09/09/2026
Ho deciso di dire due parole
Cosa che non faccio spesso qui
Questa recensione mi ha fatto riflettere parecchio.
Prima di tutto voglio ringraziare questa ragazza per essere venuta da noi, per le belle parole che ha scritto e, soprattutto, perché senza saperlo mi ha fatto tornare in mente un momento preciso di quando ho aperto Caffè d’Or.
Perché una delle mie paure più grandi, all’inizio, era proprio quella.
Essere davanti a un distributore di benzina.
Mi chiedevo se quella posizione avrebbe penalizzato il locale, se le persone avrebbero guardato più quello che il posto che stavamo cercando di creare.
E oggi, a distanza di anni, mi fa quasi sorridere pensarci.
Perché viviamo in un mondo in cui sembra che tutto debba essere bello, perfetto, curato e soprattutto instagrammabile.
E invece io oggi guardo fuori dalla porta del mio locale e vedo mia mamma e mio papà che lavorano.
Li vedo metterci tutto il cuore, come fanno da cinquant’anni.
E questa cosa, sinceramente, vale molto più di qualsiasi vista.
Perché io oggi non vorrei essere in nessun altro posto se non qui.
Non mi immagino più a lavorare senza averli vicini ogni giorno.
E penso che una delle fortune più grandi che ho sia proprio quella di poter arrivare la mattina e avere ancora la possibilità di dirgli buongiorno.
Certo, magari avremmo potuto scegliere una posizione diversa.
Una posizione più bella, magari sul lago, con una vista da fotografare.
Ma abbiamo scelto di puntare su altro.
Abbiamo scelto di costruire qualcosa qui.
E oggi mi rendo conto che va bene così.
Perché forse un posto non deve per forza essere perfetto per diventare casa.
E Caffè d’Or, per me, lo è diventato.
Quindi grazie davvero, per avermi fatta fermare, ad apprezzare quello che ho.
Per essere venuta, per quello che hai scritto e anche per avermi ricordato che, alla fine, forse sono proprio le cose che all’inizio ci facevano più paura quelle che poi impariamo ad amare di più.
Spero di rivedere lei; come tutti voi ❤️