B4 Underground Art Design

B4 Underground Art Design Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di B4 Underground Art Design, via del cipresso 12, Rome.

   ()・・・Mini mousse 🍄
01/03/2020

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Mini mousse 🍄

   ()・・・31 January  - Musica e arte nel cuore di   400 mq di arte, musica disco ed elettronica live 🆓 FREE ENTRY 🎨 50+ a...
28/01/2020

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31 January - Musica e arte nel cuore di



400 mq di arte, musica disco ed elettronica live 🆓 FREE ENTRY 🎨 50+ artists 🎼🎛🎵 🎥📷 Evento ripreso e fotografato 🥃🥦 Bar & Food 🍷 Bio Wine ☘ CBD shop 🚎 Tram 8 ⏰ 4pm - 1am 💌 Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/517865262150104/ 📆 Aggiungi a calendario: https://www.addevent.com/event/JB4507426 📍 Piazza sant'Egidio, 10 - Trastevere - Roma ( https://goo.gl/maps/pe6WFYRWjEi6JCBa9 ) 📞+39 3281026806
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, , e . Il 100 anni dopo.

400mq di museo temporaneo e in un palazzo trecentesco nello storico rione XIII di Trastevere.

Metti le scarpe comode, si comincia.

Che si tratti di o di , nessuno dei due display deluderà le aspettative. è il fil rouge che unisce arte moderna e contemporanea a musica elettronica. Artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo riempiono le pareti del palazzo trecentesco in passato sede del Conservatorio della Divina Clemenza, rifugio per l'assistenza delle giovani povere votate alla religione, set cinematografico per Roma di e dimora della famiglia Velli, oggi encomiato dalle belle arti con sculture, illustrazioni, proiezioni, fotografie ed incisioni. Nel frattempo, la musica di DJ eclettici ed elettrici risuona tra le sue mura.

Save the Date !!!!! Concrete LAB events Exhibitions 29/06/2018Ora 23:30Dov'è :  Coropuna Via di Pietralata 149b,Rome.Mus...
27/06/2018

Save the Date !!!!!
Concrete LAB events Exhibitions
29/06/2018
Ora 23:30
Dov'è : Coropuna Via di Pietralata 149b,Rome.

Music by:
- Simone Legni
- Ivan Lanz

Art by:
- Arianna manca
- Brendo del Nero
- Daniele Orazi
- Agnese Roviti
- Karma Factory Crew ( Nemea, Wuarkyky, Guaro Romero )
- Giacomo Jah Bettega
- Pupo bibbito
- Valda.vld
- About Ponny
- Simone Sdv
- Jordi A. Bello Tabbi
- Beatrice Pugnaloni

- Possibilità Di Tavoli, Per Maggiori Informazioni Contattaci Al 3319041807

Free entry!

https://www.facebook.com/events/1042959375867334/


Save the Date !!!!!
Concrete LAB events Exhibitions
29/06/2018
Ora 23:30
Dov'è Coropuna Via di Pietralata 149b,Rome.

Music by:
- Simone Legni
- Ivan Lanz

Art by:
- Arianna manca
- Brendo del Nero
- Daniele Orazi
- Agnese Roviti
- Karma Factory Crew ( Nemea, Wuarky, Guaro Romero )
- Giacomo Jah Bettega
- Pupo bibbito
- Valda.vld
- About Ponny
- Simone Sdv
- Jordi A. Bello Tabbi
- Beatrice Pugnaloni

- Possibilità Di Tavoli, Per Maggiori Informazioni Contattaci Al 3319041807

Free entry!

https://www.facebook.com/events/1042959375867334/


Acid Drop : INDIPENDENT CLOTHING, JEWELRY, ART AND IDEAS! We are a Group of artists...enjoy our fantasy!
16/04/2018

Acid Drop : INDIPENDENT CLOTHING, JEWELRY, ART AND IDEAS! We are a Group of artists...enjoy our fantasy!

Abbiamo fatto passare qualche giorno per risolvere questioni pratiche, metabolizzare la cosa in sé, riflettere su come c...
09/04/2018

Abbiamo fatto passare qualche giorno per risolvere questioni pratiche, metabolizzare la cosa in sé, riflettere su come ci saremmo dovuti muovere, capire le mosse da fare per reagire nel modo giusto. Forse però il modo giusto non esiste, da un lato siamo sopraffatti dalla rabbia, dall'altro tentiamo di razionalizzare ma cadiamo sempre in un vorticoso loop di pensieri. I fatti sono tristemente semplici, Federico, ventun anni, torna a casa dal suo primo giorno di lavoro e quando esce dalla stazione metro Tiburtina alle 17:30 di un qualunque giovedì si imbatte in quattro ragazzi che, dopo avergli indirizzato qualche insulto random, decidono di seguirlo, di puntargli un coltello alla schiena, di portarlo in un angolo e di spiegargli 'cosa facciamo qui a Roma a quelli come te'. La loro sembra essere quindi un'azione educativa o in questo caso forse meglio dire epurativa. Pugni in faccia, calci, Federico è già a terra, lo colpiscono in quattro alla testa, su tutto il corpo, sui genitali. Mentre sanguina gli prendono il cellulare e il portafogli dalla borsa che poi gli restituiscono, 'riprenditi la tua borsa da fr0ci0', insieme a qualche sputo. Il coltello glielo puntano anche in faccia, 'se vai dagli sbirri noi lo veniamo a sapere e la prossima volta ti apriamo'. Federico quando ripercorre questi momenti, prima con noi e poi con la polizia, lo fa con un turbinio di emozioni difficili da afferrare, sono tantissime e incredibilmente potenti, c'è paura, sdegno, rabbia, indignazione, turbamento ma c'è soprattutto una gran consapevolezza di sé e la necessità di vomitare e sputare addosso al mondo la propria autodeterminazione, di rivendicare la libertà di essere esattamente quello che si è, di non abbassare la testa neanche di fronte alla più codarda violenza. Federico descrive quei tre minuti di delirio nitidamente, ricorda i suoi aggressori, uno di loro ha una croce celtica tatuata sulla testa. Il quadro è chiarissimo e disarmante. In pieno giorno all'uscita di una delle stazioni più trafficate della capitale, davanti all'edificio di una banca, con telecamere appese ad ogni angolo di palazzo, quattro idioti, italiani, romani, fascisti, decidono di mettere in pratica un atto di una violenza disumana e inaudita con il fine di dare una lezione e di liberare la loro città dai fr0ci. Da 'quelli come te', per utilizzare le parole che hanno rivolto a Federico. E lo fanno sapendo di essere riconoscibilissimi perché evidentemente si credono invincibili, sono convinti di fare qualcosa di educativo, si sentono pericolosamente legittimati ad agire in questo modo. La cosa preoccupante è proprio questa, il male dei nostri tempi sta tutto dentro le loro convinzioni. In pieno giorno, in mezzo a gente che assiste e non muove un dito, appena i quattro si allontanano, Federico si rialza e un vigilante della banca lo fa entrare negli uffici a fare una telefonata. Nessuno ha chiamato neanche un ambulanza, ci penserà Nicco, coinquilino di Federico, non appena viene avvisato dell'accaduto. È l'indifferenza che uccide, la totale mancanza di empatia che ci rende vuoti e vergognosi. Una delle donne in servizio sull'ambulanza consiglia a Federico di non dire che l'hanno insultato in quanto omosessuale, ché non servirebbe a niente. Il dottore al Pronto Soccorso chiede alla collega di seguire il caso in quanto particolarmente delicato e più adatto ad una donna. Il teatro è imbarazzante, si aggiungono miserie ad un quadro già profondamente triste. Ma questo è il viaggio di Federico nel grande vuoto di questo paese, nell'odio che popola le nostre strade, nell'idiozia che si respira ogni giorno. Federico lavora con noi per Nostri i corpi nostre le città e questa è l'immagine bellissima di U s k A con cui è nato il nostro Festival Q***r che lui ci aiuta a promuovere sin da quando si è trasferito a Roma qualche mese fa. Il mese scorso lui parlava con Mykki Blanco di come attraverso l'arte ci si possa riappropriare di un'umanità quasi dimenticata, insieme discutevano del coraggio che serve per continuare ad essere quello che siamo e dell'importanza di creare e utilizzare nuovi spazi, estranei alle solite logiche del divertimento, dove far crescere i semi della nostra intelligenza, dell'interazione tra i nostri mondi e della celebrazione delle nostre differenze. Tutto questo avveniva dentro lo SPIN TIME LABS che è di fatto un cantiere di rigenerazione urbana durante una serata che è stata un'esplosione di libertà e di amore. Quella stessa libertà, diretta nemica dell'odio di cui Federico è stato vittima giovedì scorso. Ventun anni di idee e sogni chiari, ventun anni di coraggio e decisione. Noi siamo stati con lui sempre da quel momento perché quello è il nostro posto, perché questo è il senso più profondo delle cose che facciamo. Perché riguarda tutte e tutti noi anche se toccano uno solo. Perché cambiare rotta a questa deriva indecente è davvero possibile, a condizione che lo si faccia insieme, senza smettere neanche un secondo di essere inclusivi, e che non ci si barrichi dietro a un pensiero, a una convinzione o tra i confini del nostro giardino. A condizione che lo si faccia per le strade delle nostre città, lottando ogni giorno attraverso le nostre azioni che raccontano molte più cose di tante parole. C'è una comunità di persone che sanno davvero quanto sia facile amare e amarci, insieme balleremo via anche l'odio, sarà la nostra rivoluzione, quella che questo paese non ha mai avuto. E sarà la più bella, dolce e spietata di tutte.

Abbiamo fatto passare qualche giorno per risolvere questioni pratiche, metabolizzare la cosa in sé, riflettere su come ci saremmo dovuti muovere, capire le mosse da fare per reagire nel modo giusto. Forse però il modo giusto non esiste, da un lato siamo sopraffatti dalla rabbia, dall'altro tentiamo di razionalizzare ma cadiamo sempre in un vorticoso loop di pensieri. I fatti sono tristemente semplici, Federico, ventun anni, torna a casa dal suo primo giorno di lavoro e quando esce dalla stazione metro Tiburtina alle 17:30 di un qualunque giovedì si imbatte in quattro ragazzi che, dopo avergli indirizzato qualche insulto random, decidono di seguirlo, di puntargli un coltello alla schiena, di portarlo in un angolo e di spiegargli 'cosa facciamo qui a Roma a quelli come te'. La loro sembra essere quindi un'azione educativa o in questo caso forse meglio dire epurativa. Pugni in faccia, calci, Federico è già a terra, lo colpiscono in quattro alla testa, su tutto il corpo, sui genitali. Mentre sanguina gli prendono il cellulare e il portafogli dalla borsa che poi gli restituiscono, 'riprenditi la tua borsa da fr0ci0', insieme a qualche sputo. Il coltello glielo puntano anche in faccia, 'se vai dagli sbirri noi lo veniamo a sapere e la prossima volta ti apriamo'. Federico quando ripercorre questi momenti, prima con noi e poi con la polizia, lo fa con un turbinio di emozioni difficili da afferrare, sono tantissime e incredibilmente potenti, c'è paura, sdegno, rabbia, indignazione, turbamento ma c'è soprattutto una gran consapevolezza di sé e la necessità di vomitare e sputare addosso al mondo la propria autodeterminazione, di rivendicare la libertà di essere esattamente quello che si è, di non abbassare la testa neanche di fronte alla più codarda violenza. Federico descrive quei tre minuti di delirio nitidamente, ricorda i suoi aggressori, uno di loro ha una croce celtica tatuata sulla testa. Il quadro è chiarissimo e disarmante. In pieno giorno all'uscita di una delle stazioni più trafficate della capitale, davanti all'edificio di una banca, con telecamere appese ad ogni angolo di palazzo, quattro idioti, italiani, romani, fascisti, decidono di mettere in pratica un atto di una violenza disumana e inaudita con il fine di dare una lezione e di liberare la loro città dai fr0ci. Da 'quelli come te', per utilizzare le parole che hanno rivolto a Federico. E lo fanno sapendo di essere riconoscibilissimi perché evidentemente si credono invincibili, sono convinti di fare qualcosa di educativo, si sentono pericolosamente legittimati ad agire in questo modo. La cosa preoccupante è proprio questa, il male dei nostri tempi sta tutto dentro le loro convinzioni. In pieno giorno, in mezzo a gente che assiste e non muove un dito, appena i quattro si allontanano, Federico si rialza e un vigilante della banca lo fa entrare negli uffici a fare una telefonata. Nessuno ha chiamato neanche un’ambulanza, ci penserà Nicco, coinquilino di Federico, non appena viene avvisato dell'accaduto. È l'indifferenza che uccide, la totale mancanza di empatia che ci rende vuoti e vergognosi. Una delle donne in servizio sull'ambulanza consiglia a Federico di non dire che l'hanno insultato in quanto omosessuale, ché non servirebbe a niente. Il dottore al Pronto Soccorso chiede alla collega di seguire il caso in quanto particolarmente delicato e più adatto ad una donna. Il teatro è imbarazzante, si aggiungono miserie ad un quadro già profondamente triste. Ma questo è il viaggio di Federico nel grande vuoto di questo paese, nell'odio che popola le nostre strade, nell'idiozia che si respira ogni giorno. Federico lavora con noi per Nostri i corpi nostre le città e questa è l'immagine bellissima di U s k A con cui è nato il nostro Festival Q***r che lui ci aiuta a promuovere sin da quando si è trasferito a Roma qualche mese fa. Il mese scorso lui parlava con Mykki Blanco di come attraverso l'arte ci si possa riappropriare di un'umanità quasi dimenticata, insieme discutevano del coraggio che serve per continuare ad essere quello che siamo e dell'importanza di creare e utilizzare nuovi spazi, estranei alle solite logiche del divertimento, dove far crescere i semi della nostra intelligenza, dell'interazione tra i nostri mondi e della celebrazione delle nostre differenze. Tutto questo avveniva dentro lo SPIN TIME LABS che è di fatto un cantiere di rigenerazione urbana durante una serata che è stata un'esplosione di libertà e di amore. Quella stessa libertà, diretta nemica dell'odio di cui Federico è stato vittima giovedì scorso. Ventun anni di idee e sogni chiari, ventun anni di coraggio e decisione. Noi siamo stati con lui sempre da quel momento perché quello è il nostro posto, perché questo è il senso più profondo delle cose che facciamo. Perché riguarda tutte e tutti noi anche se toccano uno solo. Perché cambiare rotta a questa deriva indecente è davvero possibile, a condizione che lo si faccia insieme, senza smettere neanche un secondo di essere inclusivi, e che non ci si barrichi dietro a un pensiero, a una convinzione o tra i confini del nostro giardino. A condizione che lo si faccia per le strade delle nostre città, lottando ogni giorno attraverso le nostre azioni che raccontano molte più cose di tante parole. C'è una comunità di persone che sanno davvero quanto sia facile amare e amarci, insieme balleremo via anche l'odio, sarà la nostra rivoluzione, quella che questo paese non ha mai avuto. E sarà la più bella, dolce e spietata di tutte.

Only Street Exhibitions al Borderò in Tratevere ! Artist : Tonia Nappo - Frankie Eiknarf - Liz_art_berlin - Giacomo - Ja...
29/03/2018

Only Street Exhibitions al Borderò in Tratevere !

Artist : Tonia Nappo - Frankie Eiknarf - Liz_art_berlin - Giacomo - Jah Bettega - Justin Case - Andrei Costin - Insomnia - Wuarky - Nemea - Laura Olivia Fernandez - Jesus Tifa Toro - Guaro Romero - MB_Fox - Hombre Lopez - Bubbles

via del cipresso 12
00153 Roma

dalle 18: 00 alle 00:00
Martedì - Sabato

dal 29/03/2018 al 12/04/2018

STAY TUNED !! COMING SOON !! Only Street Exhibition at Borderò Trastevere !!Artist : Tonia Nappo - MB_Fox - Andrei Costi...
26/03/2018

STAY TUNED !! COMING SOON !!

Only Street Exhibition at Borderò Trastevere !!

Artist : Tonia Nappo - MB_Fox - Andrei Costin - Stelleconfuse - Suri Allen - PinoVolpino - Valda.vld - Bubbles - About Ponny - Nemea - Pupo bibbito - Wuarky - Hombre Lopez - Justin Case - Laura Olivia Fernandez - Maró - Guaro Romero - Insomnia - Otti Teksetter - Liz_art_berlin - Jesus Tifa Toro.

Spazio 40 Galleria d'arteLE TRE SSS - SIMBOLI SEGNI E SOGNIRassegna di Arte Contemporanea24 - 29 marzo 2018Presentazione...
21/03/2018

Spazio 40 Galleria d'arte
LE TRE SSS - SIMBOLI SEGNI E SOGNI
Rassegna di Arte Contemporanea
24 - 29 marzo 2018
Presentazione e Critica del Prof. Gianni Turina
OSPITI D’ONORE: Gianpaolo Berto, Ennio Calabria, Enrico Di Sisto, Gerardo Lo Russo, Alfio Mongelli e Luciano Santoro

COMUNICATO STAMPA
Sabato 24 marzo 2018 alle ore 18.00 si inaugura, presso la galleria d’Arte Spazio 40, sita in via dell’Arco di S. Calisto 40 , nel cuore di Trastevere, scelta non a caso nella Roma Sparita di Ettore Roesler Franz, del Pinelli con echi del Trilussa e del Belli, la rassegna d’arte contemporanea dal titolo “ LE TRE SSS: SIMBOLI, SEGNI E SOGNI”, con la partecipazione di artisti contemporanei. Il suddetto evento rientra nell’ambito
delle molteplici iniziative culturali promosse dalla “Cassiopea-organizing” che, in collaborazione con Il Sextante di Mariapia Ciaghi, puntano sulla qualità degli Artisti altamente selezionati, sul coinvolgimento delle Autorità Istituzionali e personalità del mondo dell’Arte e più ancora, sull’ampia visibilità della rassegna a mezzo stampa e televisione.
Col titolo “ Le tre S S S: simboli, segni e sogni” si vuole indicare il coinvolgimento di diverse tipologie d’arte che si incontrano sull’asse dei SIMBOLI quale piano “della segreta lingua”, delle cose “mute”il cui legante è da rintracciare nei riflessi tra sonorità, colori, forme e sensazioni, per meglio esplorare le dimensioni più profonde e misteriose dell’esistenza; sull’asse dei SEGNI quali infinite connotazioni riconducibili a infiniti significati linguistici e semantici (punto, linea, figura , valori, espressioni…); sull’asse dei SOGNI quali stratificazioni di immagini oniriche percepite in corrispondenza con avvenimenti reali o distorsioni inimmaginabili o vagheggiamenti della fantasia. Si tratta di un significativo contributo d’Arte che esponenti del panorama contemporaneo offrono al pubblico della Capitale, come miscellanea di linguaggi differenziati.

LE TRE SSS - SIMBOLI SEGNI E SOGNI
Rassegna di Arte Contemporanea
24 - 29 marzo 2018
Presentazione e Critica del Prof. Gianni Turina
OSPITI D’ONORE: Gianpaolo Berto, Ennio Calabria, Enrico Di Sisto, Gerardo Lo Russo, Alfio Mongelli e Luciano Santoro

COMUNICATO STAMPA
Sabato 24 marzo 2018 alle ore 18.00 si inaugura, presso la galleria d’Arte Spazio 40, sita in via dell’Arco di S. Calisto 40 , nel cuore di Trastevere, scelta non a caso nella Roma Sparita di Ettore Roesler Franz, del Pinelli con echi del Trilussa e del Belli, la rassegna d’arte contemporanea dal titolo “ LE TRE SSS: SIMBOLI, SEGNI E SOGNI”, con la partecipazione di artisti contemporanei. Il suddetto evento rientra nell’ambito
delle molteplici iniziative culturali promosse dalla “Cassiopea-organizing” che, in collaborazione con Il Sextante di Mariapia Ciaghi, puntano sulla qualità degli Artisti altamente selezionati, sul coinvolgimento delle Autorità Istituzionali e personalità del mondo dell’Arte e più ancora, sull’ampia visibilità della rassegna a mezzo stampa e televisione.
Col titolo “ Le tre S S S: simboli, segni e sogni” si vuole indicare il coinvolgimento di diverse tipologie d’arte che si incontrano sull’asse dei SIMBOLI quale piano “della segreta lingua”, delle cose “mute”il cui legante è da rintracciare nei riflessi tra sonorità, colori, forme e sensazioni, per meglio esplorare le dimensioni più profonde e misteriose dell’esistenza; sull’asse dei SEGNI quali infinite connotazioni riconducibili a infiniti significati linguistici e semantici (punto, linea, figura , valori, espressioni…); sull’asse dei SOGNI quali stratificazioni di immagini oniriche percepite in corrispondenza con avvenimenti reali o distorsioni inimmaginabili o vagheggiamenti della fantasia. Si tratta di un significativo contributo d’Arte che esponenti del panorama contemporaneo offrono al pubblico della Capitale, come miscellanea di linguaggi differenziati.

Spazio 40 Galleria d'arte :L' IMPERATRICEby GaiaMacchina16 - 18 marzo 2018In un contesto in cui la cronaca punta i rifle...
09/03/2018

Spazio 40 Galleria d'arte :

L' IMPERATRICE
by GaiaMacchina
16 - 18 marzo 2018
In un contesto in cui la cronaca punta i riflettori sulle dinamiche che intercorrono nella vita di una donna, anche l’artista apporta la sua visione sull’argomento.
Questa nuova opera è pensata come un atto esorcizzante e propiziatorio, una che contiene un messaggio di forza e coraggio rivolto al proprio essere spirituale: il significato dell’ prende spunto dalla figura omonima, che si trova anche negli arcani maggiori dei tarocchi e che determina l’archetipo femminile, ma ha anche un significato di speranza verso il futuro.
Si tratta di una forte e determinata, che attraverso i poteri naturali, già propri, determina la nascita e dunque il concetto stesso di . La donna è la chiave principale di tutto, ecco perché è rappresentata con colori importanti, preziosi, quali l’oro e l'argento.
Tutta la mostra è incentrata sul concetto del : dai vestiti alle pose, dalla forma ai colori, dal sensuale all’ ironico; un viaggio inedito che passa dai primi quaderni artistici ai vestiti cyborg di oggi, ormai donna.
Questa esposizione è fissata in occasione della ricorrenza dei 10 anni di GaiaMacchina a Roma; l'artista si racconterà in questa festa elegante e divertente a

L' IMPERATRICE
by GaiaMacchina
16 - 18 marzo 2018
In un contesto in cui la cronaca punta i riflettori sulle dinamiche che intercorrono nella vita di una donna, anche l’artista apporta la sua visione sull’argomento.
Questa nuova opera è pensata come un atto esorcizzante e propiziatorio, una che contiene un messaggio di forza e coraggio rivolto al proprio essere spirituale: il significato dell’ prende spunto dalla figura omonima, che si trova anche negli arcani maggiori dei tarocchi e che determina l’archetipo femminile, ma ha anche un significato di speranza verso il futuro.
Si tratta di una forte e determinata, che attraverso i poteri naturali, già propri, determina la nascita e dunque il concetto stesso di . La donna è la chiave principale di tutto, ecco perché è rappresentata con colori importanti, preziosi, quali l’oro e l'argento.
Tutta la mostra è incentrata sul concetto del : dai vestiti alle pose, dalla forma ai colori, dal sensuale all’ ironico; un viaggio inedito che passa dai primi quaderni artistici ai vestiti cyborg di oggi, ormai donna.
Questa esposizione è fissata in occasione della ricorrenza dei 10 anni di GaiaMacchina a Roma; l'artista si racconterà in questa festa elegante e divertente a

www.GaiaMacchina.eu

AAA LOCATION CAMBIATA !!! In collaborazione con Guaro Romero e Zanon Gallery , Acid Drop è lieta di presentarvi “ONLY ST...
12/12/2017

AAA LOCATION CAMBIATA !!!
In collaborazione con Guaro Romero e Zanon Gallery , Acid Drop è lieta di presentarvi “ONLY STREET”, un progetto artistico che vede la collaborazione di 17 street artists che esporranno a partire da giovedì 14 dicembre ore 18:00 in Via di Tor di Nona 44 le loro opere , grandi e coloratissime,in una strada storica di Roma http://romaleggendaria.blogspot.com/…/lasino-volante-di-tor… , inoltre durante la serata sarà possibile dipingere insieme agli artisti e creare il proprio “ricordo “, ci sarà da divertirsi ve lo promettiamo! vi aspettiamo come sempre l’evento è gratuito e sarà offerto un aperitivo. Nel link dell evento troverete tutte le info! See u ❤️❤️❤️

La data e il luogo della mostra sono stati modificati per farvi godere al 100% le opere e per problemi che vanno oltre il nostro volere ma che fortunatamente si sono risolti nel migliore dei modi infatti passeremo dalla precedente sede nel locale a ostiense ad una nuova stupenda location nel centro di Roma!! alla ZANON GALLERY nella quale potrete apprezzare al meglio le opere. Inoltre la nostra mostra presenterà un magico momento da vivere insieme , una total immersion nei colori e nell'arte grazie alla "Cash e carry your roman art" nella quale potrete prendere pennelli in mano e seguendo le linee guida di uno dei nostri artisti dipingere il vostro quadro; l' artista alla quale è stata assegnata questa esperienza con voi è Guaro , uno degli organizzatori della mostra, riconosciuto nell'ambiente trasteverino ma che lentamente si sta espandendo in tutta roma con i suoi gatti. Quest'esperienza sarà per un massimo di 6 persone a gruppo, ideale per le coppie e per chi vuole liberare la propria creatività. Alla fine del cash e carry verrà fatto un brindisi e assegnato un premio al quadro più bello.
Vi aspettiamo numerosi per passare insieme una stupenda serata accerchiati dalla street art!!! Zanon Gallery Acid Drop

"Only street" è un progetto che vuol riportare alla luce l'arte più antica e apprezzata; quella popolare, quella che la si ritrova per strada, perdendosi per le vie, entrando nei vicoli; parliamo di street art e street artist.

La mostra ha come scopo quello di far conoscere o riconoscere le ombre artistiche della strada. Gli street artist; artisti senza volto, ombre che si muovono silenziose nella notte ma con idee, concetti, ambizioni e tanta arte.

La mostra raccoglierà un nucleo di artisti incentrati nel campo della street art; questo fenomeno artistico che sta spopolando sempre più nelle città di tutto il mondo. Più o meno apprezzata ma conosciuta ormai da tutti. Gli artisti metterano in gioco la loro tecnica e la loro bravura, sarà possibile trovare innumerevoli stili e tecniche che vanno dalla serigrafia alla creazione puramente a mano delle opere. Idee uniche ed originali ritrovabili gino a poco tempo fa solo per strada, rovinate, mezze rotte, macchiate, ma sempre con il loro fascino street che ormai stanno spopolando e conquistando le gallerie d'arte odierne.

Martina Bella

Artisti a esporre :

- Qwerty Street Art

- Otti Teksetter

- Mirko Stelleconfuse Bellucci

- Dharani
insta : .artz

- Wuarky

- Jesus Tifa Toro
insta :

- Guaro Romero

- MB_Fox

- Pino Volpino

- Nemea

- Giacomo Jah Bettega

- Suri Allen

- About Ponny

- Valda.vld

- Cowione

- Gianluca MAroli

- Pupo bibbito

- Alessandro Sabong

Evento Facebook : https://www.facebook.com/events/1668180893200287/

19/11/2017

Mostra collettiva " BLU " 35 artisti nella galleria Spazio 40 Galleria d'arte nel cuore di trastevere !!

Tutte le opere dei 35 Artisti in mostra in una piccola ....

Oggi !! Oggi !! Oggi !! mostra BLU  a Spazio 40 Galleria d'arte ora 19:00 !!
17/11/2017

Oggi !! Oggi !! Oggi !! mostra BLU a Spazio 40 Galleria d'arte ora 19:00 !!

Spazio40 Galleria d’arte, proseguendo la serie delle Mostre dedicate ai colori, dopo il Rosso e la tricromia Bianco – Nero – Rosso, ha organizzato una nuova Collettiva, invitando gli Artisti ad affrontare un altro colore …

Indirizzo

Via Del Cipresso 12
Rome
00153

Sito Web

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