14/07/2016
Linguaggio del vino
Come molti altri mondi, anche quello del vino ha un linguaggio proprio. I termini che descrivono i sentori e i profumi sono spesso immediatamente comprensibili, ma sussistono comunque definizioni che necessitano di un chiarimento. Eccovi un breve glossario della terminologia fondamentale.
Acidita'
Componente molto importante di tutti i vini, può dare vivacità e brio; i livelli di acidità sono alla base delle differenze tra un vino vivace o brioso e uno morbido o molle.
Alcolico
Nella definizione dei sentori, si utilizza per un vino con un eccessivo tenore di alcol.
Annata
L'anno in cui è avvenuta la vendemmia di un dato vino.
Aroma
Il profumo di un vino. I bianchi tendono ad avere l'aroma di frutti dai colori pallidi: agrumi, pesca o melone. I rossi assumono invece sentori di frutti più scuri: fragola, ciliegia, prugna. Il bouquet descrive gli aromi acquisiti durante il processo di invecchiamento.
Comparazione
Durante la degustazione, la fase in cui si assaggiano uno dopo l'altro due vini per stabilirne le differenze.
Corpo
Si riferisce al peso di un vino recepito in bocca. I vini sono solitamente descritti come di corpo leggero, medio, pieno. Vagamente, sussiste una certa analogia con il latte scremato, parzialmente scremato e intero.
Denominazione
Un'area ben definita dove si coltiva un dato vitigno.
Fermentazione Malolattica
Processo chimico che ha luogo dopo la fermentazione primaria. Può mitigare l'acidità di un vino e aggiungere complessità di aromi; spesso è percepito nei vini bianchi come un ricco sentore burroso.
Fruttato
Si dice di un vino che si caratterizza per profumi e sapori di frutta molto abbondanti e pronunciati (spesso impiegato impropriamente per descrivere un vino dolce).
Nuovo Mondo
Termine riferito ai vini prodotti oltre i confini delle tradizionali zone a vocazione vitivinicola (per esempio, America, Australia, Nuova Zelanda).
Retrogusto
L'ultimo sentore di un vino che indugia sul palato.
Riserva
Non è una definizione legale vera e propria, ma viene spesso impiegata dai produttori per indicare i loro vini migliori.
Struttura
La sensazione che un vino lascia al palato, in particolare legata al suo retrogusto. Nei vini rossi, la struttura è data soprattutto dai tannini e può essere descritta come setosa, vellutata, morbida o ruvida.
Tannino
Sostanza derivata dalle fecce (bucce e raspi) dell'uva e dai sedimenti nelle botti di quercia; equilibra la dolcezza e i sentori fruttati di un vino e conferisce ai rossi la capacità di invecchiare.
Terroir
Termine francese riferito all'importanza che suolo e clima hanno sul profumo e il carattere di un vino. Ogni vitigno ha il proprio terroir d'eccellenza.
Vecchio mondo
Termine riferito ai vini provenienti dalle tradizionali zone della viticoltura (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania).
Vitigno
La varietà specifica di vite impiegata per la produzione di un vino. Monovitigno indica un prodotto derivante da un solo vitigno.