte Al Tabù", "Isch Liebe Disch Bambina", e altri.
https://www.youtube.com/watch?v=79Ea_UcQVGg
https://www.discogs.com/Domi-Serengai-Col-Complesso-Marcucci-Notti-Di-Alassio/release/13447856
Domenico Sern Gay proseguì poi la carriera fondando un'etichetta che fu uno dei pilastri del Beat Anni '60 in Italia, la Kansas (insieme al glorioso drummer napoletano Micky Del Prete), lanciando tra l'altro i Camaleonti.
https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Seren_Gay
Tornando al Tabù, nella foto spicca la famosa parete a casse di Whisky. Qualcuno forse mi raccontò chi ebbe l'idea, ma ora mi sfugge. Devo però dire che 2 di quelle applique in ferro le conservo ancora :-)
Andrea Marchesini
PS: anche Pedemonte, l'indimenticabile negozio di dischi e hi-fi nel budello, sponsorizzò l'operazione del disco "Notti di Alassio" (vedi link). Oltretutto aveva un magazzino proprio nel cortile retrostante il Tabù.