18/08/2026
Eh sì, il vento del nord! Proprio quello lì!
Quella forza irrequieta e prorompente che è impossibile fermare.
Grazie Paola Mori per queste tue parole.
Quanta commozione!❤️🙏🥹
Ma......il vento del nord ci lascia ancora un pò di tempo....stay in touch....
LO HAI MAI SENTITO IL VENTO DEL NORD?
Non ho mai frequentato un bar, un bar confidente.
Al bar ci vai di solito per prendere un caffè, un aperitivo, per startene un attimo in pace, fare due chiacchiere e via, non ti aspetti che un vecchio baule venga aperto e uno strano incanto ne venga fuori e streghi tante persone.
Il Caffè del Presidente, a Stella, mi ha sempre evocato le atmosfere sospese del film “Chocolat”.
Flavio ed Elena, i foresti, come la Vianne Rocher francese, a portare un bisbiglio che suona diverso e attira a sé.
La diversità ripaga a modo suo. E’ una lingua che non tutti parlano.
Arrivati con il vento irrequieto del nord… ma forse quel vento soffia profondo in noi e negli altri semplicemente lo si riconosce, quando si sentono le finestre sb****re dentro con fragore improvviso.
Bello il vento del nord, riaccende i pensieri e dà accesso ai labirinti. Fa innamorare degli altri.
E’ necessario comprendere il significato del passaggio di qualcuno nella nostra vita, per lasciarlo andare via.
Che ogni frammento ha un senso e non è mai casuale.
E allora, dopo aver trovato in quel piccolo, accogliente locale, una casa, amici, un punto di riferimento ma soprattutto tante parole e scambi di idee ed emozioni, profonde e sincere, adesso è arrivato il momento di accettare e lasciare andare.
Il senso poi lo capiremo.
Mi mancherà infinitamente il pretesto di una colazione, per starmene seduta in cerchio, con gli altri abituè, a parlare per ore delle nostre coscienze profonde, di noi, a volare d’immaginazione, insieme a Flavio e al suo modo tanto dolce e zen di vedere la vita.
Del resto, non si è mai vista la bellezza, in tutta la sua preziosa ed effimera magia, durare a lungo.
Sono molto triste pensando che tra poco il vento irrequieto del nord tornerà a soffiare per i vicoli del paese e chiuderà quella porta portando via tutti noi. Definitivamente.
E certo, ce lo ripetiamo che ci rivedremo ancora, ma quella bolla incantata che ci ha attirati lì, lo sappiamo bene, non esisterà più.
Siamo stati molto fortunati ad entrare da quella porta per il primo, disilluso caffè e a riconoscere quel bisbiglio.