28/10/2021
Siamo riunitə sulla Gay Street perché quello che è successo ieri in Senato è inaccettabile. Se per i senatori della repubblica italiana, aver negato a delle persone, di essere tutelate dalla legge è qualcosa di cui gioire con applausi ed esultanze, se per loro, i crimini d'odio di omotransfobia, misoginia e abilismo non esistono e devono passare impuniti, noi non ci stiamo. Abbiamo sentito dire tante menzogne e fake news su questo decreto di legge che non toglieva nulla a nessuno ma anzi, voleva essere un mezzo per tutelare tutte le persone che quotidianamente sono vittime dell'ignoranza e dell'odio ingiustificato. Ci siamo, esistiamo. Non molliamo, perché è impensabile nel 2021 dover vivere in un paese che non tutela i diritti civili.