Parodi & Salerno assicurazioni

Parodi & Salerno assicurazioni Agenzia di assicurazioni a conduzione famigliare fondata nel 1975. La pagina vuole essere un supporto consulenziale e informativo per il consumatore

11/06/2026

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Protocollo d'intesa fra Ania e Ministero per lo Sport e i Giovani: obiettivo le nuove generazioni
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ROMA - Governo e compagnie di assicurazioni puntano a rafforzare fra i giovani la cultura della protezione dai rischi e del risparmio previdenziale. In quest'ottica si inquadra il protocollo d'intesa siglato dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi e il Presidente dell’Ania Giovanni Liverani. In particolare, l’accordo punta a individuare soluzioni assicurative e previdenziali efficaci, accessibili e sostenibili economicamente per gli sportivi, i tecnici, le società sportive e le famiglie attraverso attività di sensibilizzazione e percorsi formativi dedicati.
“Vogliamo rafforzare - ha dichiarato il Ministro Abodi - l’alleanza strategica tra istituzioni e mondo assicurativo per accompagnare i giovani e più in particolare il sistema sportivo verso una maggiore consapevolezza dei temi della prevenzione, del presidio dei rischi, della tutela della persona e della sicurezza sociale”. Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente dell’Ania Liverani, secondo il quale l’intesa “dimostra l’attenzione riposta del settore assicurativo" nei confronti delle nuove generazioni.
Luigi Giorgetti

11/06/2026
11/06/2026

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La tua vita in un algoritmo: ecco come l’IA sta riscrivendo le assicurazioni
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MILANO - L’assicurazione sulla vita è nata come uno dei più alti atti di solidarietà: un contratto con cui il rischio del singolo viene diluito in una collettività per garantire continuità economica e progettuale ai suoi eredi. Oggi, questo paradigma potrebbe subire una metamorfosi radicale.
L’ammortamento collettivo del rischio sta cedendo il passo a un calcolo matematico individuale e iper-personalizzato, attraverso cui il principio mutualistico rischia di essere eroso dal codice digitale. Perché il vostro ultimo acquisto online, la frequenza dei vostri passi registrata dallo smartwatch o la vostra posizione geografica potrebbero servire all'assicuratore molto più di una cartella clinica.
Nel corso della Summer School Sna è stato analizzato come i Big Data e l’IA stiano riscrivendo le regole della tutela della persona, trasformando la valutazione del rischio da un evento incerto da condividere a una probabilità statistica da anticipare. Fino a ieri, l’assicuratore si basava su dati tradizionali: età, anamnesi e stato di salute dichiarato. Oggi, il sistema attinge a una miniera di dati comportamentali e ambientali. Ma la vera rivoluzione non è la raccolta, bensì la distinzione tra "dato in senso stretto" (l'informazione che forniamo consapevolmente) e l'inferenza. L'algoritmo non si limita a osservarvi: "immagina" il futuro attraverso collegamenti, anche solo ipotetici, creati da processi di correlazione statistica. Il confine tra dato neutro e dato sensibile è così svanito:
1) Abitudini digitali e acquisti online: Possono svelare stili di vita o condizioni di fragilità economica e sociale;
2) Dati wearable (sonno, passi): Non sono solo numeri, ma "proxy" che conducono a inferenze su rischi metabolici o cardiovascolari;
3) Geolocalizzazione: Fornisce indizi sul contesto socio-economico che, per l'algoritmo, predicono l'aspettativa di vita.
Secondo la ricerca presentata dall’avv. Giulia Biagioni all’Università degli studi di Firenze, il sistema AI non si limita a trattare dati sensibili, ma è in grado di ricavare informazioni sulla salute o sulla probabilità di sviluppare patologie a partire da dati apparentemente neutri. Il vero elemento di potere non è più il singolo dato, ma la capacità del modello di trasformare informazioni banali in conoscenza predittiva sul soggetto.
Storicamente, l’assicurazione raggruppa gli individui in categorie ampie. L’IA sta spingendo il settore verso una granularità elevatissima, o iper-segmentazione. Grazie al machine learning, le imprese assicurative potranno avvicinare il premio alla specifica curva di rischio individuale, eliminando l'incertezza tipica delle valutazioni basate su età, o sesso. Questo risultato tecnico contiene in se un punto di rottura sociale. Se il rischio è perfettamente prevedibile per il singolo, l’idea di "redistribuzione collettiva del rischio" svanisce. I soggetti a basso rischio ottengono premi irrisori, mentre chi è identificato come "vulnerabile" subisce aumenti punitivi, ossia l'esclusione dalla copertura.
"Si manifesta una tensione strutturale: quanto più il rischio è iper-segmentato attraverso inferenze algoritmiche, tanto più si riduce lo spazio della mutualità e della funzione sociale dell'assicurazione" ha spiegato l’avv. Giulia Biagioni durante la sua lezione a Villa Ruspoli, sede del Dipartimento di studi giuridici.
Il Regolamento UE 2016/679, all’articolo 22, riconosce il diritto di non essere sottoposti a decisioni basate unicamente su trattamenti automatizzati (profilazione) che incidano significativamente sulla persona. Tuttavia, nel settore vita, il "consenso" rischia di ridursi a un mero simulacro legale per due ragioni critiche:
1. L'eccezione della necessità contrattuale: La norma permette decisioni automatizzate se necessarie per la conclusione di un contratto. Questo è la scappatoia giuridica che rende la profilazione una clausola standard spesso non negoziabile.
2. Asimmetria informativa: Esiste una disparità conoscitiva tale per cui l’assicurato (e talvolta lo stesso intermediario) non possiede gli strumenti per comprendere le reali implicazioni del trattamento automatizzato a cui si sottomette.
Per molti, la polizza vita non è un lusso opzionale, ma un pilastro della pianificazione familiare. In questo contesto, "accettare" la profilazione non è una scelta libera, ma una condizione di accesso a una protezione essenziale.
Il nuovo quadro europeo, l’AI Act, ha definito un approccio netto, inserendo i sistemi di scoring e pricing assicurativo nella stessa categoria dei sistemi per la valutazione del merito creditizio, o per l'accesso a servizi essenziali (come acqua ed elettricità). Questa classificazione è dovuta a uno slittamento epistemologico: la conoscenza assicurativa sta cambiando natura, passando da "ricognitiva" (valutare il rischio esistente) ad "anticipatoria". Questa capacità di prevedere probabilisticamente la realizzazione futura di un evento rafforza enormemente il potere selettivo delle imprese, rendendo obbligatorie tutele stringenti per evitare che l'algoritmo diventi un arbitro insindacabile della vita dei cittadini.
Esiste un disallineamento tra le diverse anime del diritto. Da un lato la Direttiva Solvency II si occupa della stabilità finanziaria delle imprese con una logica macroprudenziale: guarda al rischio come a una variabile da coprire per garantire che la compagnia resti solida. Dall'altro, il GDPR presidia la tutela della persona.
Il problema è che la logica patrimoniale di Solvency II ignora spesso gli effetti discriminatori. Qui entra in gioco il concetto di "Proxy": anche se un algoritmo non utilizza dati sanitari (vietati dall'Art. 9 GDPR), può usare variabili "delegate" — come il codice postale o le abitudini di spesa — che agiscono come sostituti del dato sensibile. Queste variabili riproducono o amplificano svantaggi preesistenti in modo invisibile. Per colmare questo vuoto, autorità come Ivass ed Eiopa stanno intervenendo con linee guida di soft law per imporre equità e trasparenza nella governance degli algoritmi.
La sfida non è solo tecnologica, ma anche culturale e giuridica. Il diritto non può limitarsi a correggere gli errori a posteriori; deve assumere una "funzione conformativa", orientando l'innovazione verso l'equità sociale prima che il codice venga scritto. Rafforzare la spiegabilità dei modelli e imporre limiti legali alla segmentazione estrema sono gli unici modi per salvare la funzione solidaristica del settore.
I consumatori sono consapevoli di scambiare la propria privacy e il principio di solidarietà collettiva per uno sconto sul premio assicurativo, calcolato da un algoritmo che pretende di conoscerci tutti?
Nicola Novelli

🛴 Assicurazione Monopattini: conto alla rovescia! Dal 16 MAGGIO scatta l'obbligo.Manca poco: entro il 16 maggio 2026 tut...
16/04/2026

🛴 Assicurazione Monopattini: conto alla rovescia! Dal 16 MAGGIO scatta l'obbligo.

Manca poco: entro il 16 maggio 2026 tutti i monopattini elettrici privati devono essere in regola. Ecco le 3 cose da fare subito:

Richiedi il "Targhino": Il contrassegno identificativo è obbligatorio. ✍️

Attiva la RC specifica: Non basta una polizza casa generica; serve una copertura RC Auto dedicata, registrata sulla piattaforma ANIA. 🛡️

Occhio alle sanzioni: Chi circola senza assicurazione o targa dal 16 maggio rischia multe da 100 a 400 euro. 💸

Non ridurti all'ultimo giorno! Controlla tutti i dettagli tecnici nelle FAQ ufficiali del MIMIT: 👉 https://www.mimit.gov.it/it/assistenza/domande-frequenti/rc-auto-obbligatoria-monopattini-domande-frequenti-faq

26/10/2025

👉🏻Non perdere la prossima puntata di Assicuramente dove tratteremo il tema dei Cat Nat con contenuti approfonditi e aggiornamenti accurati.

Sintonizzati su Gold Tv CH 128📺

🧐 Pensioni: io la prenderò? E quanto sarà?Un tema che riguarda tutti noi, ma che spesso preferiamo rimandare. L’aumento ...
17/09/2025

🧐 Pensioni: io la prenderò? E quanto sarà?

Un tema che riguarda tutti noi, ma che spesso preferiamo rimandare. L’aumento della speranza di vita, il calo delle nascite e il numero crescente di pensionati mettono sotto pressione il nostro sistema.

👉 Cosa significa?

Più anni da vivere, ma meno lavoratori a versare contributi.

Carriere discontinue e stipendi bassi incidono tantissimo sul futuro assegno.

Chi oggi inizia a lavorare rischia di ricevere pensioni molto più leggere.

È il momento di riflettere: saremo pronti? E quali soluzioni servono per garantire un futuro sostenibile e dignitoso? 💭

📌 Leggi l’articolo completo qui:
Dataroom di Milena Gabanelli

🚨 Novità importanti per la sanità italiana! 🏥Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Ddl Delega sulle professioni sani...
08/09/2025

🚨 Novità importanti per la sanità italiana! 🏥
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Ddl Delega sulle professioni sanitarie, un provvedimento che introduce cambiamenti storici per medici, operatori sanitari e pazienti.

Tra le misure più rilevanti c’è lo scudo penale per i medici ⚖️: la responsabilità professionale sarà limitata ai soli casi di colpa grave se il professionista ha rispettato le linee guida ufficiali o le buone pratiche cliniche. I giudici, nel valutare i casi, dovranno considerare il contesto in cui si è operato, tenendo conto di carenze di personale, risorse limitate, urgenze e complessità delle situazioni. Una misura attesa che mira a ridurre la medicina difensiva, che ogni anno costa circa 11 miliardi di euro 💸.

Il Ddl prevede anche una rivoluzione per la formazione dei medici di famiglia 👩‍⚕️👨‍⚕️: l’attuale corso regionale verrà trasformato in scuola di specializzazione, con percorsi più strutturati e qualificanti. Un passo fondamentale per sostenere il ricambio generazionale e rafforzare la medicina territoriale.

Prevista inoltre la riforma degli Ordini professionali 🏛️, con nuove regole su competenze, mandati e funzioni, oltre a misure per ridurre le liste d’attesa ⏳, contrastare la carenza di personale e semplificare la burocrazia.

Non manca uno sguardo al futuro con la governance dell’Intelligenza Artificiale in sanità 🤖, che porterà a un sistema nazionale di certificazione delle competenze e a strategie per utilizzare in modo sicuro e innovativo le nuove tecnologie.

Il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro della Giustizia Carlo Nordio hanno sottolineato che l’obiettivo è restituire serenità ai medici e garantire cure più rapide ed efficaci ai cittadini. Un passo importante per valorizzare il lavoro dei professionisti e migliorare la qualità del nostro Servizio Sanitario Nazionale 🇮🇹.

🚗 TARGA PROVA: QUANTE PERSONE POSSONO SALIRE A BORDO?📌 Novità importanti dal Ministero dell’Interno: con la Circolare n....
08/09/2025

🚗 TARGA PROVA: QUANTE PERSONE POSSONO SALIRE A BORDO?

📌 Novità importanti dal Ministero dell’Interno: con la Circolare n. 300/STRAD/1/000023593 dell’8 agosto 2025, cambia tutto per chi utilizza i veicoli con targa prova!

🔹 Cosa prevede la nuova regola:
✅ Solo 2 persone a bordo → il conducente + un passeggero autorizzato
✅ Passeggero autorizzato = titolare dell’autorizzazione o dipendente/collaboratore con delega valida
⚠️ Niente più test drive con amici o familiari a bordo!

🔹 Attenzione alle sanzioni:
💸 Multa da 87€ a 344€ in caso di passeggeri non autorizzati
🚨 Rischio di rivalsa assicurativa in caso di incidente
📄 Obbligo di avere la delega se il conducente non è il titolare

🔹 Perché questa novità è importante:
➡️ Chiarisce definitivamente chi può salire a bordo
➡️ Riduce i rischi legali e assicurativi
➡️ Stop alle interpretazioni “creative” della norma

📖 Per tutti i dettagli

🚨 ATTENZIONE TRUFFA ONLINE 🚨Un uomo di Catania ha perso 526 € per una polizza auto "super conveniente"… che non è mai ar...
14/08/2025

🚨 ATTENZIONE TRUFFA ONLINE 🚨
Un uomo di Catania ha perso 526 € per una polizza auto "super conveniente"… che non è mai arrivata!
👮‍♂️ Denunciati due truffatori, guadagnavano fino a 5.000 € al mese.
💡 Prima di pagare, controlla sempre su IVASS che l’assicurazione sia vera.
❌ Offerte troppo belle per essere vere… spesso non lo sono!

🔗 Leggi l’articolo completo

https://www.siciliaweb.it/2025/08/sul-web-lassicurazione-vantaggiosa-era-una-truffa/

Catanese fa il bonifico ma non riceve la polizza: due denunce

Indirizzo

Urbe
16158

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
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Giovedì 09:00 - 12:30
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Venerdì 09:00 - 12:30

Telefono

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