31/10/2025
Eccoci qui, a comunicarvi che è giunto il momento di passare il testimone.
Racchiudere in poche righe ciò che il Nessun Dorma ha rappresentato in questi vent’anni è impresa ardua. Il Nessun Dorma di Salvo non è stato solo un locale: è stato un luogo dell’anima. Per noi, come famiglia, e per tutti coloro che ne hanno varcato la soglia, è diventato casa, rifugio, punto di ritrovo e di appartenenza.
È stato il posto dove si andava per respirare cultura, ascoltare musica, parlare di cinema e di viaggi, scambiare idee e, per qualcuno, persino per concedersi un sano “conflitto” con Salvo — ma sempre davanti a un buon drink e con un sorriso pronto a stemperare tutto.
Era il nostro “ni vidimu sutta u ponti”, una frase che ormai porta con sé il profumo dei ricordi più belli.
Dopo di lui, non siamo riusciti a lasciar andare anche il suo tempio. Abbiamo sentito il bisogno profondo di raccogliere la sua eredità, di provarci noi, per dare continuità a quel sogno che Salvo aveva costruito con passione, coraggio e tenacia, nonostante le mille difficoltà che comporta avere un’attività in un piccolo paese.
Negli ultimi quattro anni, consapevoli della sua insostituibilità, abbiamo cercato — con l’appoggio di Mario e con il calore, la presenza e l’affetto di tutti voi — di mantenere viva la fiamma del Nessun Dorma. E mai, nemmeno per un istante, ci avete fatto sentire “fuori posto”. Di questo vi saremo sempre grati.
Dal profondo del cuore, ringraziamo ciascuno di voi: clienti, amici, parenti, e tutti coloro che con fiducia ci avete accompagnato fino a oggi.
(Segue nei commenti)