25/05/2026
Di Noemi La Barbera su Repubblica.it
“Agrigento vive una profonda crisi sociale e politica, tra spopolamento, degrado urbano e sfiducia verso le istituzioni. Ma tra giovani che scelgono di restare o tornare e nuove esperienze di partecipazione dal basso emerge anche il desiderio di costruire un’alternativa e ridare futuro alla città. E si guarda al voto con preoccupazione e speranza. Sono i giovani che hanno fatto della restanza un atto politico. Sullo sfondo degli ultimi comizi, emerge un’idea chiara - e profondamente diversa dalla politica “sempre uguale” di chi amministra - di cosa significhi “Questa è la mia terra e la difendo”, in un desiderio di inclusività e cura dei territori. “