23/11/2021
Quando sette anni fa un gruppo di amici incominciò a interessarsi al teatro, ci fu detto "c'è Vittorio Licciardello che è interessato a sostenere questo tipo di iniziativa culturale".... Da quel momento le parole "C'è Vittorio" assunsero un valore speciale per noi, perché la sua presenza diventò fonte di sicurezza.
"Se c'è Vittorio possiamo farcela".
Ed è stato Vittorio che ci ha condotti per primo in un mondo, quello dello spettacolo, di cui conoscevamo molto poco, un mondo che per lui però, non aveva alcun segreto.
Ha trasmesso la sua passione per il palcoscenico a più generazioni di ragazzi, portandoli a vedere i migliori artisti per provare a rubarne l'arte, li ha messi poi su un palco per farli crescere e regalare emozioni a quella gente che sistematicamente contattava, con il garbo e la gentilezza che lo contraddistingueva, per avvisare della messa in scena del suo nuovo spettacolo. Si, perché la gente aspettava impaziente quella sua chiamata.
"C'è Vittorio che sta organizzando" si vociferava subito in giro....
Così ha dato ad una intera comunità la possibilità di godere della bellezza dello spettacolo, in ogni sua forma, dalla danza al canto, dalla recitazione al cabaret.
"Vittorio c'è" è stato persino uno slogan, quando dovevamo smentire le voci che lui stesso metteva in giro riguardo la sua uscita dalle scene, o meglio, dal retropalco... Eh sì perché diceva che "i ragazzi devono abituarsi a fare da soli, ormai sanno come fare", ma poi veniva ad informarsi su cosa avevamo in mente di fare, dispensando preziosi suggerimenti e istruzioni per non cadere in errore.
C'è stato un Vittorio maestro, quando ci ha portato con sé a insegnarci i trucchi del "mestiere".
C'è stato un Vittorio determinato, quando le cose si complicavano.
C'è stato un Vittorio affettuoso quando prima di andare in scena infondeva coraggio e ottimismo.
C'è stato un Vittorio attento, quando seduto nel fondo della sala osservava lo spettacolo, controllando le reazioni del pubblico.
C'è stato un Vittorio orgoglioso, quando i suoi occhi brillavano di felicità nel vedere quanto bene erano riusciti a fare quei ragazzi che aveva sostenuto.
C'è stato un Vittorio esigente, quando le cose non venivano programmate seguendo i più alti standard qualità.
C'è stato un Vittorio spassoso, quando si mescolava tra i più giovani per festeggiare la buona riuscita di una commedia.
C'è sempre stato Vittorio con noi, e ci sarà ancora, perché ognuno di noi continuerà a cercarlo nel fondo buio della sala, ma da oggi per trovarlo dovrà guardare un po' più in alto, verso il cielo...